Attacco terroristico a Parigi, circa 60 morti

Attacco terroristico a Parigi,circa 60 morti
Tre sparatorie a Parigi con diversi con almeno 60 morti e diversi feriti e il numero rischia di salire ulteriormente.
Lo riferisce la polizia francese citata da France 24.
Colpi di kalashnikov hanno ucciso diverse persone in un ristorante del decimo arrondissement.
Una seconda sparatoria è avvenuta al Bataclan, una nota sala di concerti nell’XI arrondissement, non lontano dalla sede di Charlie Hebdo e nel quartiere adiacente, dove si esibiva una band rock americana
Circa 60 persone sono tenute in ostaggio all’interno della sala concerto del Bataclan.
Alcune esplosioni si sono verificate nei pressi dello stadio Stade de France dove si gioca Francia-Germania, dove ci sono state purtroppo  30 vittime.
Il presidente Hollande è stato evacuato dalla sicurezza.
Le inferriate attorno all’impianto sportivo sono state bloccate e le migliaia di persone che stavano assistendo all’amichevole Francia-Germania al momento non possono lasciare i dintorni dello stadio.
Intanto Hollande è al ministero dell’Interno per una riunione di emergenza dopo le sparatorie contemporanee nel cuore di Parigi.
Alla riunione parteciperà anche il ministro degli Interni, Bernard Cazeneuve.
Gli attentati al momento interessano contemporaneamente tre zone distinte della città, il bar-ristorante del X arrondissement, nella sala concerti del Bataclan nel XI arrondissement e allo stadio.
Si pensa a un attacco terroristico.
La strage più grave avvenuta in Francia negli ultimi 50 anni.
Fonte: rainews

Addio al batterista dei Matia Bazar “Giancarlo Golzi”

Addio al batterista dei Matia Bazar.

Addio al batterista dei Matia Bazar “Giancarlo Golzi”

È morto Giancarlo Golzi stroncato da un infarto, era il batterista dei Matia Bazar e aveva 63 anni.
Eros Ramazzotti lo ricorda su Instagram: «Ci ha lasciato Giancarlo Golzi dei Matia Bazar, per arresto cardiaco a 63 anni. Eri un grande professionista umile e di grande rispetto, io ti ricordo per la tua gentilezza che oramai è rara in questo mondo, non solo quello musicale.
Guardaci da lassù e portaci dove il mare è più blu.
Ti voglio bene Gian, Eros».
Nel 1975 entra a far parte di una nuova band genovese con Piero Cassano, Carlo Marrale, Aldo Stellita e Antonella Ruggiero che così diventano i “Matia Bazar” .
Nel 1984 coi Matia Bazar, collabora ai cori del brano Inverno, contenuto nell’album Bandido di Miguel Bosè.
È stato «Direttore artistico» dell’Accademia di Sanremo, dedicata ai giovani che desiderano partecipare al Festival di Sanremo, nella categoria «Nuove proposte».
Un altro artista della storia della musica italiana che resterà nella mente e nei nostri cuori.

Fonte:gds.it

E’ morta Kristina, figlia di Whitney Houston

E' morta  Kristina,figlia di Whitney  Houston

E’ morta Kristina, figlia di Whitney Houston

E’ morta Bobbi Kristina Brown, figlia di Whitney Houston e del musicista Bobby Brown. Aveva 22 anni.

Kristina era stata trovata lo scorso 31 gennaio riversa nella vasca da bagno della sua casa in Georgia.
Da allora non aveva mai ripreso conoscenza e da febbraio era in coma farmacologico.
Era stata piu’ volte trasferita in diverse strutture sanitarie, fino al mese scorso quando le sue condizioni erano ulteriormente peggiorate.
Lo stesso destino di Whitney, Bobbi Kristina Brown è morta dopo quasi sette mesi di speranze.
La figlia di Whitney Houston e Bobby Brown aveva solo 22 anni, ma aveva gia’ vissuto una vita all’ombra del dolore, fino a quello piu’ lacerante, la morte della madre, il cui corpo senza vita fu trovato riverso nella vasca da bagno della sua stanza al Beverly Hills Hotel nel 2012.
Come la madre, stroncata da un mix letale di droghe riversa nella vasca da bagno, era stata trovata anche Bobbi Kristina lo scorso 31 gennaio.
Nella casa vicino ad Atlanta che divideva con Nick Gordon.
E’ stato lui ad avvertire i soccorsi, informandoli che non respirava più.
L’episodio era stato descritto ufficialmente come un annegamento.
Ma non sono mai stati resi noti nei dettagli, le condizioni mediche della giovane donna che da quel giorno non ha piu’ ripreso conoscenza.
Nel corso dei mesi le denunce e le inchieste sono state numerose.
E’ emerso che Kristina assumeva droghe e alcool e che non si era mai ripresa dalla morte della madre.
Intanto Kristina peggiorava e veniva trasferita da ospedale in ospedale, dove ultimamente le sue condizioni erano peggiorate.
Sicuramente Kristina verrà seppellita nello stesso cimitero dove è sepolta sua madre.

Fonte: rainews

Addio al “Gigante buono” di Mediaset

Addio al "Gigante buono" di Mediaset

Addio al “Gigante buono” di Mediaset

Il famosissimo buttafuori Girolamo Di Stolfo , conosciuto come Big Jimmy, è stato stroncato da un aneurisma cerebrale.

Aveva 48 anni.

Aveva lavorato ne “Il grande fratello” e “Avanti un altro”.

Alto più di 2 metri, ex pugile, aveva debuttato in TV con Paolo Bonolis nel 1997 nella trasmissione “Tira e molla”.

Jimmy è morto nella sua città, Ischitella, in provincia di Foggia.

Tra i primi a diffondere la notizia c’è stato Salvo Veneziano, concorrente della prima edizione del “GF”, che non ha mai dimenticato quell’omone con cui

aveva condiviso tanti momenti e ricordi.

Tra i suoi lavori anche alcune partecipazioni cinematografiche, da “Fantozzi , Il ritorno” a “Così è la vita”, “Ricordati di me” e “Benvenuto Presidente!”.

Ciao Big Jimmy

Fonte: tgcom24

E’ morta l’attrice Laura Antonelli.

Laura Antonelli

E’ morta l’attrice Laura Antonelli.

Ieri notte è morta nella sua casa di Ladispoli, dove viveva da sola. Aveva 74 anni

La data del decesso non è ancora certa, l’ultima a vederla è stata la sua badante lo scorso venerdì .

Ha raggiunto l’apice della popolarità negli anni settanta e ottanta, lavorando prima in pellicole erotiche e poi in film d’autore.

Il successo per la Antonelli era arrivato nel 1973 con il ruolo della sensuale cameriera di “Malizia” di Salvatore Samperi.

Il film sbancò il botteghino e diventò un cult del genere, promuovendo la bella attrice a “icona sexy”.

Una carriera rovinata dalla droga , quando nel 1991, nella sua villa di Cerveteri vennero trovati 36 grammi di cocaina.

L’attrice fu arrestata e condannata in primo grado a tre anni e sei mesi di carcere per spaccio di stupefacenti.

Dopo il flop del remake di Malizia, l’attrice non era più riuscita a lavorare nel cinema e viveva una situazione di disagio economico.

Una delle cause della mancanza di lavoro era dovuta a una plastica facciale riuscita male che l’ha completamente sfigurata, tutto è cambiato da allora, nessun lavoro,

nessun apparizione pubblica, il ritiro e poi la depressione.

Viveva con la pensione di 510 euro al mese.

Qualche tempo fa, il suo amico Lino Banfi aveva fatto un appello in televisione per aiutarla, ma Laura non aveva più alcun interesse per la vita e ha rifiutato gli aiuti.

Il mondo del cinema è in lutto.

Fonte: ilmessaggero