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Proprietà dell’Equiseto

Proprietà dell'Equiseto

Proprietà dell’Equiseto

L’Equiseto, Equisetum arvense, chiamato anche Coda cavallina per la caratteristica forma dei fusti sterili ,essi costituiscono la parte di pianta contenente i principi attivi utilizzati in

fitoterapia.

E’ un’erba perenne appartenente alla famiglia delle Equisetaceae, molto diffusa nei luoghi umidi, lungo i corsi d’acqua, dal livello del mare fino ai monti di Europa, Asia e tutta l’Italia continentale e delle isole.

Il tempo balsamico, cioè il periodo di raccolta ideale, quando la pianta è al massimo della concentrazione di principi attivi, inizia a giugno e si protrae per tutta l’estate; i fusti sterili

sono fatti essiccare al sole, avendo cura di maneggiarli con cautela, per evitarne

l’eccessiva frantumazione, poiché sono ricchissimi di silice, che conferisce loro una consistenza vetrosa.

Questa caratteristica un tempo veniva sfruttata per la lucidatura di oggetti in legno o metallo, e per la pulizia dell’interno di vasi e bottiglie.

L’Equiseto ha proprietà diuretiche, remineralizzanti, antinfiammatorie.

La pianta fresca è anche emostatica.

La ricchezza di silice , rende questa pianta adatta per migliorare la calcificazione delle ossa, dell’elasticità del tessuto connettivo e delle cartilagini articolari.

L’Equiseto è indicato in caso di demineralizzazione ossea, rachitismo, osteoporosi, fratture, artrosi, unghie e capelli fragili, anemie, ridotta diuresi, epistassi

Per le patalogie indicate sopra, si usa la pianta fresca.

Fonte: web

“Bacche di Acai” ricche di antiossidanti, contibuiscono alla perdita di peso

“Bacche di Acai” ricche di antiossidanti, contribuiscono alla perdita di peso

La bacca di Acai è una bacca tradizionale indigena che si trovano comunemente nelle foreste pluviali dell’Amazzonia.

Acai è noto per essere un frutto ricco di antiossidanti, vitamine e grassi buoni .

Le bacche, il cui nome significa “frutti che piangono acqua”, sono simili a un acino di uva nera benché leggermente più grandi, meno succose e con un solo seme.
Per le popolazioni indigene dell’America Meridionale sono un frutto tradizionale capace di infondere forza e coraggio.
Recentemente hanno rivelato molteplici proprietà benefiche per la salute che le hanno rese famose e diffuse in tutto il mondo.

I principi attivi delle bacche di Acai si concentrano nella buccia. Possiedono un alto contenuto in polifenoli, specialmente di antocianine, degli antiossidanti tipici della frutta dal colore rosso scuro, blu o nero in concentrazioni superiori a quelle dei frutti di bosco.
Nelle bacche di Acai troviamo inoltre un’ importante presenza di fibre e fitosteroli, delle buone concentrazioni di proteine e lipidi monoinsaturi e polinsaturi, oltre a calcio, ferro e vitamine A e C.
In generale, le bacche di Acai svolgono un’azione antiossidante e proteggono le cellule di tutto il nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi grazie al contenuto di vitamina C, di antocianine e di acido ellagico, un altro polifenolo antiossidante. I principi attivi delle bacche di Acai supportano il sistema immunitario.

Migliorano la circolazione: grazie al contenuto di antocianine che svolgono un effetto protettivo specialmente sul microcircolo e sono quindi utili contro la fragilità capillare e i disturbi sessuali specialmente gli uomini.

Anticolesterolo: grazie agli steroli, presenti in grandi quantità, e per l’alta presenza di acidi grassi come omega-3, omega-6 e omega-9, queste bacche agiscono sul livello di colesterolo, favorendone la riduzione e proteggendo dei vasi sanguigni. L’azione antinfiammatoria protettiva sul sistema circolatorio aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari.

Migliorano la funzione gastrointestinale: le bacche di Acai contengono grandi quantità di fibre che aiutano a ritrovare la regolarità intestinale e a migliorare la funzionalità dell’apparato digestivo; infatti risultano utili per il fegato e sono un’importante fonte di fibre vegetali, indispensabili per il corretto funzionamento dell’intestino.

Aiutano a dimagrire o a tenere sotto controllo il proprio peso favorendo il metabolismo e la trasformazione dei grassi in energia; inoltre, grazie alla presenza di grassi buoni, riducono gli effetti negativi di una dieta ricca di grassi saturi.
Anti-age per la pelle: queste bacche e l’olio da esse estratto sono in grado di contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle, aiutando a mantenerla tonica, giovane ed elastica; perciò, se tradizionalmente l’effetto si otteneva mangiando questi frutti, oggi l’olio è diventato un ingrediente di creme e prodotti di bellezza.
Sorprendenti per la pulizia del colon.
Fonte: Riza

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Allergici al Balsamo del Perù?

Allergici al Balsamo del Perù?

Allergici al Balsamo del Perù?

Il Balsamo del Perù non è prodotto molto noto, ma estremamente diffuso ed è alla base di numerose allergie. È ottenuto dalla linfa di una pianta (Myroxylon balsamum) che cresce nell’ America centrale ed è utilizzato per le profumazioni di numerosi prodotti cosmetici. In realtà la pianta ha proprietà balsamiche e disinfettanti, non a caso nelle medicine alternative spesso si utilizza come cicatrizzante.
Può essere ritrovato in rossetti, matite da labbra, creme, saponi,  shampoo, lozioni, profumi, deodoranti, repellenti, prodotti solari, abbronzanti. Lo si può trovare come aromatizzante in sciroppi e pastiglie per la tosse, supposte,sostanze per uso odontoiatrico (l’eugenolo = analgesico usato negli studi di odontoiatri) dentifrici, preparati a base di propoli e cerotti.
Ha una profumazione molto forte e quindi non è utilizzato solo in campo medico, lo troviamo ovunque, dai rossetti alle creme, dagli shampoo ai deodoranti, dai solari ai tutti i prodotti di make up. E non solo, perché molto spesso è contenuto in sciroppi e pastiglie per la tosse, supposte, dentifrici, preparati a base di propoli e cerotti. Se pensate che il “rischio” si terminato vi sbagliate, perché viene utilizzato anche in campo alimentare, quindi lo possiamo ritrovare nei dolci, soprattutto canditi, gomme da masticare, gelati, aperitivi analcolici, bibite a base di cola, prodotti da forno, cioccolata e tè aromatizzati.

Attenzione anche alle salse, al curry, al ketchup, ai prodotti a base di cannella, di vaniglia e ai chiodi garofano. L’unico modo per difendersi, se siete ovviamente allergici, è leggere con attenzione l’etichetta.
Fonte: oksalute

La Rosa di Jericho è presente in casa tua?

La Rosa di Jericho è presente in casa tua?

La a Rosa di Jericho non è solo una pianta, ma è un vero e proprio rimedio naturale per assorbire i cattivi odori in casa.
La Rosa di Jericho racchiude una magia immortale di cui potrete essere custodi.

Originaria della Terra Santa, fu portata in Europa dai crociati e dai pellegrini, accompagnata da numerose leggende.

La più nota, racconta che la Rosa di Jericho ha la capacità di donare ai pellegrini acqua dissetante per sostenerli lungo il cammino.

In Europa si pensa che possedere la Rosa di Jericho ed ospitarla nella propria casa sia in grado di attirare la felicità tra le mura domestiche.
La Rosa di Jericho appartiene a una categoria di piante di origine desertica.
E’ simbolo di lunga vita e bellezza, oltre che di serenità.

Questa pianta viene chiamata “piante della resurrezione”.
La Rosa di Jericho si chiude a riccio quando si secca e si riapre e rinverdisce quando viene bagnata.
La Rosa di Jericho è utile per assorbire il fumo e i cattivi odori in casa e per profumare le stanze in modo naturale.

La Rosa di Jericho a prima vista è un bulbo apparentemente senza vita.
Ma nel corso del tempo si aprirà dischiudendo completamente i suoi rami e assumerà un bel colore verde.
Per permettere alla Rosa di Jericho di fiorire la dovrete posare in una ciotola o in un sottovaso con mezzo centimetro d’acqua fredda o tiepida.

In casa mia c’è.

Guarda che meraviglia!


Fonte: web

Conosci il Palo Santo e lo userai anche tu.

Conosci il Palo Santo e lo userai anche tu.

Conosci il  Palo Santo e lo userai anche tu.

Il Palo Santo Nutre e idrata la pelle, rendendola levigata e tonica.
Contrasta le irritazioni cutanee come desquamazioni, dermatiti, eczemi e psoriasi, forfora e secchezza cutanea.
Per questo motivo il Palo Santo viene utilizzato in molte creme, saponi e shampoo.
Ha proprietà analgesiche, antisettiche e antinfiammatorie.
Viene utilizzato anche nei prodotti dopo-barba e dopo-depilazione e per l’igiene intima.
Ha proprietà rubefacenti (attira il sangue negli strati più superficiali della pelle) per questo motivo viene utilizzato nelle creme per i piedi, come rinfrescante, emolliente e defaticante.
Il Palo Santo viene usato per alleviare malanni alle vie respiratorie come tosse e raffreddore, allergie, ma anche attacchi d’asma.
Allontana gli insetti fastidiosi: l’aroma di palo santo risulta sgradito a zanzare, mosche e altri insetti.
Dà benefici dopo una puntura per eliminare il prurito, grazie alle sue proprietà lenitive.
E’ utilizzato nei massaggi per attenuare i dolori muscolari, articolari e reumatici.
E’ un rilassante psico-fisico, in quanto il suo aroma conferisce un senso di pace e serenità.
Inoltre contribuisce ad avere un sonno di buona qualità.
E’ un ansiolitico e antidepressivo: armonizza corpo, mente e spirito, ripristinando l’equilibrio interiore.
Per questo motivo è stato definito “il profumo dell’anima”.
Purifica gli ambienti dalle negatività, effettuando una sorta di pulizia energetica e vibrazionale.
Per questo motivo viene bruciato nel corso di cerimonie o meditazioni sotto forma di incensi, paletti, coni e trucioli.
L’essenza di Palo Santo è auto-conservante: pertanto i prodotti a base di Palo Santo non necessitano di conservanti e altri additivi chimici.
La Bursera graveolens è un albero presente nel Sud-america e nelle isole Galapagos.
Più comunemente chiamata con il nome Palo Santo, in quanto ha la tendenza a fiorire nel periodo Natalizio.
La produzione di prodotti mediante il Palo Santo avviene nel rispetto dell’ambiente, e dell’albero: vengono utilizzati i legni caduti a terra naturalmente, e seccati nel corso degli anni. Infatti il caratteristico odore del Palo Santo è dato da mucillagini che ricoprono il legno a terra, inducendo una fermentazione naturale.
Per ottenere il caratteristico odore naturale, i legni devono restare a terra dai 4 ai 10 anni.
E’ proprio durante questo periodo che il legno matura la sua essenza raggiungendo le sue straordinarie proprietà.
Il legno più pregiato viene raccolto nella regione del Manabi Ecuadoriano.
*Ecco perchè è molto importante accertarsi che i prodotti siano stati ottenuti dalla Bursera graveolens.

Fonte:macrolibrarsi