Archivi

Passiflora: proprietà ,benefici e controindicazioni


Passiflora : proprietà ,benefici e controindicazioni

Le virtù benefiche della passiflora sono varie e ancora poco note,
invece si tratta di una pianta le cui proprietà si rivelano importanti ed efficaci soprattutto per alcuni disturbi .
Alla passiflora sono state attribuite le capacità di ridurre l’irrequietezza e contrastare l’insonnia .
Tali capacità sono dovute in massima parte alla presenza dei flavonoidi (attività sedativa),
presenti nelle parti aeree della pianta, e degli alcaloidi (attività spasmolitica).
Grazie all’azione di questi composti, la passiflora è in grado di stimolare un sonno fisiologico senza risvegli notturni,
né senso di intorpidimento mattutino, anche se l’esatto meccanismo con cui ciò avviene non è ancora stato chiarito del tutto.
Le proprietà benefiche della passiflora:
è sedativa ed ansiolitica, contro ansia, stress e angoscia;
calmante, utile in caso di nevrosi isterica, fobica, ossessiva e post traumatica.
E’ un buon rimedio naturale contro il colon irritabile;
placa gli attacchi di tosse;
è anti-spamodica, agisce sulla muscolatura liscia, utile in caso di dolori all’addome;
analgesica, utilizzata soprattutto contro i dolori del ciclo mestruale;
cardiotonica, previene gli infarti;
è efficace contro i disturbi della menopausa (nervosismo, irritabilità, depressione, tachicardia, dispnea, vampate di calore);
antinfiammatoria;
può essere un buon  rimedio contro le affezioni respiratorie;
antitumorale, specie per la prevenzione del tumore alla prostata;
calma la fame nervosa.
In definitiva possiamo dire che la passiflora ha proprietà simili a quelle delle benzodiazepine poiché regola l’umore,
controlla il rilascio del cortisolo ed interviene sui disturbi del sonno con un effetto meno forte .
Può essere usata anche per uso esterno per trattare le emorroidi e per effettuare bagni contro l’agitazione nervosa.

Passiflora: controindicazioni ed effetti collaterali

*La passiflora non deve essere assunta in contemporaneamente a psicofarmaci, anticoagulanti, barbiturici, antidepressivi, sedativi e sonniferi.
*Può scatenare reazioni allergiche nei soggetti ipersensibili.
*Se si assumono dosi massicce possono presentarsi i seguenti effetti collaterali: panico, ansia, insonnia, mal di testa, nausea, vertigini,
vomito, problemi di coordinazione, sonnolenza, battito cardiaco irregolare, e per allucinazioni.
*Non assumere passiflora prima di mettersi al volante.
*Non somministrare ai bambini al di sotto dei 12 anni di età.
*Non assumere in caso di gravidanza, può provocare contrazioni uterine, e durante l’ allattamento.
*Non assumere in concomitanza con bevande alcoliche o contenenti caffeina.
*Prima di farne uso chiedere consigli al proprio medico curante.
*IMPORTANTE: le informazioni riportate in questo articolo sono a puro scopo informativo e non sono pertanto da considerarsi prescrizione medica.

Fonte: mypersonaltrainer

” Crisantemo” per curare il raffreddore e non solo

crisantemo

” Crisantemo” per curare il raffreddore e non solo
Il crisantemo è utile in caso di infezioni e malattie derivate da virus e batteri, quindi rappresenta un valido aiuto nella cura di raffreddore, infezioni respiratorie, tosse, febbre, influenza, infezioni della vescica e dei reni.

Il crisantemo è utile in caso di ansia, contro irritazione e tensione nervosa e anche in caso di confuzione e nervosismo. Il suo utilizzo è vantaggioso contro le vene varicose, per la salute delle arterie e per regolare la pressione arteriosa.

I fiori del crisantemo svolgono un’azione antiossidante, depurativa, antinfiammatoria, antifebbrile e antidolorifica. Ulteriori indicazioni terapeutiche configurano il crisantemo come rimedio utile in presenza di colesterolo e trigliceridi alti, per varici, emorroidi e disturbi del micro circolo.

In fitoterapia si usa la pianta intera. A scopo terapeutico si può preparare una bevanda, il tè di Crisantemo, ricca di beta carotene, calcio, magnesio e ferro.

Il tè di crisantemo ha un effetto antipiretico, utile per abbassare la febbre, alleviare le eruzioni cutanee in caso di insolazioni e colpi di calore. Il tè di crisantemo allevia il mal di testa, il dolore neuropatico ed il mal di denti. Ottimo aiuto come digestivo e come disintossicante del fegato.

L’infuso o tè cinese preparato con i petali essiccati del crisantemo regola la pressione del sangue, allevia il mal di testa e i dolori muscolari, contrasta il raffreddore.

Il tè di crisantemo si prepara nel seguente modo: mettere 1-2 cucchiaini di fiori secchi in 1 tazza di acqua bollente lasciando in infusione per almeno 20 minuti, filtrare e dolcificare con miele grezzo o zucchero di canna.

Il crisantemo è da evitare in gravidanza, durante il periodo dell’allattamento, in caso di allergie e in presenza di gastrite e ulcera peptica.

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Fonte: curenaturali

Infuso di Altea per mal di gola e bronchiti

Infuso di Altea per mal di gola e bronchiti

Altea per mal di gola e bronchiti

L’altea è una pianta mucillaginosa appartenente alla famiglia delle Malvacee.
E’ un rimedio per disturbi vari disturbi, questa pianta è conosciuta con diversi nomi popolari (come bismalva e malvone), ma il suo nome scientifico, Althaea officinalis, deriva dal verbo greco althein, che significa “guarire”.
Consumata cotta nei periodi di carestia, era coltivata per legge in tutti gli orti dell’impero di Carlo Magno e usata nei monasteri per la preparazione di medicamenti per le piaghe, le tumefazioni e le infezioni delle ferite ma, soprattutto, per la cura delle vie respiratorie.
L’altea è un sempreverde dalle foglie vellutate, raggiunge un’altezza di  1,5  metri, ha fiori bianchi o rosa che sbocciano dalla primavera alla tarda estate, periodo in cui tutte le parti della pianta possono essere sfruttate per la preparazione di tisane e infusi.
Anche le radici sono molto utili: nella medicina popolare francese, per esempio, venivano essiccate, polverizzate ed erano usate nella preparazione di pasticche per il mal di gola, le afte e la tosse.

Bevi il suo infuso se soffri di attacchi d’asma
In questo periodo di piena rinascita della natura che coincide anche col risveglio di allergie, riniti e bronchiti asmatiche, le qualità curative dell’altea sono eccellenti.
L’Altea possiede proprietà lenitive ed emollienti ed è un ottimo decongestionante delle vie respiratorie, perché le mucillagini in essa contenute svolgono un’azione antinfiammatoria sulle zone con cui vengono a contatto durante la somministrazione.

Riduce le secrezioni e disinfetta il cavo orofaringeo
Ottimo espettorante, agisce anche come sedativo per gli attacchi di tosse secca o grassa che affaticano gli allergici nel periodo primaverile.
In questi casi, consumare 3 tazze al giorno di un infuso a base di foglie e fiori di altea può essere un vero toccasana.
Preparalo lasciando in infusione in un litro d’acqua calda  non bollente, 30 g di foglie e fiori essiccati e leggermente sminuzzati. Lascia riposare il tutto per 15 minuti, poi filtra e bevi.

L’Altea è anche un buon idratante per pelli secche.

Fonte: riza

“Melissa” amica dell’umanità

Melissa amica dell'umanità

Melissa amica dell’umanità

La Melissa è una pianta erbacea spontanea, perenne e rustica, cresce facilmente dalla zona mediterranea a quella montana, in campagna, nei boschi, nei laghi freschi e ombrosi.
La Melissa officinalis, o Erba cedrina o Cedronella, è molto ricercata dalle api e per questo motivo prende il nome dal greco Mèlissa.
Viene comunemente chiamata anche Cedronella per il suo profumo simile al Limone.
E’ il più popolare anti-spasmodico al quale si ricorre nei momenti difficili della vita.
Ha eccellenti proprietà cicatrizzanti, astringenti, anti-microbiche.
Mediante frizioni è usata per sedare dolori reumatici e nevralgici.
I rametti di Melissa, se posti nell’armadio, allontana parassiti e profumano la biancheria.
Viene usata anche in cosmesi ( in molti tonici per la pelle) .
Viene utilizzata come digestivo (in infuso: 0,5 g in 100 ml di acqua); una o due tazzine dopo i pasti, all’occorrenza.
Nell’uso popolare la Melissa viene apprezzata come erba aromatica, le sue foglie fresche sono usate per insalate,minestre, carni, bibite,liquori e molto altro.
In erboristeria, i fiori essiccati vengono usati uniti ad altre piante aromatiche per preparare decotti o infusi che possono servire come cordiale o tonico.
*L’uso della Melissa è controindicato in persone con glaucoma, in quanto aumenta la pressione oculare.
Può interferire con l’azione tiroidea, per cui è sconsigliata l’assunzione in caso di ipotiroidismo o in caso di terapie a base di ormoni tiroidei.
La Melissa può anche interagire con i barbiturici e con il metabolismo.

Fonte: naturaliadomus

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Geranio

olio  essenziale genericoProprietà e benefici dell'olio essenziale di Geranio

Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Geranio

In aromaterapia l’olio essenziale di Geranio viene utilizzato in caso di acne, ansia, depressione, stress, insonnia e mal di gola.

L’olio essenziale di Geranio ha proprietà antibatteriche, antidepressive, antinfiammatorie, antisettiche, astringenti, diuretiche, repellenti e toniche.

Ciò lo rende adatto all’impiego per numerose problematiche legate alla salute e al benessere.

Viene utilizzato anche per favorire la stabilità emotiva, per alleviare i dolori grazie alle sue proprietà antidolorifiche, per stimolare la guarigione di ustioni

e ferite grazie alle sue proprietà cicatrizzanti, er migliorare l’umore e per ridurre l’infiammazione.

E’ un tonico e un antinfiammatorio naturale.

Viene impiegato come repellente naturale per gli insetti da diffondere negli ambienti o da applicare sulla pelle, meglio se diluito in un olio vegetale di base.

Le proprietà antibatteriche e antimicrobiche dell’olio essenziale di geranio aiutano a prevenire lo sviluppo di batteri e germi nelle ferite.

Le sue proprietà cicatrizzanti aiutano nella guarigione.

Ha anche proprietà diuretiche e contribuisce ad aiutare l’organismo ad eliminare le tossine e i liquidi in eccesso.

E’ un anti-zanzare naturale

I fiori di geranio sul balcone e sul davanzale aiutano ad allontanare le zanzare. Per tenerle lontane dalle stanze della vostra casa usatelo nel bruciaessenze.

Versate un po’ d’acqua nella vaschetta del brucia-essenze a candela insieme a una goccia di olio essenziale di geranio per ogni metro quadro della stanza.

L’olio essenziale di geranio, meglio se diluito in un olio vegetale di base come l’olio di mandorle dolci, di sesamo o di riso,

è un repellente naturale per le zanzare che sostituisce i comuni prodotti in commercio da usare sulla pelle.

Allontana le formiche

Se le formiche hanno fatto il loro ingresso in casa e sono diventate un problema, il suggerimento è di versare un paio di gocce di olio essenziale

di Geranio su un batuffolo di cotone e di posizionarlo nei punti critici così da scoraggiarle e allontanarle in modo naturale.

Se volete profumare le stanze della vostra casa, in alternativa ai deodoranti per ambienti, e allo stesso tempo purificare l’aria, ecco che l’olio essenziale di geranio è quello che ci vuole.

E’ un buon anti-age , quindi possiamo aggiungere una sola goccia di olio essenziale di Geranio alla crema idratante che utilizziamo di solito

per il viso oppure acquistare un prodotto specifico antirughe a base di olio essenziale di Geranio.

L’olio essenziale di Geranio viene spesso consigliato alle donne per migliorare la circolazione, soprattutto nella zona delle gambe e delle caviglie.

E’ utile per eseguire dei massaggi a livello delle gambe per riattivare la circolazione e ritarda la ricrescita dei peli dopo una ceretta.

Basta aggiungere poche gocce di olio essenziale alla nostra crema o alla lozione per il corpo e massaggiando dal basso verso l’alto.

Come l’olio essenziale di Lavanda, anche l’olio essenziale di Geranio contribuisce a favorire il sonno e il relax.

E’ sufficiente applicare qualche goccia su un fazzoletto appoggiato sul vostro comodino o da tenere vicino al cuscino,

oppure fare un massaggio al collo e alle spalle prima di andare a dormire.

L’olio essenziale di geranio viene utilizzato in aromaterapia come antistress naturale. Potrete sceglierlo come rimedio quando vi sentite stressati in casa, in ufficio o durante i viaggi.

Usate un diffusore di oli essenziali per ambienti o per auto.

PRECAUZIONI
Non utilizzare l’olio essenziale di geranio durante la gravidanza e su bambini di età inferiore ai tre anni, non prima di aver parlato con un esperto.

Gli oli essenziali sono rimedi naturali molto utili ma anche molto potenti e vanno impiegati con cautela.

E’ consigliabile non applicare mai oli essenziali puri sulla pelle sensibile e soggetta ad allergie.

Fonte: bolsademulher.com