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Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Bergamotto

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Bergamotto

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Bergamotto

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Bergamotto

Antidepressivo in aromaterapia trova impiego nel combattere lo stress e per ridurre gli stati di agitazione, confusione, depressione e paura, riporta ottimismo e serenità.

Se inalato, induce uno stato d’animo gioioso e dinamico, eliminando i blocchi psicologici.

Rende capaci di dare e ricevere amore, di irradiare felicità intorno a sé e curare gli altri.

Calmante agisce sul sistema nervoso contrastando gli stati d’ansia, è un efficace rimedio in caso di insonnia, perché rilassa, conciliando il sonno.

Antisettico come tutti gli olii essenziali se applicato sulla pelle, previa diluizione, svolge una potente azione antibatterica e disinfettante, in caso di ascessi e acne.

In lavande vaginali è indicato contro la cistite, leucorrea e altre infezioni e irritazioni del tratto urogenitale.

In sciacqui, per gargarismi è consigliato contro l’alitosi.

Per l’abbassamento della voce: 3 gocce in acqua bollente con Eucalipto

Fonte: cure-naturali

“Ylang Ylang” un fiore esotico dai molteplici usi.

Ylang Ylang un fiore esotico dai molteplici usi. L’olio essenziale di Ylang Ylang è estratto dall’albero di Cananga odorata, della famiglia delle Annonacee, piccola pianta simile al salice, con fiori che ricordano l’anemone marino, dai lunghi petali ricurvi dal colore rosa o giallo.

Originario delle Filippine, nel 1909 giunge nell’arcipelago delle Comore, il luogo più importante per la produzione dell’olio essenziale; sarà proprio la fragranza delle isole ad essere

scelta, nel 1921, per la produzione del conosciutissimo Chanel N°5 usato dalla grande Marylin Monroe.

Secondo una leggenda, la nascita della pianta risale alla storia di due contadini che, non riuscendo ad avere figli, si rivolsero a un “managanito” , una sorta di indovino sciamano , il

quale riuscì, grazie alla mediazione soprannaturale, ad avere la concessione degli dei, ma a una condizione:

la bimba che sarebbe nata, non avrebbe dovuto essere toccata da nessun uomo.

La ragazza che nacque divenne bellissima tanto che un giorno un giovane uomo, vedendola passeggiare in un giardino, s’innamorò perdutamente di lei.

Ma quando le porse un mazzo di fiori, accidentalmente, le sfiorò la mano… E fu così che la bellissima ragazza si trasformò in uno splendido albero dai fiori odorosi.

Il nome di questa piantina, sembra avere significato incerto, si pensa infatti che possa derivare da due distinte parole in tagalor, ossia ilang, regione sperduta e selvaggia, e ilang ilan,

non comune e raro.

Il fiore è distillato in acqua con un metodo particolare: viene bloccata e fatta ripartire la distillazione al fine di ottenere quattro frazioni distinte, che contengono molecole differenti

e quindi quattro oli essenziali con aromi completamente differenti.

Diffuso nell’ambiente o inalato attraverso vapori sprigionati da un bagno caldo o direttamente dalla boccetta, è in grado di rilassare il sistema nervoso in caso di ansia, stress o

tachicardia.

L’olio essenziale di Ylang Ylang è molto apprezzato per il suo potere afrodisiaco.

In aromaterapia viene spesso usato non solo se ci sono problemi di impotenza o frigidità ma anche in tutti i casi in cui le emozioni appaiono un po’ bloccate o si prova rabbia e in

particolare se a vivere tutto questo è una donna.

L’Ylang Ylang infatti è un’essenza particolarmente amata e adatta al genere femminile.

Ottimo anche per la pelle quest’olio (diluito in un olio vegetale come quello di mandorle dolci o in una crema neutra) può essere utilizzato per regolare la secrezione di sebo sia in caso di

pelle secca che in quello di pelle grassa, inoltre aggiunto al proprio shampoo o ad impacchi nutrienti stimola la crescita dei capelli.

Questo olio essenziale viene ricavato dai fiori dell’Ylang Ylang e a seconda di quanto tempo è durata la distillazione ,se ne trovano di diverse qualità: dall’Ylang Ylang extra (ricavato

dopo soli 15 minuti) alla versione “completa” (dopo 20 ore), quest’ultima è quella che

generalmente si utilizza in aromaterapia.

Denominato “il fiore di tutti i fiori”, l’Ylang Ylang rappresenta una delle essenze maggiormente utilizzate nei profumi femminili: narcotica, dolce, con sottofondo “cremoso” e intensamente

erotica.

Un’altra definizione data a questo fiore è Il “gelsomino dei poveri”.

Fonte: web

Malaleuca artenifolia o più conosciuta come “Tea tree”. Consigli ed usi.

malaleuca Albero originario dell’Australia, la melaleuca alternifolia o “tea tree oil” è chiamato anche albero del tè perché si usavano le foglie per preparare tisane rinfrescanti.

Viene coltivato allo scopo di produrre l’essenza.

Gli aborigeni utilizzano da secoli questa pianta, ne conoscono le proprietà curative ed antisettiche, lo utilizzano per curare piaghe, ferite, per la tosse, per tenere lontano parassiti ed insetti.

L’olio essenziale di Tea Tree risulta essere particolarmente efficace per l’attività germicida.

La malaleuca è stata riconosciuta anche , per avere attività antinfiammatoria ed immunostimolante.

L’olio può essere utilizzato puro su piccole zone della cute (è uno degli oli essenziali meglio tollerati), anche se inizialmente, per verificarne la tollerabilità individuale è bene diluirlo in olio di mandorle o altro olio.

Come utilizzarlo in caso di raffreddore, bronchite, sinusite, laringite, catarro, influenza:

Tre gocce su un poco di mollica di pane o in poco miele, tre volte al giorno.

Particolarmente interessante si è rivelato il suo uso nel trattamento delle cistiti croniche colibacillari idiopatiche, nelle infezioni vaginali da Candida, nelle infezioni cutanee.

Altre indicazioni cliniche sono: affezioni rinofaringee, tosse, raffreddore ecc.

Ottimo anche se usato per Herpes Simplex: una goccia sulla parte interessata due volte al giorno.

Per micosi delle unghie: alcune gocce sulla parte interessata.

Infezioni e micosi vaginali: 5 gocce in 250 ml in acqua bollita o ancor meglio in 250 ml di tisana alla camomilla o calendula, da utilizzare come lavanda vaginale.

Si possono aggiungere alcune gocce di tea tree oil anche nel detergente intimo.

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.

Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.*

Fonte. web