Un bruciagrassi nel nostro cervello?

Un bruciagrassi nel nostro cervello?
Si tratta dello stesso recettore della nicotina che spinge anche a bruciare i grassi: è stato identificato nel cervello dei topi e, se la scoperta sarà confermata nell’uomo,
potrà diventare il bersaglio di futuri farmaci per combattere l’obesità.
Pubblicato sulla rivista Nature Medicine, la ricerca è stata condotta dall’American University, con il gruppo di Alexander Zestos.
Il recettore controlla il funzionamento del tessuto adiposo bruno, cioè il tessuto adiposo che ha il compito di bruciare i grassi e che costituisce l’organo adiposo insieme al tessuto bianco,
che invece accumula i grassi.
Il funzionamento del tessuto bruno, colore è dovuto all’alta concentrazione di ferro, è ancora sconosciuto e solo recentemente è stato scoperto che è presente anche negli adulti,
oltre che nei neonati, e che svolge ruolo importante nella regolazione del metabolismo.
In uno studio condotto su piccole cavie, i ricercatori hanno scoperto che se questo recettore è disattivato , gli animali aumentano di peso .
“Fino ad ora pensavamo che questo recettore regolasse solo la comunicazione tra i neuroni e non avevamo idea che invece fosse attivo anche in queste cellule adipose.
Ora sorgono molte nuove domande: ad esempio se la capacità di una persona di perdere o acquistare peso sia dovuta alla quantità di recettori presenti o al modo in cui funzionano”.
I ricercatori esamineranno altri “ricettori” per curare o prevenire l’obesità.
Fonte: ANSA
L’immagine è stata reperita da Google

Caratteristiche e proprietà dei sali colorati

Caratteristiche e proprietà dei sali colorati
Caratteristiche e proprietà dei sali colorati
Sale Rosa dell’Himalaya: è considerato il più pregiato. Il sale Himalayano non è un comune sale marino, ma si tratta di una formazione cristallina che risale a circa 250 milioni di anni fa e che
ha una struttura particolare dovuta alle elevate pressioni a cui è stato sottoposto. Il tipo di processo di formazione che l’ha trasformato in cristallo, ha permesso al sale himalayano di assorbire
e inglobare oligoelementi che sono preziosi nel ripristinare il nostro equilibrio del organismo e rimuovere le scorie che accumuliamo anche assumendo sali da cucina industriali, quindi non crea ritenzione idrica.
E’ privo di additivi e di sostanze inquinanti che impoveriscono il sale marino. Il sale rosa dell’Himalaya ha un gusto delicato e non copre i sapori degli altri cibi anzi, li esalta.
Particolarmente indicato sulla carne.

Sale Blu di Persia: E’ una salgemma naturale che proviene dalle millenarie miniere di sale dell’Iran.
E’ molto raro e la sua particolare colorazione è dovuta alla silvinite, minerale che normalmente si presenta di colore giallo o rosa e che soltanto rarissimamente prende la tonalità blu.
Si caratterizza per una decisa sapidità ed un retrogusto leggermente speziato.
Macinato al momento, lo si utilizza come un comune sale da tavola per condire, oppure in grani, per decorare piatti ricercati. Il sale Blu di Persia è ricco di potassio e di cloro.

Sale Rosso delle Hawaii: è il tradizionale sale da tavola Hawaiano, che prende il nome da un minerale naturale, un’argilla rossa di origine vulcanica .
Durante il processo di evaporazione l’argilla arricchisce il sale di ferro, dandogli quel caratteristico colore rosso. Ha una vivace sapidità unita ad un retrogusto leggermente ferroso,
dato dal contenuto di ferro fino a cinque volte superiore a quello contenuto nel sale comune. Per il suo sapore è particolarmente adatto ad accompagnare carne grigliata o arrostita e pesce grigliato.

Sale Grigio di Bretagna: questo sale viene prodotto a sud della Bretagna, sulla costa atlantica francese, in “labirinti”, ovvero costruzioni d’argilla lungo le coste dell’oceano.
Il colore è dovuto ad una particolare tipologia di argilla che depositandosi sui fondali delle saline va a nutrire il sale e a donargli, assieme ai minerali, la caratteristica colorazione grigiastra.
Dal punto di vista nutrizionale il Sale Grigio di Bretagna, rispetto al sale marino tradizionale, è più ricco di sali minerali e più povero di sodio. Eccellente con le verdure bollite.

Sale Nero di Cipro: si tratta di un sale raccolto dalle acque dell’isola di Cipro. Questo sale viene arricchito con carbone vegetale ottenuto dalla combustione delle cortecce di legno dolce,
quali tiglio, betulla e salice che gli donano il tipico colore.
La sostanza ha un forte potere assorbente che viene sfruttato nella cura di malattie intestinali, intossicazioni e avvelenamento.
Ideale per pesce bianco, patate dolci fritte, uova e zuppe.

CONSIGLI
Il sale che solitamente troviamo nei supermercati è raffinato. Viene infatti ripulito e ridotto a cloruro di sodio, che supera spesso il 97%.
A questo, spesso sono aggiunte sostanze antiagglomeranti. Il suo scopo più comune è quello di insaporire i cibi e conservarli.
Risulta dannoso e nocivo per chi esagera, poiché può legarsi all’acqua nel sangue e aumentare la pressione sanguigna.

Se invece scegliete il classico sale marino, preferite quello integrale.

Sale integrale marino: Sale integrale marino. Chiamato anche “oro bianco”, non è raffinato ed è molto più di un condimento perché ha una funzione protettiva nei confronti di intestino, reni e circolazione.
Il sale integrale è facilmente assorbibile dal corpo e contiene gli oligoelementi che favoriscono i processi fisiologici delle cellule.
Favorisce il pH alcalino e stimola il sistema immunitario.

*Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato.*

Fonte: web

La vanillina è di origine chimica, usiamo la vaniglia

La vanillina  è di origine chimica, usiamo la vaniglia
Vaniglia e vanillina entrambi aromi, usati per aromatizzare e profumare dolci, biscotti, creme, budini, liquori, torte e altro.

La vaniglia in bacche profumate, può superare i 1.300 € al Kg, mentre la vanillina costa circa 30 € al kg.

Cos’è la vanillina?

La vanillina è un aroma di sintesi ottenuto chimicamente da alcune frazioni del petrolio o dai residui della cellulosa (più precisamente dalla lignina contenuta nelle acque reflue della cartiere).

La vanillina in commercio (6 bustine circa 1 €) si ottiene quindi per sintesi chimica.

E’ indispensabile che sia fatta con le migliori accortezze, eliminando ogni tipo di sostanza chimica utilizzata per la sua produzione (come il solvente toluene, altamente cancerogeno).

Non sempre questo avviene: il 27 aprile 2010 un grandissimo lotto di vanillina sintetica proveniente dalla Norvegia fu ritirata dal mercato perchè contaminata con il toluene!

Che cosa è la vaniglia?

La vaniglia è la profumatissima bacca di un’orchidea.

Contiene un aroma, tra le sue 250 sostanze aromatiche,che si chiama Vanillina , ovviamente è naturale.

Questa notevole differenza fa sì che utilizzando vaniglia o la vanillina il risultato finale cambia.

La Vaniglia è consigliabile sempre e comunque, non solo per il suo aroma inconfondibile, dolce, persistente, piacevole (senza il retrogusto amaro della Vanillina di sintesi)

ma soprattutto a beneficio della nostra salute.

Il baccello di vaniglia , una volta svuotato dei suoi semi si può conservare in un contenitore con lo zucchero,

questo diventerà zucchero vanigliato con un procedimento economico e naturale.

Fonte: web

” Crisantemo” per curare il raffreddore e non solo

crisantemo

” Crisantemo” per curare il raffreddore e non solo
Il crisantemo è utile in caso di infezioni e malattie derivate da virus e batteri, quindi rappresenta un valido aiuto nella cura di raffreddore, infezioni respiratorie, tosse, febbre, influenza, infezioni della vescica e dei reni.

Il crisantemo è utile in caso di ansia, contro irritazione e tensione nervosa e anche in caso di confuzione e nervosismo. Il suo utilizzo è vantaggioso contro le vene varicose, per la salute delle arterie e per regolare la pressione arteriosa.

I fiori del crisantemo svolgono un’azione antiossidante, depurativa, antinfiammatoria, antifebbrile e antidolorifica. Ulteriori indicazioni terapeutiche configurano il crisantemo come rimedio utile in presenza di colesterolo e trigliceridi alti, per varici, emorroidi e disturbi del micro circolo.

In fitoterapia si usa la pianta intera. A scopo terapeutico si può preparare una bevanda, il tè di Crisantemo, ricca di beta carotene, calcio, magnesio e ferro.

Il tè di crisantemo ha un effetto antipiretico, utile per abbassare la febbre, alleviare le eruzioni cutanee in caso di insolazioni e colpi di calore. Il tè di crisantemo allevia il mal di testa, il dolore neuropatico ed il mal di denti. Ottimo aiuto come digestivo e come disintossicante del fegato.

L’infuso o tè cinese preparato con i petali essiccati del crisantemo regola la pressione del sangue, allevia il mal di testa e i dolori muscolari, contrasta il raffreddore.

Il tè di crisantemo si prepara nel seguente modo: mettere 1-2 cucchiaini di fiori secchi in 1 tazza di acqua bollente lasciando in infusione per almeno 20 minuti, filtrare e dolcificare con miele grezzo o zucchero di canna.

Il crisantemo è da evitare in gravidanza, durante il periodo dell’allattamento, in caso di allergie e in presenza di gastrite e ulcera peptica.

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Fonte: curenaturali

“Bacche di Acai” ricche di antiossidanti, contibuiscono alla perdita di peso

“Bacche di Acai” ricche di antiossidanti, contribuiscono alla perdita di peso

La bacca di Acai è una bacca tradizionale indigena che si trovano comunemente nelle foreste pluviali dell’Amazzonia.

Acai è noto per essere un frutto ricco di antiossidanti, vitamine e grassi buoni .

Le bacche, il cui nome significa “frutti che piangono acqua”, sono simili a un acino di uva nera benché leggermente più grandi, meno succose e con un solo seme.
Per le popolazioni indigene dell’America Meridionale sono un frutto tradizionale capace di infondere forza e coraggio.
Recentemente hanno rivelato molteplici proprietà benefiche per la salute che le hanno rese famose e diffuse in tutto il mondo.

I principi attivi delle bacche di Acai si concentrano nella buccia. Possiedono un alto contenuto in polifenoli, specialmente di antocianine, degli antiossidanti tipici della frutta dal colore rosso scuro, blu o nero in concentrazioni superiori a quelle dei frutti di bosco.
Nelle bacche di Acai troviamo inoltre un’ importante presenza di fibre e fitosteroli, delle buone concentrazioni di proteine e lipidi monoinsaturi e polinsaturi, oltre a calcio, ferro e vitamine A e C.
In generale, le bacche di Acai svolgono un’azione antiossidante e proteggono le cellule di tutto il nostro organismo dagli attacchi dei radicali liberi grazie al contenuto di vitamina C, di antocianine e di acido ellagico, un altro polifenolo antiossidante. I principi attivi delle bacche di Acai supportano il sistema immunitario.

Migliorano la circolazione: grazie al contenuto di antocianine che svolgono un effetto protettivo specialmente sul microcircolo e sono quindi utili contro la fragilità capillare e i disturbi sessuali specialmente gli uomini.

Anticolesterolo: grazie agli steroli, presenti in grandi quantità, e per l’alta presenza di acidi grassi come omega-3, omega-6 e omega-9, queste bacche agiscono sul livello di colesterolo, favorendone la riduzione e proteggendo dei vasi sanguigni. L’azione antinfiammatoria protettiva sul sistema circolatorio aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari.

Migliorano la funzione gastrointestinale: le bacche di Acai contengono grandi quantità di fibre che aiutano a ritrovare la regolarità intestinale e a migliorare la funzionalità dell’apparato digestivo; infatti risultano utili per il fegato e sono un’importante fonte di fibre vegetali, indispensabili per il corretto funzionamento dell’intestino.

Aiutano a dimagrire o a tenere sotto controllo il proprio peso favorendo il metabolismo e la trasformazione dei grassi in energia; inoltre, grazie alla presenza di grassi buoni, riducono gli effetti negativi di una dieta ricca di grassi saturi.
Anti-age per la pelle: queste bacche e l’olio da esse estratto sono in grado di contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento precoce della pelle, aiutando a mantenerla tonica, giovane ed elastica; perciò, se tradizionalmente l’effetto si otteneva mangiando questi frutti, oggi l’olio è diventato un ingrediente di creme e prodotti di bellezza.
Sorprendenti per la pulizia del colon.
Fonte: Riza

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *