Archivi

“La mafia è una montagna di merda”

La mafia è una montagna di merda

“La mafia è una montagna di merda”

Si racconta che una sera Paolo Borsellino disse a Giovanni Falcone, il suo grande amico di sempre queste parole:

“Giovanni, ho preparato il discorso da tenere in chiesa dopo la tua morte: ”Ci sono tante teste di minchia: teste di minchia che sognano di svuotare il Mediterraneo con un secchiello…

Quelle che sognano di sciogliere i ghiacciai del Polo con un fiammifero…

Ma oggi signori e signore davanti a voi, in questa bara di mogano costosissima, c’è il più testa di minchia di tutti…

Uno che aveva sognato niente di meno di sconfiggere la mafia applicando la legge”

-Paolo Borsellino-

23 maggio 1992 -Per non dimenticare!

23 maggio 1992 – La strage di Capaci

23 maggio 1992 la strage di Capaci 23 maggio 1992 la strage di Capaci 23 maggio 1992 la strage di Capaci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

23 maggio 1992 la strage di Capaci

Quel pomeriggio, la terra ha tremato.

Nel palermitano, fra Capaci e l’Isola delle Femmine, l’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia di Erice registrava una scossa di terremoto, pari al terzo grado della scala Mercalli.

Mancavano pochi minuti alle ore 18.

Però l’effetto-terremoto durò pochissimo tempo.

Infatti , non c’era stato nessun terremoto…

Il 23 maggio 1992, Falcone e la moglie, arrivati da Roma a Palermo, saltarono in aria insieme ai i tre agenti della scorta mentre viaggiavano

lungo l’autostrada che collega l’aeroporto di Palermo con il capoluogo siciliano.

Partito da Ciampino con un jet di servizio , atterra all’aeroporto Punta Raisi di Palermo dopo un volo di 50 minuti circa.

Ad attenderlo trova 3 Fiat Croma blindate con la scorta.

Il giudice Falcone si mette alla guida della Croma bianca.

In macchina con lui ci sono la moglie e l’autista giudiziario Giuseppe Costanza.

La macchina di Falcone è preceduta da una Croma marrone, con gli agenti Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo,

seguita da una Croma azzurra con gli agenti Paolo Capuzzo, Gaspare Cervello e Angelo Corbo.

Le auto prendono l’autostrada, dirette verso Palermo.

Alle 17:58, al chilometro 5 della A29, nei pressi dello svincolo di Capaci-Isola delle Femmine,

il sicario Giovanni Brusca, il mafioso incaricato da Totò Riina , aziona una carica di cinque quintali di tritolo, che era stata posizionata in una galleria scavata sotto la strada.

Pochi istanti prima dello scoppio, Falcone aveva rallentato per prendere qualcosa dal cruscotto della macchina.

Lo scoppio quindi travolge in pieno solo la Croma marrone.

I tre agenti della scorta muoiono sul colpo.

La macchina di Falcone si schianta contro il muro di cemento .

Falcone muore durante il trasporto in ospedale a causa del trauma cranico, causato dall’impatto contro il parabrezza e da varie lesioni interne.

La moglie Francesca muore invece in ospedale la sera stessa.

L’agente Costanza, che si trovava nella macchina con il giudice, rimane illeso.

Gli agenti della terza automobile rimangono feriti, ma non in pericolo di vita.

Ogni anno, in questo giorno, in sua memoria voglio ricordare perchè “Io non dimentico”

Giovanni Falcone
Nato il 18 maggio 1939-Palermo
Assassinato il 23 maggio 1992-Capaci

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini”.

Giovanni Falcone.

Salvò 669 bambini ebrei e non sa che sono accanto a lui in questa sala. Video

 

Screenshot_75Screenshot_74Screenshot_76

Il signor Nicholas Winton organizzò un’operazione di salvataggio che mise in salvo le vite di 669 bimbi ebrei Cecoslovacchi destinati ai campi di sterminio nazisti, trasferendoli al sicuro in Inghilterra negli anni 1938/1939.

Dopo la fine della guerra, i suoi sforzi rimasero sconosciuti fino a che nel 1988 sua moglie trovò un quaderno del 1939 con la lista completa di nomi e foto dei bambini.

Questo è un estratto del video che ha ripreso Nicholas Winton inconsapevolmente seduto tra quegli stessi ebrei che aveva salvato 50 anni prima.

Questo video è il programma della BBC “Così è la vita” andato in onda nel 1988.

Il video più toccante mai.

Fonte: Youtube

E’ morto Renato Mori e con lui la voce di “Morgan Freeman”

Screenshot_2

Il mondo del cinema piange Renato Mori, attore e grandissimo doppiatore morto oggi a roma, aveva 79 anni.

Famoso per gli sceneggiati televisivi, il suo ruolo più importante è stato quello del commissario Altero in “La Piovra”, la fiction italiana più seguita d’Italia.

Protagonista anche delle serie “Il Maresciallo Rocca” e “Distretto di Polizia”.

Ha cominciato la sua carriera recitando al fianco di Vittorio Gassman nell’Amleto di Luigi Squarzina.

La sua voce viene ricordata soprattutto per il doppiaggio nei film con Morgan Freeman,

Ha doppiato anche tra gli altri Gene Hackman e James Earl Jones.

Negli anni ’70 fu tra i protagonisti del “Cyrano” con Domenico Modugno,in teatro, ma negli ultimi 20 anni di carriera il doppiaggio ha caratterizzato la sua vita artistica.

Roberto Mori ha fondato la Sefit, la società italiana di doppiaggio più importante d’Italia.

Fonte: web

Il gorilla Koko e Robin si incontrano. Video toccante.

gorilla koko e robin

Il gorilla Koko diventa famoso quando, nel video in cui scoppia in lacrime alla notizia della morte del gattino

con il quale condivideva le sue giornate,fa il giro del web.

In questo filmato, il gorilla più sensibile del mondo incontra l’attore hollywoodiano Robin Williams.

Ed è subito amore.

Il video in cui i due fanno amicizia, si

abbracciano, giocano e si fanno il solletico, ha toccato il cuore di tutti.

Fonte: web