“Ti presterò un cane” disse una voce

“Ti presterò un cane, te lo presterò per un tempo già stabilito ” mi sussurò una voce.
Lo amerai in vita e piangerai la sua morte.
Resterà con te per 12 o 14 anni , forse per molto più o forse per molto meno.
Lo farai? Ti prenderai cura di lui finchè non tornerò a prenderlo?
Farà cose che ti lasceranno a bocca aperta e del tempo che resterà con te si riempiranno i ricordi che alleggeriranno la sua perdita, quando sarà.
Non potrà rimanere per sempre perchè tutto cio che è terrestre è destinato a finire.
Ci sono lezioni che voglio che impari questo cane e per questo ho cercato in tutto il mondo un maestro per lui, ho scelto te.
Ripagherai il mio sforzo donandogli tutto il tuo amore?
Sarai in grado di non odiare la vita e il mondo intero quando me lo verrò a riprendere?
Risposi:
Si, sono pronto e saprò amarlo , la gioia e la tenerezza di cui mi riempirà la vita saranno in grado di colmare il dolore della perdita
quando lo vorrai di nuovo con te , di questo sempre gli sarò grato.
Spero che tu venga molto tardi, ma quando sarà, saprò capire.
Se attraverso il mio amore sarò riuscito a soddisfare il tuo piano per lui, allora aiutami ad essere forte quando piangerò mentre lo porti via.
E ricordandolo capirò che quello che ha imparato da qualcuno, sono io…
Dedicato a tutte le persone a cui lo stai venendo a prendere

Fonte: web

Tutto quello che fai nella vita, ti verrà restituito

Tutto quello che fai nella vita, ti verrà restituito
Tutto quello che fai nella vita, ti verrà restituito

Un figlio, dopo la morte del padre, un giorno decise di portare la madre in una casa di riposo e pensò che sarebbe andato a farle visita ogni tanto.
Poco tempo dopo il ricovero, ricevette una telefonata dalla casa di riposo, sua mamma stava morendo.
Si precipitò al capezzale della madre, poi con un filo di voce le chiese : “cosa vuoi che faccia per te, mamma?
Triste la mamma gli rispose: “Semina amore”
Voglio che fai mettere dei ventilatori qui nell’ospizio, perché non ci sono e il calore è insopportabile.
Voglio che compri anche dei frigoriferi, così il cibo non diventerà avariato”
Troppe notti sono andata a dormire senza aver mangiato niente.

Il figlio sorpreso le disse:
“Ma adesso mi stai chiedendo queste cose , mentre stai morendo? Perchè non me lo hai mai detto prima?”
La madre rispose triste: -Io mi sono abituata a convivere con la fame e il caldo,
ma la mia paura è che tu non possa abituarti, quando i tuoi figli non si prenderanno più cura di te e ti manderanno qui,
quando sarai vecchio!!-

Ricorda sempre :

Tutto quello che fai nella vita…
Ti verrà restituito

Fonte: web

Morta improvvisamente Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries

Morta improvvisamente Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries
Morta improvvisamente Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries

Dolores O’Riordan, cantante del gruppo rock irlandese dei Cranberries, è morta oggi , aveva 46 anni,
O’Riordan era a Londra per una sessione di registrazione, ma non si conoscono ancora le cause della sua morte.
Negli anni Novanta i Cranberries diventarono molto famosi in tutto il mondo, suonando un rock molto influenzato dalla musica tradizionale irlandese:
la voce di O’Riordan caratterizzata da un forte accento, fu uno degli elementi più apprezzati della band, e tra i più importanti per il suo successo.

Nel 2017 la cantante aveva avuto dei problemi di salute a seguito dei quali la band aveva annullato l’intero tour europeo pare , per problemi alla schiena.
Il loro primo successo fu “Linger”, brano del 1993, che raggiunse la Top 10 delle classifiche americane e irlandesi.
Nel 2003 i Cranberries si sciolsero, perché i membri volevano dedicarsi alle rispettive carriere da solisti: O’Riordan pubblicò Are You Listeinng? Nel 2007 e No Baggage nel 2009,
prima di riunirsi con la band nel 2009.
O’Riordan aveva tre figli, avuti con il marito Don Burton, dal quale si era separata nel 2014.

“Siamo devastati dalla notizia della sua morte. I nostri pensieri vanno alla famiglia” hanno twittato i Duran Duran.
“Sono scioccato , ha scritto Ronan Keating che l’ha definita un incredibile talento e una bella anima”.
Il cantautore e musicista irlandese Hozier ha twittato: “La prima volta che ho sentito la sua voce è stata indimenticabile.
Sono scioccato e rattristato dalla notizia della sua morte”.
Lei e i Cranberries hanno avuto un’immensa influenza nel rock e nella musica pop in Irlanda e nel mondo.

Fonte: web
Un video con uno dei brani più belli , per ricordarla.


Fonte: YouTube

Marina Ripa di Meana si è arresa dopo una lunga malattia.

Marina Ripa di Meana si è arresa dopo una lunga malattia.
Nata a Reggio Calabria il 21 ottobre del 1941, come Maria Elide Punturieri.
E’ stata una donna trasgressiva e provocatrice.
Da oltre 16 anni anni combatteva contro iun cancro al polmone ed era in cura a Milano all’Istituto Europeo di Oncologia.

Marina Ripa di Meana si è spenta nella sua casa di Roma , dopo aver trascorso il suo ultimo Natale con la famiglia
Per suo volere non sono previste cerimonie funebri.
Aveva sposato in prime nozze il duca Alessandro Lante della Rovere, da cui ha avuto Lucrezia.

Dopo il divorzio dal conte Lante della Rovere, ha sposato il marchese Carlo Ripa di Meana.
Ha scritto alcuni libri autobiografici, fra cui I miei primi quarant’anni (Mondadori 1984: ne è stato tratto un film diretto da Carlo Vanzina)
La più bella del reame (Sperling e Kupfer 1988, il film è di Cesare Ferrario) e Invecchierò ma con calma (Mondadori 2012, sui suoi settant’anni).

Dopo aver fatto da valletta a Maurizio Costanzo, ha partecipato come opinionista o protagonista di trasmissioni ponendo temi come la tutela del paesaggio, l’esaltazione del bello e della difesa degli animali.
Dagli anni Novanta ha partecipato a svariate campagne contro lo sterminio dei cuccioli delle foche, contro l’uso per moda e vanità delle pelli e delle pellicce,
contro le corride, contro gli esperimenti nucleari francesi nell’atollo di Mururoa.

Con lei se ne va una donna unica nel suo genere, intelligente, a modo e molto ricca,grazie anche ai suoi matrimoni “nobili”.
Fonte: web

“La morte non è niente”


“La morte non è niente”
Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
Henry Scott Holland
Fonte: web