Il 12 maggio 1995 muore Mia Martini

Il 12 maggio 1995 muore Mia Martini
Il 12 maggio 1995 muore Mia Martini
Busto Arsizio
Era il 12 maggio 1995
Mia Martini è stata trovata morta il 14 maggio 1995 nella casa dove abitava da qualche settimana a Cardano del Campo, in provincia di Varese. Non se ne avevano notizie da circa due giorni e proprio a due giorni prima, ha appurato l’ autopsia, risale il decesso. Le tapparelle abbassate, l’ auto parcheggiata: tutti in paese pensavano che quella nuova vicina, tanto celebre quanto discreta, fosse rimasta in casa, in quella villetta dove il rumore più forte è quello degli aerei della Malpensa. Finché il padre Giuseppe si era insospettito per l’ assenza di notizie della figlia, che avrebbe dovuto partire per una tournée sulla costiera amalfitana. I vigili del fuoco che entrano in casa dal balcone e scoprono il cadavere disteso sul letto, la mano appoggiata sul comodino, l’ agenda telefonica aperta come se Mia Martini avesse voluto cercare aiuto, l’ ipotesi di un infarto o di un malore. Poi il mea culpa di un mondo, quello dello spettacolo, che si sentiva improvvisamente colpevole della sua morte. Il motivo è di quelli tremendi, tutti, o quasi, negli ambienti, dicevano portasse sfortuna. Anzi, per essere precisi, dicevano portasse sfiga.

Capace di dare un senso compiuto alla voce del verbo “interpretare”, ci ha regalato, nel corso di circa trent’anni di carriera, tantissime canzoni destinate a rimanere nella storia della nostra musica leggera: Minuetto , Piccolo uomo, tanto per citare gli anni settanta, o la stessa “E non finisce mica il cielo”, scritta per lei da Ivano Fossati e tanti altri bellissimi brani.
Sono passati 21 anni dalla sua scomparsa.
Mimì, una delle più grandi voci che la nostra musica abbia mai avuto, è morta, da sola, nel suo letto.
A ucciderla, la cattiveria di chi non sa dare il giusto peso alle parole.
Fonte: web

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