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“Alexander Eben” il neo-chirurgo uscito dal coma

Alexander Eben il neochirurgo uscito dal coma

“Alexander Eben” il neo-chirurgo uscito dal coma

Si chiama Eben Alexander il neurochirurgo di Harvard, che nel 2008 è rimasto in coma per 7 giorni in seguito ad una meningite batterica da Escherichia Coli.
La sua mente scientifica non ha mai creduto nell’esistenza dell’aldilà o alle esperienze pre-morte, ma il dottore si è dovuto ricredere.
Uscito dal coma, infatti, ha raccontato di aver visto un posto “incommensurabilmente più in alto delle nuvole, popolato di esseri trasparenti e scintillanti”.
Un viaggio attraverso un mondo che egli racconta in un’intervista al Newsweek, ma che approfondisce nel suo libro di prossima uscita dal titolo eloquente: “Proof of Heaven” (“La prova del paradiso“).
Come un Dante dei nostri giorni, Eben Alexander racconta di essere stato accompagnato da una persona durante il percorso, una ragazza dai capelli biondi e dagli occhi blu che camminava su di un tappeto cosparso di colorate farfalle.
La ragazza gli parlava, dicendo frasi che sono rimaste impresse nella sua mente.
Tre sono quelle che più l’hanno colpito, “non c’è niente di cui avere paura” , “tu sei amato e accudito”, ed infine “non c’è niente che tu possa sbagliare”.
L’Aldilà esiste, eccome!

Fonte: web

Compiti delle vacanze di Pasqua? “No, rilassatevi” !

Compiti delle vacanze di Pasqua?  "No, rilassatevi" !

Compiti delle vacanze di Pasqua? “No, rilassatevi”!

Questa originale consegna per i compiti delle vacanze di Pasqua è venuta a Paolo Limonta e Antonella Meiani, due maestri della scuola elementare di Milano

State con la vostra famiglia, leggete un buon libro, andate al cinema, mangiate un gelato e soprattutto prendetevi un po’ di tempo per non fare assolutamente “niente”.

Possiamo vedere la foto dell’assegnazione dei compiti, dove gli insegnanti consigliano ai loro alunni di seconda A e seconda B di rilassarsi e divertirsi dando poi appuntamento

alla ripresa delle lezioni l’8 aprile con “un bel sorriso e un bel bacio”, è stata postata su Facebook, suscitando migliaia di apprezzamenti e condivisioni, con i commenti di tantissimi

genitori entusiasti per questa scelta .

Fonte: web

Il gatto più vecchio del mondo si chiama Tiffany Two.

gatta più vecchia del mondo

Tiffany la gatta più vecchia del mondo

gatta più vecchia del mondo e la sua padroncina

Tiffany e la sua mamma umana

 

Il gatto più vecchio del mondo si chiama Tiffany Two.

E’ una femmina, tutti i gatti definiti ” a squama di tartaruga o tartarugati” sono femmine.

Vive a San Diego, California e ha vissuto ben 5 presidenze.

Sapete quanti anni ha la tartarugata? Il Guinness World Records, ha certificato che ha 26 anni ed è la nuovo titolare del record del gatto vivente più anziano al mondo.

E’ nata il 13 marzo 1988, ed è stata acquistata per 10 dollari dalla sua proprietaria Sharon Voorhees in un negozio di animali, quando aveva solo sei settimane.

“Il miglior acquisto di sempre”, lo definisce Sharon.

Tiffany festeggia il suo 27° compleanno il mese prossimo, vivendo l’equivalente di 125 anni umani.

Nonostante la sua incredibile età, ha ancora una buona vista e un ottimo udito.

Certo, ha piccoli disturbi, come la pressione alta, ma è forte ed è ancora in grado di andare su e giù per le scale autonomamente.

L’anziana gatta ha un carattere tenero e amorevole.

Inseparabile dalla sua proprietaria, adora essere accarezzata e coccolata.

Il segreto per una lunga vita? Deve essere l’amore, dice la proprietaria. In ogni caso, Tiffany segue una dieta variegata, con cibo sia umido che secco.

Vive all’interno della casa ma spesso esce in giardino.

La sua longevità è incredibile, ma ha ancora molta strada da fare prima di battere il gatto più vecchio mai esistito al mondo, un felino di Austin, Texas,

chiamato Creme Puff: nato il 3 agosto 1967, ha vissuto fino al 6 agosto 2005, aveva 38 anni e 3 giorni!

Non ci resta che augurare lunga vita a Tiffany, ancora per molto tempo

Foto: Guinness World Records

Fonte: Roberta Ragni

Questi bambini “leggono libri ai gatti”, sai perchè?

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Questi bambini “leggono libri ai gatti”, sai perchè?

In Pennsylvania c’è un’associazione che si occupa di recuperare gatti abbandonati e maltrattati e li riavvicina all’uomo, per farli poi adottare a chi se ne vuole prendere cura.

Una specie di “canile per gatti disperati” che non hanno più fiducia negli esseri umani.

In che modo recuperano gli animali ridando loro la fiducia nell’uomo?

Beh, gli affiancano quello che di meglio l’umanità può offrire “un bambino”.

I bambini che partecipano a questo programma devono sedersi lì tranquilli, in apposite stanzine con i gatti e leggere ad alta voce libri per bambini.

Piano piano i gatti si abituano al suono ritmico della voce e tornano ad avere fiducia, si avvicinano e iniziano a fare amicizia e a ricevere coccole.

Funziona? A detta dell’inventore di questo metodo, Kristi Roderiguez, sì.

I gatti tornano ad essere socievoli e funziona molto bene anche per i ragazzini che ,esercitandosi, migliorano la propria capacità di lettura, nonchè l’autostima.

Fonte: Dailybest

Un cane finisce nel catrame, guardate questi ragazzi cosa fanno? Video

 

 

Cane ricoperto dal catrame e ragazzi



Questo povero cane è caduto in una pozza di catrame fresco che, asciugandosi,lo ha completamente paralizzato, impedendogli di correre in cerca di aiuto.
Per fortuna,un gruppo di ragazzi lo ha trovato e , con tanta pazienza e amore ,a poco a poco, senza fargli male,cominciano a staccargli il catrame dal pelo, aiutandosi però con del liquido che aiuta lo scioglimento dello stesso.
C’è voluto molto tempo, tanta pazienza e amore ma ci sono riusciti!
Dopo la lunga operazione di soccorso,durata oltre un’ora,finalmente riescono a liberare il cane , lo lavano e lo portano con loro.
Possiamo ora finalmente vederlo com’era realmente, perchè quando era coperto di catrame non si capiva molto, che è solo un cucciolo. E’ sano,felice e giocoso e grato ai ragazzi per avergli salvato la vita. Poteva morire, il catrame, una volta seccato, non gli avrebbe dato di respirare per molto tempo ancora. Questo cucciolo sarebbe morto soffocato . Un applauso a questi ragazzi, bravi!
Ezio e Marcy