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” Crisantemo” per curare il raffreddore e non solo

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” Crisantemo” per curare il raffreddore e non solo
Il crisantemo è utile in caso di infezioni e malattie derivate da virus e batteri, quindi rappresenta un valido aiuto nella cura di raffreddore, infezioni respiratorie, tosse, febbre, influenza, infezioni della vescica e dei reni.

Il crisantemo è utile in caso di ansia, contro irritazione e tensione nervosa e anche in caso di confuzione e nervosismo. Il suo utilizzo è vantaggioso contro le vene varicose, per la salute delle arterie e per regolare la pressione arteriosa.

I fiori del crisantemo svolgono un’azione antiossidante, depurativa, antinfiammatoria, antifebbrile e antidolorifica. Ulteriori indicazioni terapeutiche configurano il crisantemo come rimedio utile in presenza di colesterolo e trigliceridi alti, per varici, emorroidi e disturbi del micro circolo.

In fitoterapia si usa la pianta intera. A scopo terapeutico si può preparare una bevanda, il tè di Crisantemo, ricca di beta carotene, calcio, magnesio e ferro.

Il tè di crisantemo ha un effetto antipiretico, utile per abbassare la febbre, alleviare le eruzioni cutanee in caso di insolazioni e colpi di calore. Il tè di crisantemo allevia il mal di testa, il dolore neuropatico ed il mal di denti. Ottimo aiuto come digestivo e come disintossicante del fegato.

L’infuso o tè cinese preparato con i petali essiccati del crisantemo regola la pressione del sangue, allevia il mal di testa e i dolori muscolari, contrasta il raffreddore.

Il tè di crisantemo si prepara nel seguente modo: mettere 1-2 cucchiaini di fiori secchi in 1 tazza di acqua bollente lasciando in infusione per almeno 20 minuti, filtrare e dolcificare con miele grezzo o zucchero di canna.

Il crisantemo è da evitare in gravidanza, durante il periodo dell’allattamento, in caso di allergie e in presenza di gastrite e ulcera peptica.

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Fonte: curenaturali

“Bacche di Acai” ricche di antiossidanti, contibuiscono alla perdita di peso

“Bacche di Acai” ricche di antiossidanti, contribuiscono alla perdita di peso

La bacca di Acai è una bacca tradizionale indigena che si trovano comunemente nelle foreste pluviali dell’Amazzonia.

Acai è noto per essere un frutto ricco di antiossidanti, vitamine e grassi buoni .

Le bacche, il cui nome significa “frutti che piangono acqua”, sono simili a un acino di uva nera benché leggermente più grandi, meno succose e con un solo seme.
Per le popolazioni indigene dell’America Meridionale sono un frutto tradizionale capace di infondere forza e coraggio.
Recentemente hanno rivelato molteplici proprietà benefiche per la salute che le hanno rese famose e diffuse in tutto il mondo.

I principi attivi delle bacche di Acai si concentrano nella buccia. Possiedono un alto contenuto in polifenoli, specialmente di antocianine, degli antiossidanti tipici della frutta dal colore rosso scuro, blu o nero in concentrazioni superiori a quelle dei frutti di bosco.
Nelle bacche di Acai troviamo inoltre un’ importante presenza di fibre e fitosteroli, delle buone concentrazioni di proteine e lipidi monoinsaturi e polinsaturi, oltre a calcio, ferro e vitamine A e C.
In generale, le bacche di Acai svolgono un’azione antiossidante e proteggono le cellule di tutto il nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi grazie al contenuto di vitamina C, di antocianine e di acido ellagico, un altro polifenolo antiossidante. I principi attivi delle bacche di Acai supportano il sistema immunitario.

Migliorano la circolazione: grazie al contenuto di antocianine che svolgono un effetto protettivo specialmente sul microcircolo e sono quindi utili contro la fragilità capillare e i disturbi sessuali specialmente gli uomini.

Anticolesterolo: grazie agli steroli, presenti in grandi quantità, e per l’alta presenza di acidi grassi come omega-3, omega-6 e omega-9, queste bacche agiscono sul livello di colesterolo, favorendone la riduzione e proteggendo dei vasi sanguigni. L’azione antinfiammatoria protettiva sul sistema circolatorio aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari.

Migliorano la funzione gastrointestinale: le bacche di Acai contengono grandi quantità di fibre che aiutano a ritrovare la regolarità intestinale e a migliorare la funzionalità dell’apparato digestivo; infatti risultano utili per il fegato e sono un’importante fonte di fibre vegetali, indispensabili per il corretto funzionamento dell’intestino.

Aiutano a dimagrire o a tenere sotto controllo il proprio peso favorendo il metabolismo e la trasformazione dei grassi in energia; inoltre, grazie alla presenza di grassi buoni, riducono gli effetti negativi di una dieta ricca di grassi saturi.
Anti-age per la pelle: queste bacche e l’olio da esse estratto sono in grado di contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle, aiutando a mantenerla tonica, giovane ed elastica; perciò, se tradizionalmente l’effetto si otteneva mangiando questi frutti, oggi l’olio è diventato un ingrediente di creme e prodotti di bellezza.
Sorprendenti per la pulizia del colon.
Fonte: Riza

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Allergici al Balsamo del Perù?

Allergici al Balsamo del Perù?

Allergici al Balsamo del Perù?

Il Balsamo del Perù non è prodotto molto noto, ma estremamente diffuso ed è alla base di numerose allergie. È ottenuto dalla linfa di una pianta (Myroxylon balsamum) che cresce nell’ America centrale ed è utilizzato per le profumazioni di numerosi prodotti cosmetici. In realtà la pianta ha proprietà balsamiche e disinfettanti, non a caso nelle medicine alternative spesso si utilizza come cicatrizzante.
Può essere ritrovato in rossetti, matite da labbra, creme, saponi,  shampoo, lozioni, profumi, deodoranti, repellenti, prodotti solari, abbronzanti. Lo si può trovare come aromatizzante in sciroppi e pastiglie per la tosse, supposte,sostanze per uso odontoiatrico (l’eugenolo = analgesico usato negli studi di odontoiatri) dentifrici, preparati a base di propoli e cerotti.
Ha una profumazione molto forte e quindi non è utilizzato solo in campo medico, lo troviamo ovunque, dai rossetti alle creme, dagli shampoo ai deodoranti, dai solari ai tutti i prodotti di make up. E non solo, perché molto spesso è contenuto in sciroppi e pastiglie per la tosse, supposte, dentifrici, preparati a base di propoli e cerotti. Se pensate che il “rischio” si terminato vi sbagliate, perché viene utilizzato anche in campo alimentare, quindi lo possiamo ritrovare nei dolci, soprattutto canditi, gomme da masticare, gelati, aperitivi analcolici, bibite a base di cola, prodotti da forno, cioccolata e tè aromatizzati.

Attenzione anche alle salse, al curry, al ketchup, ai prodotti a base di cannella, di vaniglia e ai chiodi garofano. L’unico modo per difendersi, se siete ovviamente allergici, è leggere con attenzione l’etichetta.
Fonte: oksalute

Il tuo amico peloso appoggia la testa contro al muro?

Il tuo amico peloso appoggia la testa contro al muro?
Il tuo amico peloso appoggia la testa contro al muro? Di corsa dal veterinario!

E’ un sintomo che può sembrare banale e innocuo, ma che in realtà potrebbe salvare la vita al vostro cane o gatto, se riconosciuto in tempo.
L’ animale appoggia la testa conto il muro senza muoversi, dobbiamo correre dal veterinario!
E’ l’appello per i proprietari di cani e gatti , lanciato su Facebook da Steunpunt voor Dieren, un’associazione olandese per la protezione animali.
A quanto pare un cane o un gatto che spinge la testa contro un muro (o altro) senza alcun motivo apparente (come giocare o graffiare) potrebbe essere affetto da lesione cerebrale, avvelenamento, tumore, infezioni o molte altre malattie.
Questo comportamento potrebbe sembrare banale, divertente e persino simpatico e spesso ci si rende conto troppo tardi che potrebbe essere qualcosa di grave.
Indicherebbe, infatti, un sintomo neurologico che va indagato e che può avere diverse cause.
Si chiama Head pressing (atto compulsivo ) che consiste nel premere la testa contro un muro o un oggetto senza alcun motivo apparente.
Per questo è molto importante rivolgersi al veterinario con estrema urgenza.
Il medico veterinario saprà consigliarvi sul da farsi, prescrivendo una visita neurologica ed escludendo altre cause prima di fare una risonanza.
Di Roberta Ragni
Fonte: greenme

I notevoli benefici del kiwi.

I notevoli benefici del kiwi.I notevoli benefici del kiwi.
Favorisce la digestione, l’assunzione di vitamina C e attiva la funzione metabolica. Il kiwi e i suoi benefici sono al centro dell’International Symposium on Kiwifruit and Health, importante appuntamento che si svolge a Tauranga, in Nuova Zelanda, e promosso dal Riddet Institute con il contributo di Zespri. Per la prima volta, circa 200 esperti di nutrizione da tutto il mondo si sono riuniti per discutere il ruolo del kiwi all’interno della dieta quotidiana, presentando i più recenti studi, alcuni dei quali ancora in corso, sui benefici di questo frutto sulla salute dell’uomo.

”Siamo felici di aver riunito in un unico luogo così tanti esperti di livello internazionale a dibattere di salute e in particolare del frutto del kiwi, sul quale, a livello mondiale, sono continui gli investimenti per studiare i suoi benefici”. I risultati emersi dalle sessioni confermano la capacità del kiwi di: regolare il livello di zuccheri nel sangue; migliorare le funzioni intestinali, grazie alla presenza dell’enzima naturale actidinina, che aumentando la ripartizione delle proteine, facilita la digestione, delle fibre e di altri componenti unici; aumentare le difese immunitarie, grazie alla grande concentrazione di vitamina C presente nella sua polpa.

”Oggi esiste un consenso generale – ha dichiarato Jacob Seidell della Vrije Universiteit di Amsterdam, uno dei maggiori esperti di obesità a livello mondiale – che identifica negli alimenti poveri di nutrienti uno dei fattori chiave del crescente tasso di obesità  nel mondo. Al contrario, l’assunzione di alimenti ricchi di sostanze nutritive a bassa densità energetica, come i kiwi, è associata a migliori condizioni di salute’‘. ”Siamo entusiasti dei risultati che confermano, con rigorosi studi scientifici, la scelta di salute di un numero sempre più grande di consumatori di kiwi”, ha detto Juliet Ansell, Innovation Leader for Health and Nutrition di Zespri.

Circa il 30% della popolazione mondiale è affetto da almeno un disturbo gastrointestinale ,come ” dispepsia e sindrome del colon irritabile”. In particolare, la costipazione cronica è il disturbo più comune. Queste condizioni hanno un pesante impatto sulla salute dell’individuo, influendo negativamente sulla sua qualità di vita. Tuttavia, l’alimentazione e uno stile di vita corretto possono prevenire i disturbi maggiori. Il kiwi , oltre ad avere un naturale effetto lassativo nella popolazione con costipazione, ha dimostrato, in un recente studio, di migliorare la funzione intestinale. Non solo. Lo scarso controllo dello zucchero nel sangue è collegato a malattie legate all’obesità, come il diabete e le malattie cardiovascolari croniche.

Nel corso dell’International Symposium, è stato considerato l’impatto glicemico dei kiwi, dimostrando che l’inclusione del frutto nella dieta, a parziale sostituzione di alimenti a base di amico di cereali, come patate e riso, rappresenta un’efficace strategia alimentare per ridurre la glicemia e migliorare il profilo nutrizionale complessivo. I kiwi contengono polisaccaridi non digeribili e altri elementi, compresi polifenoli, grassi e acidi organici, proteine, vitamine e minerali che possono alterare e migliorare l’ecologia microbica nell’intestino crasso. La fermentazione dei kiwi Green e kiwi Gold determina nell’intestino una microflora arricchita di batteroidi, para-batteroidi e bifidobatteri che sono positivamente correlati alla salute attraverso vari meccanismi, tra cui fortificare l’integrità della barriera intestinale, produrre composti antibatterici e modulare il sistema immunitario.

Fonte: web