E’ morto il coreografo e ballerino Marco Garofalo


Si è spento nella notte del 19 aprile il ballerino e coreografo Marco Garofalo. Aveva 62 anni, da tempo combatteva con una brutta malattia.
Dal 2009 è stato uno dei professori di danza per Amici di Maria De Filippi dove rimase per due anni per poi ritornare solo due mesi fa.
Era malato da tempo, come lui stesso aveva scritto su Instagram con un post il 13 febbraio:
“La più bella coreografia la sto facendo su me stesso e spero di finirla il più presto possibile!!!” aggiungendo “È dura ma la devo finire come dico io”.
A salutarlo, anche tanti amici coreografi. “Ciao Marco. Sembravi burbero, ma eri l’uomo più buono del mondo.
Generoso, schietto, sincero” commenta su Twitter Luciano Cannito, che come lui è stato insegnante di ballo nel talent di Canale 5.
“Qualche settimana fa ho rivisto Marco dopo tanti anni, felice di poter lavorare ancora nonostante la malattia, felice di essere nel cuore di Maria che non lo ha mai dimenticato.
Un amico, un maestro… ciao Marco” scrive Luca Tommassini.
la sua ex allieva Giulia Pauselli, gli ha dedicato un pensiero: “Un leone burbero ma fragile, con i suoi modi vivaci…
oggi se n’è andato un grande amico, un grande artista, un grande uomo. Ciao Mister”.
Lorella Cuccarini: “Eri uno dei più talentuosi. Quanti balletti abbiamo realizzato insieme… quanto sudore, quanti sogni condivisi… Riposa in Pace Marco e salutami Silvio”.
I funerali si terranno venerdì 20 aprile alle 14.30 alla chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma.
Fonte: web

Lutto nel mondo dello spettacolo ” è morta l’attrice Isabella Biagini”

Lutto nel mondo dello spettacolo " è morta l'attrice Isabella Biagini"
E’ morta l’attrice Isabella Biagini.
E’ deceduta in una clinica romana, aveva 74 anni , nello scorso novembre era stata colpita da un’ischemia.
Nata nel 1943 a Roma, aveva esordito nel 1955 con una piccola parte nel film Le amiche di Michelangelo Antonioni.
Poi il passaggio alla TV, con ruoli comici e da svampita in tanti varietà degli anni 60 e 70,amava esprimere anche il suo talento da imitatrice.

Aveva perso la figlia Monica nel 1998 .
Nel dicembre 2016, un incendio aveva distrutto l’appartamento in cui viveva e da cui avrebbe dovuto essere sfrattata.
Tratta in salvo dai vigili del fuoco era stata trasportata in ospedale in codice giallo.
Nel marzo 2017 l’attrice, in diretta e dentro un auto sotto quello che restava della sua casa romana, aveva raccontato la sua condizione:
“Attualmente vivo e dormo in una macchina, come una barbona, e nessuno ha intenzione di aiutarmi”, aveva denunciato nella trasmissione di Barbara d’Urso Domenica Live.

In una intervista del 2011 raccontò perché, circa 35 anni prima, era stata messa per sempre da parte dalla TV.
“La mia rovina – confessò , fu il “mancato sfregamento dell’epidermide” con due grandi boss del mondo dello spettacolo: non volli cedere alle loro avance.
Erano altri tempi, non c’era la libertà sessuale che c’è oggi e trovai molto sconveniente il modo in cui, queste due persone, cercarono di approcciarmi.

“Entrambi gli uomini mi proposero una storia seria ,addirittura il matrimonio, ma io non sentivo i ‘violini’.
Inoltre non capivo perché ci provassero con me, io ero un’attrice di talento, non sono mai scesa a compromessi, non ho mai avuto bisogno di ‘buoni compagni’ o ‘spinte’.
Così scappai via da entrambi e da allora mi fecero terra bruciata intorno.
Hanno cercato di copiarmi i capelli, i lustrini, le paillettes,
hanno cercato di far ‘biaginare’ le altre, ma non si può essere Anna Magnani solo perché si indossa una parrucca simile ai suoi capelli!”.
Fonte: web
L’immagine è stata reperita da Google

Addio a Erin Moran di Happy Days


Addio a Erin Moran di Happy Days
È morta Erin Moran, per un’intera generazione la piccola Joanie di “Happy Days”, la serie televisiva che l’aveva resa famosa negli anni ’70 e ’80.
Il corpo è stato ritrovato nella Harrison County in Indiana dai soccorritori chiamati al numero di emergenza 911.
Aveva 56 anni. Le cause e le circostanze del decesso sono ancora sconosciute.

L’abbiamo conosciuta nella popolarissima serie tv degli anni ‘70 e ‘80 Happy Days nella parte di Joanie,
la sorella più piccola di Ricky Cunningham (interpretato da un giovanissimo Ron Howard),
il miglior amico di Fonzie (Henry Winkler) Era proprio lui a chiamarla affettuosamente “sottiletta”.

Poi è apparsa anche in Love Boat, Beautiful e La signora in giallo.
Negli ultimi anni era caduta in disgrazia. Trovandosi in condizioni di grave indigenza,
dal 2012 ha vissuto in una roulotte della suocera in un camping di New Salisbury, nello stato dell’Indiana,
prima di essere sfrattata insieme al marito per gli abusi di alcol e droga.

Su Twitter il dolore di Henry Winkler, il mitico Fonzie di Happy Days:
“Oh Erin…ora finalmente avrai la pace che hai cercato invano su questa terra”.

Muore il giorno di Pasqua , il grande conduttore Gianni Boncompagni


Muore il giorno di Pasqua Gianni Boncompagni
Arezzo 13 maggio 1932 – Roma 16 aprile 2017
A darne notizia sono le tre figlie, Claudia, Paola e Barbara: “Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n’è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile”.
Maestro della televisione, dal carattere schivo ma dai toni sempre pacati e ironici. Ha saputo rivoluzionare la televisione con programmi sempre all’avanguardia rispetto ai tempi.
E’ stato un grande conduttore radiofonico, un ottimo paroliere, noto autore televisivo e regista televisivo italiano.
Nel 1964 il concorso RAI per programmatore di musica leggera e iniziò a lavorare nella radiofonia RAI dove ebbe un grandissimo successo assieme a Renzo Arbore,
nei programmi tra gli anni sessanta e settanta come “Bandiera Gialla” prima e “Alto gradimento” poi, che furono determinanti per la diffusione della musica beat in Italia.
La coppia creò un nuovo modo di fare intrattenimento, basato sul non-sense, sulla creazione di tormentoni, sull’improvvisazione e l’imprevedibilità.
Nel 1965 debuttò anche come cantante, con il nome d’arte di Paolo Paolo, incidendo per la RCA Italiana. Sua è anche la voce nella sigla della Guapa.
Sempre nel 1965 scrive insieme a Gianni Meccia il testo per “Il mondo”, successo mondiale di Jimmy Fontana, che gli fruttò solo nel primo anno dieci milioni di lire,
con cui comprò la prima casa.
Tra le altre canzoni scritte da Boncompagni ricordiamo anche «Ragazzo triste» per Patty Pravo.
Fa parte della prima serie del programma quotidiano del mattino Chiamate Roma 3131 insieme a Franco Moccagatta e Federica Taddei, 1969.
Nel 1977 Boncompagni approda sugli schermi tv della RAI, dove conduce il programma musicale Discoring, anche questo di straordinario successo:
fu uno dei primi programmi musicali destinato a un pubblico esclusivamente giovanile, con un proprio gergo, e con le ultime tendenze del momento sia musicali sia nell’abbigliamento.
Autore e regista di trasmissioni di grande successo popolare: «Pronto, Raffaella?» che consacrò la sua ex compagna Raffaella Carrà (1983/1985)
che vinse nel 1984 il titolo di Personaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dalla European TV Magazines Association
e per la quale scrisse spesso i testi di alcune delle sue più famose canzoni.
Proseguì con «Pronto, chi gioca?» che lanciò la carriera televisiva di Enrica Bonaccorti (1985/1987).
Dal 1987 al 1990 curò l’ideazione e la realizzazione di «Domenica In», dove sdoganò Edvige Fenech, già famosa come icona sexy grazie ai film scollacciati degli anni ’70,
e Marisa Laurito che grazie a lui consolidò la sua fama televisiva.
Fu proprio a Domenica In che nacque l’idea a basso costo del “Cruciverbone” e del pubblico di ragazzine figuranti, dotate di talento o semplicemente carine e petulanti,
che preludevano quelle che saranno poi protagoniste di «Non è la RAI»
A «Non è la RAI» lanciò il personaggio di Ambra, che all’epoca fu un vero e proprio fenomeno di costume,
ma dalla fucina del programma pomeridiano furono moltissime le personalità del mondo dello spettacolo
che ebbero il loro debutto e che in seguito si distinsero in vari campi dello spettacolo: da Claudia Gerini a Laura Freddi,
da Sabrina Impacciatore a Nicole Grimaudo, Antonella Elia, da Miriana Trevisan a Francesca Gollini.
Nell’autunno 2008 torna a lavorare come autore per Raffaella Carrà nella nuova edizione di «Carràmba che fortuna».
Nell’intervista a Claudio Sabelli Fioretti del 4 maggio 2012, Gianni ha dichiarato: «Io sono sempre stato ateo e morirò ateo».

Fonte: web

E’ morto “Er Monnezza” aveva 84 anni

E' morto "Er Monnezza", aveva 84 anni
E’ morto “Er Monnezza”, aveva 84 anni
E’ morto il 22 marzo a Miami l’attore Tomas Milian nome d’arte di Tomás Quintin Rodriguez, ma addio soprattutto a Nico Giraldi e a Er Monnezza. Nato A L’Avana il 3 marzo 1933.
La morte è avvenuta per ictus.

Viveva da molto tempo negli Stati Uniti, ma era molto conosciuto in Italia per la sua partecipazione in western e film polizieschi dove impersonava l’ispettore Nico Giraldi e il poco onesto quanto romanissimo Sergio Marazzi, detto Er Monnezza.
Tomas Milian era figlio di un generale dell’esercito del dittatore Machado che fu poi arrestato dopo il colpo di stato Batista. Dopo il rilascio, il padre si suicidò davanti ai suoi occhi quando aveva 12 anni.
Forse per allontanarsi dai ricordi dolorosi, Tomas lascia Cuba crecando rifugio a Miami nel 1955, dove ottenne la cittadinanza e iniziò a studiare inglese e pittura.
Sognava di diventare attore sulle orme del suo mito James Dean.

La settimana scorsa ,racconta all’Ansa l’ amica Monica Cattaneo , l’ultima volta che ci siamo sentiti, mi chiedeva di riportarlo a Roma perché aveva deciso che voleva vivere a Roma gli ultimi anni della sua vita e morire nella città che aveva visitato l’ultima volta quando era stato premiato alla Festa del cinema di Roma.
L’attore aveva espresso la volontà di essere cremato. La moglie era morta nel 2012, lascia il figlio Tommaso che vive a New York.
Fonte: corrierespettacoli