E’ morto il grande Charles Aznavour


E’ morto il grande Charles Aznavour
Aveva 94 anni
Il mito della canzone francese, dalle origini armene, ha conquistato il mondo intero.
Il suo impegno come cantautore non impedì di battersi da sempre per la causa armena, con un’intensa attività diplomatica che gli è valsa la nomina di Ambasciatore d’Armenia in Svizzera.
Il mondo della musica è in lutto
Marcy

Battisti-Mogol

 Battisti-Mogol
Sono trascorsi 20 anni dalla morte di Lucio Battisti, stroncato da una malattia a 55 anni .

Quando si pensa al cantante di Poggio Bustone (Rieti), vengono in mente due aspetti di non poca importanza: il suo carattere schivo e, soprattutto, il duetto con Mogol. Dalla personalità enigmatica, che talvolta esprimeva nei suoi brani musicali, Battisti si è sempre negato alla visibilità mediatica, tanto famelica da metterlo a disagio in televisione, dal vivo quando si esibiva col pubblico.
Per un gioco del caso, l’anniversario della scomparsa di uno dei geni assoluti della musica italiana coincide con la notizia che potrebbe avviarsi a una soluzione definitiva la complicata vicenda legale che ha come oggetto i diritti dei 12 album più amati e conosciuti della carriera di Battisti: quelli incisi con i testi di Mogol.

Come spiega Ansa, infatti, il Tribunale di Milano si è rivolto in questi giorni all’avvocato Gaetano Maria Giovanni Presti affinché utilizzi “tutti i poteri di legge volti alla miglior liquidazione della società, nessuno escluso, che eserciterà nella sua piena discrezionalità e responsabilità senza necessità di autorizzazione alcuna dei soci, compresa la possibilità di concedere licenze di sfruttamento economico delle opere anche online“.
 Battisti-Mogol
Cosa conta di più, il testo o la musica? E’ l’insieme delle due cose che fa di essa un brano di successo.
La forza della canzone, l’unione di due anime espressive che non possono vivere una senza l’altra. Una forma di poesia sonica, che tra gli anni 60 e la fine dei 70 ha comunicato il mondo e il desiderio del cuore dell’uomo come nessuna altra forma di comuhttps://youtu.be/UKYohc4P21cnicazione.

La sua ultima, storica apparizione alla tv italiana è datata 23 aprile 1972: il programma è “Studio 10”, dopo aver presentato in playback “I giardini di marzo” si lancia in un duetto con Mina che resta uno dei momenti più alti della tv e della musica italiana. Qualche anno dopo sceglierà la via della chiusura totale a incontri, interviste, esibizioni lasciando parlare solo i suoi dischi. Il resto è stato, fino alla fine, impenetrabile riservatezza.

“Anche per te, La collina dei ciliegi, Il mio canto libero, Innocenti evasioni, La canzone del sole, Pensieri e parole, I giardini di marzo ed Emozioni: alcuni dei brani più famosi racchiudono il connubio perfetto tra musica e parole. Musica e parole” semplicemente: Battisti- Mogol.
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Il famoso dj Avicii è stato trovato morto


E’ morto Avicii, popolare dj svedese, giovanissimo ma già molto affermato. Avicii aveva soltanto 28 anni.

La conferma è arrivata dal suo manager: “È con profondo dolore che annunciamo la perdita di Avicii – ha detto la portavoce Diana Baron –
È stato trovato morto a Muscat, nell’Oman, questo venerdì pomeriggio”.
Notizia tanto scioccante quanto inaspettata: “La famiglia è devastata e chiediamo a tutti di rispettare la sua privacy in questo momento difficile”.
Non si conoscono ancora le cause del decesso.
Conosciutissimo nel mondo della dance, Avicii era considerato il ragazzo prodigio dei dj mondiali.
Nato e cresciuto a Stoccolma: le prime canzoni le ha scritte e remixate a 18 anni, facendosi poi notare grazie al suo profilo sulla piattaforma Myspace.
Viene scoperto nel 2008 e comincia ad esibirsi con il nome Avicii, che in sanscrito significa “senza onde”.
Il suo singolo più noto è «Leves», nel 2011.
Nel 2016 ha annunciato di volersi ritirare dai tour ma sottolineato che non avrebbe smesso di produrre musica.
Fonte: web
Nel video il brano del suo ultimo successo: Wake Me Up Fonte: YouTube

Morta improvvisamente Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries

Morta improvvisamente Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries
Morta improvvisamente Dolores O’Riordan, cantante dei Cranberries

Dolores O’Riordan, cantante del gruppo rock irlandese dei Cranberries, è morta oggi , aveva 46 anni,
O’Riordan era a Londra per una sessione di registrazione, ma non si conoscono ancora le cause della sua morte.
Negli anni Novanta i Cranberries diventarono molto famosi in tutto il mondo, suonando un rock molto influenzato dalla musica tradizionale irlandese:
la voce di O’Riordan caratterizzata da un forte accento, fu uno degli elementi più apprezzati della band, e tra i più importanti per il suo successo.

Nel 2017 la cantante aveva avuto dei problemi di salute a seguito dei quali la band aveva annullato l’intero tour europeo pare , per problemi alla schiena.
Il loro primo successo fu “Linger”, brano del 1993, che raggiunse la Top 10 delle classifiche americane e irlandesi.
Nel 2003 i Cranberries si sciolsero, perché i membri volevano dedicarsi alle rispettive carriere da solisti: O’Riordan pubblicò Are You Listeinng? Nel 2007 e No Baggage nel 2009,
prima di riunirsi con la band nel 2009.
O’Riordan aveva tre figli, avuti con il marito Don Burton, dal quale si era separata nel 2014.

“Siamo devastati dalla notizia della sua morte. I nostri pensieri vanno alla famiglia” hanno twittato i Duran Duran.
“Sono scioccato , ha scritto Ronan Keating che l’ha definita un incredibile talento e una bella anima”.
Il cantautore e musicista irlandese Hozier ha twittato: “La prima volta che ho sentito la sua voce è stata indimenticabile.
Sono scioccato e rattristato dalla notizia della sua morte”.
Lei e i Cranberries hanno avuto un’immensa influenza nel rock e nella musica pop in Irlanda e nel mondo.

Fonte: web
Un video con uno dei brani più belli , per ricordarla.


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Muore il giorno di Pasqua , il grande conduttore Gianni Boncompagni


Muore il giorno di Pasqua Gianni Boncompagni
Arezzo 13 maggio 1932 – Roma 16 aprile 2017
A darne notizia sono le tre figlie, Claudia, Paola e Barbara: “Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n’è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile”.
Maestro della televisione, dal carattere schivo ma dai toni sempre pacati e ironici. Ha saputo rivoluzionare la televisione con programmi sempre all’avanguardia rispetto ai tempi.
E’ stato un grande conduttore radiofonico, un ottimo paroliere, noto autore televisivo e regista televisivo italiano.
Nel 1964 il concorso RAI per programmatore di musica leggera e iniziò a lavorare nella radiofonia RAI dove ebbe un grandissimo successo assieme a Renzo Arbore,
nei programmi tra gli anni sessanta e settanta come “Bandiera Gialla” prima e “Alto gradimento” poi, che furono determinanti per la diffusione della musica beat in Italia.
La coppia creò un nuovo modo di fare intrattenimento, basato sul non-sense, sulla creazione di tormentoni, sull’improvvisazione e l’imprevedibilità.
Nel 1965 debuttò anche come cantante, con il nome d’arte di Paolo Paolo, incidendo per la RCA Italiana. Sua è anche la voce nella sigla della Guapa.
Sempre nel 1965 scrive insieme a Gianni Meccia il testo per “Il mondo”, successo mondiale di Jimmy Fontana, che gli fruttò solo nel primo anno dieci milioni di lire,
con cui comprò la prima casa.
Tra le altre canzoni scritte da Boncompagni ricordiamo anche «Ragazzo triste» per Patty Pravo.
Fa parte della prima serie del programma quotidiano del mattino Chiamate Roma 3131 insieme a Franco Moccagatta e Federica Taddei, 1969.
Nel 1977 Boncompagni approda sugli schermi tv della RAI, dove conduce il programma musicale Discoring, anche questo di straordinario successo:
fu uno dei primi programmi musicali destinato a un pubblico esclusivamente giovanile, con un proprio gergo, e con le ultime tendenze del momento sia musicali sia nell’abbigliamento.
Autore e regista di trasmissioni di grande successo popolare: «Pronto, Raffaella?» che consacrò la sua ex compagna Raffaella Carrà (1983/1985)
che vinse nel 1984 il titolo di Personaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dalla European TV Magazines Association
e per la quale scrisse spesso i testi di alcune delle sue più famose canzoni.
Proseguì con «Pronto, chi gioca?» che lanciò la carriera televisiva di Enrica Bonaccorti (1985/1987).
Dal 1987 al 1990 curò l’ideazione e la realizzazione di «Domenica In», dove sdoganò Edvige Fenech, già famosa come icona sexy grazie ai film scollacciati degli anni ’70,
e Marisa Laurito che grazie a lui consolidò la sua fama televisiva.
Fu proprio a Domenica In che nacque l’idea a basso costo del “Cruciverbone” e del pubblico di ragazzine figuranti, dotate di talento o semplicemente carine e petulanti,
che preludevano quelle che saranno poi protagoniste di «Non è la RAI»
A «Non è la RAI» lanciò il personaggio di Ambra, che all’epoca fu un vero e proprio fenomeno di costume,
ma dalla fucina del programma pomeridiano furono moltissime le personalità del mondo dello spettacolo
che ebbero il loro debutto e che in seguito si distinsero in vari campi dello spettacolo: da Claudia Gerini a Laura Freddi,
da Sabrina Impacciatore a Nicole Grimaudo, Antonella Elia, da Miriana Trevisan a Francesca Gollini.
Nell’autunno 2008 torna a lavorare come autore per Raffaella Carrà nella nuova edizione di «Carràmba che fortuna».
Nell’intervista a Claudio Sabelli Fioretti del 4 maggio 2012, Gianni ha dichiarato: «Io sono sempre stato ateo e morirò ateo».

Fonte: web