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Da Sanremo il calendario 2015 ” Le donne del reparto di oncologia per combattere la malattia”.

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Da Sanremo il calendario 2015 ” Le donne del reparto di oncologia per combattere la malattia”.

Le donne, tutte pazienti in cura, si sono messe in gioco per la realizzazione di questo calendario, per far conoscere all’esterno, in tutta la provincia di Imperia, l’Oncologia Medica,

una realtà organizzativa dell’Asl 1 che trae forza non soltanto dalla professionalità degli operatori, ma anche dalla loro profonda umanità.

Le emozioni sono il filo conduttore di “Ridere, sorridere… vivere… il riso uccide la paura”, calendario del 2015.

Un’ idea nata, cresciuta e diventata realtà nel reparto di Oncologia dell’AsI 1 di Imperia

Il ricavato della vendita verrà utilizzato per l’acquisto di parrucche,poltrone “da chemio” e altro ancora.

” Farsi fotografare , dice il Primario , è stato veramente un atto di gran coraggio e mi chiedo quanti uomini sarebbero così coraggiosi e disinvolti.

Confesso che dopo tanti anni di lavoro in questo campo, posso senz’altro affermare che questa esperienza, queste donne, mi hanno arricchito come medico e come persona”.

Fonte: sanremonews

“Anoressia” riconoscere i sintomi. Video

anoressia Da cosa ci si accorge che una ragazza è anoressica?

“Questa storia è stata reperita dal web e il nome della ragazza resterà anonimo.

Storie come questa, ce ne sono a migliaia.

Alcuni soggetti guariscono, altri,purtroppo, non ce la fanno.

Questi sono i sintomi che fa scattare “il campanello di allarme”.

I SINTOMI

Una ragazza anoressica mangia pomodori sconditi e beve caffè amaro.
E’ generalmente vanitosa e interessata al giudizio altrui.
Nasconde il cibo, così che gli altri pensino che abbia mangiato. Mente. Spesso.
Calcola maniacalmente le calorie in testa e considera ogni movimento come un dispendio di energia.
Il pensiero fisso è dimagrire.
E il cibo, col cui ha un rapporto di amore\odio.
Non ammetterà mai di essere anoressica, anzi ribadirà che sia costituzione.
Ha uno sguardo sempre triste.
Difficilmente può avere relazioni normali, perchè la sua unica priorità è l’alimentazione.
Alterna fasi di stanchezza perenne ad iperattività ed insonnia.
Soffre di amenorrea, perde i capelli e può avere problemi gravi alla costituzione ossea.
Piange, ma ha volte non ha nemmeno l’energia di farlo.
Si sente incompresa.
Ha il terrore di andare a ristorante.
Gioisce della perdita di peso, e non si rende conto che ogni volta rischia l’infarto.
Una malattia che ha molto dietro e non si guarisce quando si ingrassa.
E’ un problema di sicurezza in se stessi, di amore e rapporti con gli altri.
“Ne sono veramente uscita dopo tanti anni”, dice infine la ragazza .

Fonte: web
*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Tanti buoni motivi per tenere “un amico a quattro zampe”

abbraccio Se non hai animali domestici i casa ,questo articolo ti farà cambiare idea.

Vivere con un cane o con un gatto, potrebbe risultare un toccasana per tutta la famiglia.

Meno allergie, asma e tosse nei bimbi.

Un articolo pubblicato su un importante giornale della Georgia, sostiene che vivere con due o piu’ cani e gatti dimezza i rischi di insorgenza delle allergie.

Il merito sarebbe del contatto con alcune sostanze che si trovano nella bocca dei nonostri amici a quattro zampeche avrebbero un effetto protettivo.

Mentre per uno studio della University of California di San Francisco, la presenza di cani in casa genererebbe polveri che proteggono i più piccoli dai virus respiratori ,tra cui raffreddori e asma infantile.

Infine una ricerca effettuata in Finlandia, ha dimostrato che i piccoli che vivono a contatto con animali domestici mostrano una riduzione di disturbi come tosse, respiro sibilante , rinite e problemi alle orecchie .

Secondo alcuni dati che risalgono al 2014, chi possiede un cane o un gatto riduce i rischi di attacco di cuore, sia per il supporto emotivo dato dagli animali domestici, anche per

l’attività fisica che costringono a fare.

Secondo alcuni studi per esempio, i possessori di cani sperimentano una riduzione della pressione sanguigna e hanno una buona percentuale in più di mantenere una buona forma fisica

rispetto ad altri soggetti.

I cani (se addestrati) hanno la capacità unica di individuare, attraverso l’olfatto, il cancro ai polmoni in fase iniziale.

Lo afferma uno studio del 2011 , svolto su 220 volontari: i quattro zampe sono stati in grado di individuare la malattia nel 93 per cento dei casi.

L’utilizzo degli animali domestici per la pet therapy , ormai è risaputo che i cani possono essere addestrati per fornire aiuto a chi ha malattie gravi.

I cani, per esempio, hanno la capacità di aiutare i bambini affetti da autismo, a comunicare e a interagire col mondo, migliorandone le capacità di socializzazione.

Le persone anziane che possiedono un cane o un gatto sono meno depressi e soffrono meno di solitudine.

Possedere un amico a quattro zampe, può aiutarli a ritrovare una ragione per vivere, migliorandone sensibilmente l’umore e le condizioni psicofisiche.

Fonte: web

“Artemisia annua” un’erba che potrebbe distruggere il 98% di un tumore.

artemisia annua
E’ giusto che la gente sappia che esiste un’erba , il cui principio attivo, combinato con il “ferro”, è in grado di uccidere il tumore in sole 16 ore! Il suo nome è “Artemisia annua”.

Ovviamente questa erba è boicottata dalle lobby perchè non costa nulla e la soluzione al problema cancro è molto rapido.

Le case farmaceutiche puntano a soluzioni molto più durature e dispendiose per trarre profitto dalla salute dei pazienti, ma noi speriamo che ci aiutate a condividere questa notizia perchè

giunga a chi davvero ne ha bisogno.

Come già sappiamo, il cancro è la malattia che uccide il maggior numero di persone al mondo.

Questa erba, l’ Artemisia annua, è una di quelle cure che può uccidere fino al 98% le cellule tumorali in sole 16 ore.

Vale a dire, secondo le ricerche pubblicate in “Life Science”, l’artemisinina, derivata dall’ Artemisia annua, è stata utilizzata nella medicina cinese e può uccidere il 98% di cellule del cancro del polmone in meno di 16 ore.

In realtà però l’erba in questione da sola sconfigge il 28% delle cellule cancerogene, è la sua combinazione con il “ferro” che porta alla totale distruzione del tumore: artemisinina + ferro = guarigione.

In passato l’artemisinina è stata utilizzata come un potente rimedio antimalarico ma ora è dimostrato che questa cura è efficace anche nella lotta contro il cancro.

L’utilizzo del ferro è necessario per permettere la distinsione tra le cellule “cattive” e quelle “buone”, così da lasciare queste ultime intatte.

Gli scienziati che seguono le ricerche, condotte presso l’Università della California, hanno dichiarato: “In generale i nostri risultati mostrano che l’artemisinina ferma il fattore di

trascrizione ‘E2F1′ e interviene nella distruzione delle cellule tumorali del polmone, il

che significa che controlla la crescita e la riproduzione delle cellule del cancro”.

Utilizzando una varietà resistente alle radiazioni delle cellule del cancro al seno (che aveva anche una elevata propensione per l’accumulo di ferro) l’artemisinina si è dimostrata avere un

tasso di uccisione del cancro del 75% dopo appena 8 ore e uno del quasi 100%

dopo appena 24 ore.

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.

Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.*

Fonte: : healthyfoodhouse.com

“Psoriasi” come tenerla sotto controllo.

Psoriasi come tenerla sotto controllo
La psoriasi si cura con uno stile di vita corretto e la giusta terapia, con una diagnosi precoce .

La patologia, cronica e autoimmune , nonché di probabili origini genetiche, è scatenata spesso da fattori ambientali e psicologici.

Le lesioni cutanee, viste spesso con sospetto da chi pensa sia contagiosa, si localizzano più spesso al cuoio capelluto, alle superfici estensorie dei gomiti e delle ginocchia e alla regione lombo-sacrale, ma non esiste zona cutanea immune dalla malattia.

La varietà più comune è la psoriasi cronica a placche, caratterizzata da chiazze squamose arrossate facilmente sfaldabili, soprattutto su gomiti, ginocchia, schiena, cuoio capelluto, mentre nei bambini è più frequente la psoriasi in cui si manifesta un’eruzione di piccole chiazzette rosate.

Ogni singolo caso di psoriasi è diverso dagli altri, di conseguenza prima di intraprendere un iter terapeutico è necessario il minuzioso controllo della gravità delle lesioni.

Una terapia risolutiva non c’è, ma i trattamenti farmacologici topici e fisici (come la fototerapia, le pomate emollienti e le creme a base di corticosteroidi, acido salicilico, derivati della vitamina A, analoghi della vitamina D) permettono un buon controllo della malattia nelle forme più lievi.

Oggi sono disponibili sul mercato anche formulazioni a base di derivati della vitamina D e betametasone in gel, da applicare una volta al giorno, sono efficaci e gradevoli dal punto di vista cosmetico e migliorano la terapia.

L’arma migliore contro la formazione di scaglie sulla pelle così come contro il prurito è semplicemente l’IDRATAZIONE!

Si tratta della vostra miglior difesa contro la Psoriasi. Applicando agenti idratanti che includono emollienti, il vostro prurito non solo sparirà completamente, ma gli sfoghi di Psoriasi saranno molto più leggeri.

Nelle forme moderate e gravi serve invece un intervento terapeutico anche sul sistema immunitario, in grado di controllare l’eccessiva proliferazione e desquamazione epiteliale e di farmaci immunosoppressori.

Efficaci e con minori effetti collaterali sono i “farmaci biologici”, i quali hanno il vantaggio di interferire in modo selettivo sulla malattia.

Nel trattamento e controllo della psoriasi, l’alimentazione gioca un ruolo molto importante, dal momento in cui l’assunzione di cibo può contrapporsi all’effetto ossidativo dell’organismo.

Ecco perché seguire la giusta dieta può migliorare lo stadio della psoriasi e, come attraverso alcuni trattamenti dietetici si può prevenire la malattia stessa.

Infatti, oltre alla terapia farmacologica, è sempre utile seguire uno stile di vita corretto, in grado di correggere o prevenire alcuni fattori di rischio, come l’obesità.

L’alimentazione è importante e i malati dovrebbero evitare: carni rosse, insaccati, grassi, fritture, sale, latticini, zucchero e naturalmente gli alcoolici, preferendo invece: pane integrale, pasta, legumi, verdura, frutta e pesce.

La dieta per neutralizzare gli effetti di questa malattia, è una dieta antiossidante, che insieme ai trattamenti prescritti può aiutare a combattere la psoriasi.

Gli alimenti consentiti per la psoriasi:

che contengono vitamina A: spinaci, basilico, asparagi, peperoni, carote, zucca, pomodori, coriandolo, fegato, uova, burro e pesce.
che contengono vitamina C: arancio, pompelmo o di pompelmo, limone, kiwi, mela, anguria, aglio, sedano, fragole, uva, ananas, mirtilli, avocado, mango, more, ecc.
con acido folico: cereali integrali, legumi, spinaci, arance, asparagi, lattuga, germe di grano.
quelli ricchi di selenio: uva, pesche, aglio, zucca, orzo, avena, mais, pistacchi, asparagi e spinaci.
gli alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 : pesce e frutti di mare.
ricchi di zinco: sedano, asparagi, fichi, patate, melanzane, semi di girasole.

Alimenti da evitare per la psoriasi: carne, i cibi grassi, alcol, spezie, gli alimenti con conservanti e additivi.

Fonte: web