Le proprietà curative del Finocchio


Le proprietà curative del Finocchio

Il Finocchio, conosciuto sin dall’antichità, è dotato di quasi tutte le virtù curative.

Delle sue numerose proprietà, alcune sono fin da allora, scientificamente stabilite.

I frutti che fanno parte delle quattro semenze calde : ANICE VERDE-CARVI-CORIANDOLO-FINOCCHIO-

Hanno delle proprietà ben dimostrate e devono la loro ricchezza all’olio essenziale.

Sono inoltre degli eccellenti stimolanti dell’apparato digestivo: combattono la stitichezza, aiutano l’eliminazione dei gas e calmano le coliche.

Il Finocchio è anche conosciuto come “galattogogo” e cioè, stimola l’allattamento.

INDICAZIONI TRADIZIONALI:

Colite
Digestione difficile
Aerofagia, dilatazioni
Montata lattea difficile o insufficiente.

Possiamo acquistare capsule di finocchio in qualsiasi erboristeria.

Fonte: fitoterapia

L’ Acerola e le sue eccellenti proprietà


L’Acerola è una meraviglia della natura,un frutto veramente prezioso che si coltiva in Portorico, in Florida, in Brasile.

Si tratta di una ciliegia tropicale, ogni etto di Acerola contiene 2.400 mg. di vitamina C , contro gli 80 mg. del kiwi e 50 mg. dell’arancia.

Contiene: Acido Sorbico che è la parte antiossidante della vitamina C

Vitamina PP che mantiene l’integrità muscolare e aiuta i soggetti con fragilità capillare.

Vitamina K che favorisce la coagulazione del sangue e ne aumenta l’ossigenazione.

L’assunzione costante del frutto di Acerola, rafforza la circolazione, i capillari fragile e le vene.

Migliora l’asma , anche quella di origine allergica, ha capacità antistaminiche, migliorando l’assunzione del Ferro,migliora le anemie.

Regola il livello di colesterolo e trigliceridi.

Previene i danni del fumo (ogni sigaretta brucia 25 mg. di vitamina C).

Ha un effetto anti-invecchiamento e antirughe, combatte i radicali liberi e favorisce la formazione di collagene.

Aiuta la formazione ossea e dentale.

E’ preferibile assumere l’Acerola per un mese, ad ogni cambio di stagione, sia in sciroppo che in pastiglie, per aiutare il fisico ad adattarsi agli sbalzi termici.

Fonte: Alcune informazioni sono state reperite dal web

Bere succo di mirtillo puro nero fa bene

Bere succo di mirtillo puro nero fa bene
Il succo di mirtillo nero è un grande toccasana per la salute, ha un potente effetto diuretico e protettivo delle vie urinarie, è benefico per la salute del sistema cardiovascolare, in particolar modo del sistema venoso, e della retina.

Il succo di mirtillo fresco, ricco di vitamina A, C e antociani: queste ultime sono delle sostanze che troviamo nelle arance tarocco (quelle dal succo rosso scuro), nei mirtilli neri,

nei frutti rossi, nel radicchio e nell’uva, e hanno un’azione anti-cancerogena e protettiva e antiossidante contro i radicali liberi.

Il succo di mirtillo è protagonista di un’ulteriore scoperta che riguarda proprio gli antociani: sembra infatti che studi hanno dimostrato che

gli antociani presenti nei mirtilli migliorano la memoria, la facoltà in cui si libera del glucosio.

Nello studio sul campione umano, i ricercatori hanno esaminato gli effetti del consumo di succo di mirtillo selvatico sul declino della memoria di nove adulti tra i 70 anni

che hanno incontrato problemi di memoria relativi all’età, come mancanza di concentrazione e dimenticanze improvvise (i classici vuoti).

I partecipanti hanno bevuto circa due tazze e mezzo al giorno di succo di mirtillo fresco per 12 settimane, mentre un altro gruppo ha bevuto del succo di frutta misto a effetto placebo.

Successivamente i ricercatori hanno condotto dei test di memoria sul campione, con il risultato che quanti bevevano il succo di mirtillo (e non il placebo) hanno mostrato un miglioramento

significativo nell’apprendimento e una buona risposta ai test di memoria.

Altri benefici rilevati dal consumo di succo di mirtillo sono stati, una riduzione dei sintomi della depressione e dei livelli di glucosio nel sangue.

Il succo di mirtillo che fa bene però è quello concentrato, che in genere si può diluire in acqua e bere al mattino e alla sera in due soluzioni.

Spesso si trova l’indicazione di succo di mirtillo per bevande che sono solo alla base di mirtilli, con una presenza di purea di mirtilli del 15% circa o meno. Il resto è acqua, zucchero e succo di mela.

Quindi, cerchiamo nei negozi Bio solo “succo di Mirtillo puro” altrimenti serve a poco, o quasi niente.

Fonte: ilpuntonaturale

Echinacea per rinforzare le difese immunitarie e non solo

 

 

Echinacea per rinforzare le difese immunitarie e non soloOmeopatia
Uno dei rimedi naturali più conosciuti e utilizzati per rafforzare il sistema immunitario e combattere le influenze stagionali.
Un vero e proprio antibiotico naturale, una pianta che dovremmo sempre avere in casa in quanto ricca di proprietà e benefici anche se ha delle controindicazioni.

Grazie all’azione antivirale, antibatterica, immunostimolante e antimicrobica
dell’Echinacea, l’utilizzo di questa pianta può costituire un grande aiuto per il trattamento del raffreddore e dei suoi sintomi,
della febbre e delle affezioni delle vie respiratorie, come tosse e bronchiti.

Le sue proprietà medicinali sono stimolanti e di potenziamento del sistema immunitario , soprattutto contro le malattie da raffreddamento.
Per uso esterno, l’Echinacea esibisce proprietà dermo-purificanti, antirughe ed anti-smagliature, tonificanti sul micro-circolo e sulla circolazione venosa.

Nella medicina popolare dei Nativi Americani,utilizzavano l’Echinacea soprattutto per trattare le scottature, le punture di insetti e i morsi di serpente.
Internamente, invece,utilizzavano la pianta per contrastare il dolore e, in particolar modo, per trattare mal di stomaco e mal di testa.
In ambito omeopatico, invece, l’Echinacea possiede indicazioni per il trattamento delle tonsilliti, per la cellulite,i foruncoli e le punture d’insetto.
inoltre, da non sottovalutare, è un rimedio per rafforzare le difese immunitarie.
Nella maggior parte delle farmacie possiamo trovare il prodotto già pronto all’uso,al costo  di 10€ circa

Controindicazioni
Non assumere Echinacea in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
Inoltre, a causa della sua attività stimolante sul sistema immunitario, l’utilizzo di questa pianta non dovrebbe essere effettuato in pazienti con
patologie autoimmuni.
Per precauzione, si sconsiglia l’utilizzo dell’Echinacea in gravidanza e durante l’allattamento.

Può interagire con alcuni farmaci quindi, è sempre meglio chiedere un consiglio al medico curante.

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Fonte: my-personaltrainer

L’immagine è stata reperita da Google

Caratteristiche e proprietà dei sali colorati

Caratteristiche e proprietà dei sali colorati
Caratteristiche e proprietà dei sali colorati
Sale Rosa dell’Himalaya: è considerato il più pregiato. Il sale Himalayano non è un comune sale marino, ma si tratta di una formazione cristallina che risale a circa 250 milioni di anni fa e che
ha una struttura particolare dovuta alle elevate pressioni a cui è stato sottoposto. Il tipo di processo di formazione che l’ha trasformato in cristallo, ha permesso al sale himalayano di assorbire
e inglobare oligoelementi che sono preziosi nel ripristinare il nostro equilibrio del organismo e rimuovere le scorie che accumuliamo anche assumendo sali da cucina industriali, quindi non crea ritenzione idrica.
E’ privo di additivi e di sostanze inquinanti che impoveriscono il sale marino. Il sale rosa dell’Himalaya ha un gusto delicato e non copre i sapori degli altri cibi anzi, li esalta.
Particolarmente indicato sulla carne.

Sale Blu di Persia: E’ una salgemma naturale che proviene dalle millenarie miniere di sale dell’Iran.
E’ molto raro e la sua particolare colorazione è dovuta alla silvinite, minerale che normalmente si presenta di colore giallo o rosa e che soltanto rarissimamente prende la tonalità blu.
Si caratterizza per una decisa sapidità ed un retrogusto leggermente speziato.
Macinato al momento, lo si utilizza come un comune sale da tavola per condire, oppure in grani, per decorare piatti ricercati. Il sale Blu di Persia è ricco di potassio e di cloro.

Sale Rosso delle Hawaii: è il tradizionale sale da tavola Hawaiano, che prende il nome da un minerale naturale, un’argilla rossa di origine vulcanica .
Durante il processo di evaporazione l’argilla arricchisce il sale di ferro, dandogli quel caratteristico colore rosso. Ha una vivace sapidità unita ad un retrogusto leggermente ferroso,
dato dal contenuto di ferro fino a cinque volte superiore a quello contenuto nel sale comune. Per il suo sapore è particolarmente adatto ad accompagnare carne grigliata o arrostita e pesce grigliato.

Sale Grigio di Bretagna: questo sale viene prodotto a sud della Bretagna, sulla costa atlantica francese, in “labirinti”, ovvero costruzioni d’argilla lungo le coste dell’oceano.
Il colore è dovuto ad una particolare tipologia di argilla che depositandosi sui fondali delle saline va a nutrire il sale e a donargli, assieme ai minerali, la caratteristica colorazione grigiastra.
Dal punto di vista nutrizionale il Sale Grigio di Bretagna, rispetto al sale marino tradizionale, è più ricco di sali minerali e più povero di sodio. Eccellente con le verdure bollite.

Sale Nero di Cipro: si tratta di un sale raccolto dalle acque dell’isola di Cipro. Questo sale viene arricchito con carbone vegetale ottenuto dalla combustione delle cortecce di legno dolce,
quali tiglio, betulla e salice che gli donano il tipico colore.
La sostanza ha un forte potere assorbente che viene sfruttato nella cura di malattie intestinali, intossicazioni e avvelenamento.
Ideale per pesce bianco, patate dolci fritte, uova e zuppe.

CONSIGLI
Il sale che solitamente troviamo nei supermercati è raffinato. Viene infatti ripulito e ridotto a cloruro di sodio, che supera spesso il 97%.
A questo, spesso sono aggiunte sostanze antiagglomeranti. Il suo scopo più comune è quello di insaporire i cibi e conservarli.
Risulta dannoso e nocivo per chi esagera, poiché può legarsi all’acqua nel sangue e aumentare la pressione sanguigna.

Se invece scegliete il classico sale marino, preferite quello integrale.

Sale integrale marino: Sale integrale marino. Chiamato anche “oro bianco”, non è raffinato ed è molto più di un condimento perché ha una funzione protettiva nei confronti di intestino, reni e circolazione.
Il sale integrale è facilmente assorbibile dal corpo e contiene gli oligoelementi che favoriscono i processi fisiologici delle cellule.
Favorisce il pH alcalino e stimola il sistema immunitario.

*Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.*

Fonte: web