Tutto quello che fai nella vita, ti verrà restituito

Tutto quello che fai nella vita, ti verrà restituito
Tutto quello che fai nella vita, ti verrà restituito

Un figlio, dopo la morte del padre, un giorno decise di portare la madre in una casa di riposo e pensò che sarebbe andato a farle visita ogni tanto.
Poco tempo dopo il ricovero, ricevette una telefonata dalla casa di riposo, sua mamma stava morendo.
Si precipitò al capezzale della madre, poi con un filo di voce le chiese : “cosa vuoi che faccia per te, mamma?
Triste la mamma gli rispose: “Semina amore”
Voglio che fai mettere dei ventilatori qui nell’ospizio, perché non ci sono e il calore è insopportabile.
Voglio che compri anche dei frigoriferi, così il cibo non diventerà avariato”
Troppe notti sono andata a dormire senza aver mangiato niente.

Il figlio sorpreso le disse:
“Ma adesso mi stai chiedendo queste cose , mentre stai morendo? Perchè non me lo hai mai detto prima?”
La madre rispose triste: -Io mi sono abituata a convivere con la fame e il caldo,
ma la mia paura è che tu non possa abituarti, quando i tuoi figli non si prenderanno più cura di te e ti manderanno qui,
quando sarai vecchio!!-

Ricorda sempre :

Tutto quello che fai nella vita…
Ti verrà restituito

Fonte: web

Assistenza tecnica: – “Salve, come posso aiutarla?”


Assistenza tecnica: – “Salve, come posso aiutarla?”
– “Mmmmm…. Ho pensato di installare di nuovo l’Amore. Mi può aiutare?”
– “Certamente. Se è pronta, possiamo farlo adesso.“
– “Penso di si. Da che cosa inizio?”
– “Prima di tutto, apra il “Cuore”. Lo sa dove ce l’ha, il Cuore?
– “Si, ma posso installare l’Amore se lì ho anche altri programmi?
– “Quali programmi ha attivi?“
– “Eeeeeeh… Ho “I vecchi rancori”. “La bassa autostima”. “La delusione e la frustrazione”
– “I vecchi rancori” non sono un problema, l’Amore li sposterà gradualmente dalla memoria ma conserverà come i file temporanei. Lo stesso dicasi della “Bassa autostima”. Ma lei deve cancellare “La delusione e la frustrazione”, perché ostacolano installazione del programma.“
– “Ma non so come cancellarli.”
– “Allora, vada al menu Start e provi a cliccare il “Perdono”. Clicchi finché non si cancelleranno “La delusione e la frustrazione.”
– “Oh, ok! Ci sono. E’ iniziato, da solo, il download dell’Amore.. E’ normale?”
– “Si, ma è un programma di base, l’upgrade finale aggiunge “Altri Cuori”.
– “Mi scrive “Errore. Il programma non funziona con i componenti interni.” Che significa?”
– “Significa che l’Amore già funziona con i componenti interni ma non è ancora nel suo Cuore. Per farlo, deve iniziare ad amare se stesso.”
– “Che devo fare?”
– “Clicchi su “Auto accettazione” e poi carichi i file “Auto perdono” ed “Essere consapevoli dei propri pregi e difetti”.
– “Fatto”.
– “Ora copi tutto nel “mio cuore” e il sistema provvede. Però deve cancellare a mano, da tutti i menu, “L’autocritica verbosa” e svuotare il Cestino. Non carichi mai più “L’autocritica verbosa.“
– “Ci sono! Il “Mio Cuore si sta riempiendo di nuovi file. Vedo il “Sorriso”, “L’equilibrio dell’anima”. Succede sempre così?”
– “Non sempre… a volte serve più tempo. Un dettaglio solo: “L’amore” è un software gratuito. Ma per farlo funzionare deve regalarlo agli altri e loro vi regaleranno le loro versioni…”


Nikolay Bulgakov
Fonte: web

“Tutto passa nella vita” diceva quella tizia


“Tutto passa nella vita” diceva quella tizia

Passano i pantaloni a zampa di elefante.
Passa la febbre.
Passano i treni, anche due volte, chi ha detto di no?
Passano le amiche, gli amici, i fidanzati.
Anche i mariti; le mogli poi!
Passa la voglia.
Passa il temporale e torna il sereno.
Passa la notte.
Passa il dolore, dopo cent’anni.
Passa il Natale, la Pasqua …..
Passa la sabbia nella clessidra.
Passa il sangue dentro le vene.
Tutto passa, caro ragazzo.
Ciò che non passerà mai è tuo padre e tua madre.
Quando li amerai e quando li odierai, non passeranno.
Quando li loderai e quando li maledirai, saranno lì.
Due scogli viventi, due salvagenti.
Sbagliati, assurdi, con tanti difetti.
Forse divisi fra loro, lontani, in qualche modo legati da un filo d’acciaio.
Pronti, scattanti, soldati in guardia.
Persiane socchiuse, porte sempre aperte.
Testimoni della tua felicità e della tua infinita tristezza.
Medaglieri nelle tue vittorie e fazzoletti nelle tue sconfitte.
Spesso impotenti, ma mai arresi.
Non c’è moda che detti regole
non c’è usura che li logori
Non c’è mezzo che li porti via.
Non passeranno, cara ragazza mia.
E se anche fossero dall’altra parte della terra o del cielo
ne sentiresti il profumo:
profumo d’amore.

-Clara Lorenzini-
Fonte: web

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata

Ti meriti un amore che ti voglia spettinata
Ti meriti un amore che ti voglia spettinata

Ti meriti un Amore che ti voglia spettinata,
con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta,
con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.
Ti meriti un Amore che ti faccia sentire sicura,
in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te,
che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.
Ti meriti un Amore che voglia ballare con te,
che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi,
che non si annoi mai di leggere le tue espressioni.
Ti meriti un Amore che ti ascolti quando canti,
che ti appoggi quando fai la ridicola,
che rispetti il tuo essere libera,
che ti accompagni nel tuo volo,
che non abbia paura di cadere.
Ti meriti un Amore che ti spazzi via le bugie,
che ti porti l’illusione,
il caffè e la poesia.
Frida Khalo
Fonte: web

I nonni non muoiono mai, diventano invisibili

I nonni non muoiono mai, diventano invisibili
I nonni non muoiono mai, diventano invisibili e dormono per sempre nella parte più profonda del nostro cuore.
Ci mancano ancora oggi e daremmo qualsiasi cosa per ascoltare di nuovo le loro storie, per ricevere le loro carezze, per vedere quegli sguardi pieni di infinita tenerezza.

Sappiamo che la vita funziona così: mentre i nonni hanno il privilegio di vederci nascere e crescere, noi dobbiamo essere testimoni del loro invecchiamento e del loro addio al mondo.
La loro perdita è quasi sempre il primo addio che abbiamo dovuto affrontare durante l’infanzia.

I nonni che sono partecipi dell’educazione dei loro nipoti lasciano tracce nella loro anima, un’eredità che li accompagnerà per il resto della vita, come i semi di un amore imperituro che si noterà ancora di più quando loro saranno invisibili.
Oggigiorno è molto comune vedere i nonni impegnati nella crescita dei loro nipoti.
Sono un punto di sostegno dal valore inestimabile per le famiglie attuali.
Tuttavia, il loro ruolo non è come quello di un padre o di una madre, cosa che viene intuita fin da subito dai bambini.

Il legame tra nonni e nipoti si crea attraverso una complicità ben più che intima e profonda; per questo motivo, la loro perdita può significare un evento molto delicato nella mente di un bambino o di un adolescente.
Vi invitiamo a riflettere su questo argomento assieme a noi.
I nonni non muoiono, perché vengono trascritti nelle nostre emozioni in maniera più delicata e profonda che la banale genetica.
Ci hanno insegnato ad andare piano piano, al loro ritmo, ad assaporare i pomeriggi in campagna, a scoprire che i bei libri hanno un odore speciale, perché esiste un linguaggio che va oltre le parole.

I nonni non muoiono mai, diventano invisibili
È il linguaggio di un abbraccio, di una carezza, di un sorriso complice e di una passeggiata nel tardo pomeriggio mentre, silenziosi, guardiamo il tramonto insieme.
Queste cose dureranno per sempre ed è questa la vera eternità delle persone: l’affettuosa eredità di chi ci ama davvero e di chi ci onora ricordandoci ogni giorno.
Anche quando non sono più con noi fisicamente, i nonni sono sempre vivi nei nostri ricordi.
E ogni volta che pensiamo a loro, non li vediamo, ma sono accanto a noi per sostenerci e proteggerci.
Fonte: piccolestorie.net