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Proprietà e benefici dell’olio essenziale di Menta.

olio essenziale di menta

Se viene inalato, ha un effetto rinfrescante e rigenerante sulla psiche.

Viene impiegato per favorire la concentrazione durante lo studio per esami, o per migliorare il rendimento sul lavoro.

L’olio essenziale di menta ha un’azione tonificante, utile in caso di affaticamento psico-fisico e problemi di tipo neurovegetativo, dovuti a stati di stress, come ansia,

insonnia e depressione.

Se ingerito, una goccia in mezzo cucchiaino di miele, è considerato uno dei migliori digestivi presenti in aromaterapia.

È utile in caso di meteorismo, indigestioni, colite, diarrea, spasmi, dispepsie e quasi tutti i disturbi legati all’apparato digerente.

Le proprietà battericide della menta si sono dimostrate particolarmente efficaci nel neutralizzare diversi ceppi batterici, responsabili di tifo e tubercolosi .

Contro lo stafilococco ed il proteus vulgaris, causa di enterocoliti e infezioni delle vie urinarie.

L’olio essenziale di menta svolge un’ azione antisettica e antipiretica che giova in caso di malattie da raffreddamento ed influenza, febbre, stomatiti e afte.

E’ anche utilizzato per uso interno, per eliminare vermi intestinali, in quanto favorisce, in breve tempo, l’espulsione di parassiti.

Ha proprietà calmanti che aiutano a diminuire nausea e vomito, ecco perchè è consigliabile avere l’olio essenziale di menta sempre a portata di mano durante i viaggi,

per contrastare il mal d’auto.

E’ un disinfettante del cavo orale, molto utile per deodorare l’alito.

Grazie alle sue proprietà antisettiche, antinfiammatorie ed anti-pruriginose è utile nel trattamento di foruncoli, tigna, scabbia e dermatosi.

Per queste proprietà calmanti viene efficacemente usata come rimedio contro le punture di insetti.

Massaggiato localmente è utile per tutti i tipi di mal di testa, da quelli digestivi a quelli provenienti dal cambio di pressione.

Ottimo anche per dare sollievo alle tensioni cervicali, dolori mestruali, in caso di distorsioni, dolori muscolari e reumatismi in quanto esercita un’azione analgesica e antireumatica.

Fonte: curenaturali

Consigli e utilizzi dei “Chiodi di garofano”

Consigli e utilizzi dei "Chiodi di garofano"

Consigli e utilizzi dei “Chiodi di garofano”

I chiodi di garofano sono i boccioli essiccati dei fiori dell’albero di garofano della note proprietà curative, originario dell’Indonesia e coltivato in piantagioni da oltre 2.000 anni.

Occupano un posto di rilievo nella medicina naturale, ma le loro proprietà terapeutiche erano note fin dall’antichità: in numerosi testi di medicina cinese essi venivano prescritti per curare dolori articolari, piedi freddi, intossicazioni, mal di pancia e capogiri e mal di denti.

L’infuso di chiodi di garofano oggi viene utilizzato per attenuare la nausea, l’indigestione ed i disturbi intestinali, mentre l’olio essenziale, oltre a essere un valido antisettico contro i virus e le micosi, svolge un’efficace azione anestetica.

Le proprietà antisettiche dell’olio essenziale ottenuto dai chiodi di garofano sono conosciute da molto tempo.

Stimola l’appetito e ha un blando effetto digestivo, inoltre, svolge un’azione analgesica in caso di mal di denti (posizionare un chiodo di garofano dove c’è dolore).

Disinfetta la cavità orale ed è un ottimo rimedio per lenire le infiammazioni cutanee e per stimolare la circolazione sanguigna

L’infuso di chiodi di garofano viene utilizzato sia per uso interno sia per uso esterno in caso di parassiti intestinali, micosi della pelle e delle membrane mucose.

Per un infuso dall’azione antibatterica più efficace aggiungere ai chiodi di garofano timo, coriandolo, cumino e vaniglia e utilizzarlo per trattare micosi

alle mani o ai piedi tramite pediluvi o altro.

I chiodi di garofano sono degli ingredienti della medicina omeopatica che crescono dagli alberi sempreverdi di garofano che può crescere fino ai 12 metri d’altezza, il cui spicchio del fiore,

di colore rosa, dopo l’essiccazione assume un colore marrone.

Essi sono il principale prodotto del commercio derivato da Zanzibar, ma viene ormai coltivato in quasi tutte le aree tropicali del mondo.

In India e in Cina venivano tipicamente utilizzati per combattere l’alito cattivo, provate! (masticare 2 chiodi di garofano per esempio, dopo aver mangiato aglio o cipolla).

Devono la loro notorietà in particolar modo grazie al loro utilizzo culinario nelle cucine di tutto il mondo, grazie al loro gusto forte e speziato

che li rende ideali per aromatizzare piatti e ricette varie.

Sono caratterizzati da un alto valore nutrizionale, ma ora preferiamo concentrarsi sulle sue proprietà curative medicinali, di cui adesso vi spiegherò le caratteristiche.

I chiodi di garofano sono ottime fonti di molte proteine, ferro, calcio, fosforo, carboidrati, potassio, sodio ed acido cloridrico,

ma sono anche caratterizzati da buoni livelli di vitamina A e C.

Le qualità di tipo analgesico di cui i chiodi di garofano sono responsabili sono dovute esclusivamente ad un suo principio attivo, l’olio di eugenolo, che viene impiegato in particolar modo

per la cura e l’igiene della cavità orale.

Oltre ad essere usato per alleviare il mal di denti, questo composto dei chiodi di garofano è incluso nelle ricette di molti dentifrici e prodotti antibatterici per la bocca, migliorando tutta

la salute orale in maniera sorprendente.

I chiodi di garofano sono conosciuti anche per il loro effetto antinfiammatorio grazie soprattutto al loro buon contenuto di flavonoidi.

L’aromaterapia utilizza i chiodi di garofano per alleviare condizioni come:

artrite-reumatismi-raffreddore-bronchite-asma e sinusite.

Come usare l’Olio essenziale di Chiodi di garofano:

Fate bollire e raffreddare un po’ d’acqua (mezzo bicchiere) e aggiungetevi poi un cucchiaino di aceto di mele e due gocce di olio essenziale di garofano.

Con questa soluzione fate degli sciacqui mattina e sera fino a miglioramento.

Mal di denti

Per tamponare un mal di denti improvviso, posizionate un chiodo di garofano sul dente sofferente:

la saliva ed il calore della bocca ne estrarranno naturalmente le proprietà curative che agiranno localmente.

Alitosi

Questo problema si può risolvere aggiungendo al classico collutorio due gocce di olio essenziale di garofano che ne potenzia l’azione profumante

e combatte i microrganismi che sono causa del disturbo

L’olio essenziale calma nervi e muscoli

Le proprietà analgesiche che l’ olio essenziale di garofano esercita sul sistema nervoso, risultano efficaci anche per massaggi antireumatici riscaldanti e analgesici.

CONTROINDICAZIONI:

L’alta componente di fenoli nell’olio essenziale di chiodi di garofano, può causare un effetto irritante su cute e mucose a bassi dosaggi ed epatotossicità a dosaggi più
E’ sconsigliato l’uso in caso di dermatiti, infiammazioni gastriche ed intestinali.
Da evitare assolutamente in gravidanza e durante l’allattamento.

*Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Fonte: inerboristeria

Rosmarino ” non solo per il cibo “

Rosmarino " non solo per il cibo "

Rosmarino ” non solo per il cibo “

Questo particolare prodotto viene estratto dalla pianta del Rosmarinus officinalis e viene impiegato sia per la cura del corpo, che per i capelli , ma anche per la mente e lo spirito.

Per quanto riguarda la bellezza del corpo, l’olio essenziale di rosmarino trova largo impiego nel trattamento di problemi come la cellulite, gonfiori,

edemi e ritenzione idrica, poiché stimola la circolazione periferica e vanta un’azione drenante sul sistema linfatico.

Per quanto concerne invece la salute del corpo, l’olio essenziale di rosmarino è utile per il trattamento di astenia, pressione bassa, debolezza fisica e stanchezza mentale.

Questo particolare rimedio naturale viene inoltre impiegato per combattere problemi come la mancanza di concentrazione e di energia.

Gli esperti ritengono che l’assunzione di due o tre gocce di olio essenziale, disciolte in un cucchiaino di miele, possano avere una funzione depurativa,

stimolando il drenaggio biliare e la digestione.

Questo prodotto è utile per eliminare le scorie in eccesso e sciogliere i ristagni dall’organismo, favorendo l’azione disintossicante del fegato.

Mischiato con un olio per massaggio, è ottimo per la cura di dolori articolari e muscolari.

Mentre per la cura di problemi della pelle come , macchie scure o i brufoli , basterà aggiungerne qualche goccia nella vostra crema, e applicarla sulla pelle.

Utile per la cura dei capelli grassi, fragili e deboli, questo particolare rimedio sarà davvero ottimo se aggiunto allo shampoo.

Oppure è possibile mescolare dell’olio di jojoba con 5 gocce di olio essenziale di rosmarino per applicarlo sui capelli.

Si lascia in posa per 30 minuti e si procede con il normale lavaggio.

Il prodotto “deve essere evitato durante la gravidanza”, inoltre è bene evitare di usarlo per un periodo di tempo troppo lungo.

ALTRI UTILIZZI

Per acne, afte, alopecia, ascessi, asma, bronchite, capelli grassi, cirrosi, colite, dermatite, digestione difficile, dismenorrea, dolori muscolari, favorisce la concentrazione,

combatte la febbre, forfora, inappetenza, influenza, ittero, leucorrea, lombaggine, nervosismo, nevralgie, palpitazioni, pertosse, pidocchi, raffreddore, stanchezza,

stati depressivi, stress e tosse.

AROMATERAPIA

Per profumare la casa, favorire la concentrazione, purificare e liberare da molti batteri e germi, se amate il suo aroma potrete utilizzarlo mettendone

alcune gocce in un brucia-essenze con un po’ d’acqua oppure, in inverno con l’accensione dei caloriferi , alcune gocce nei deumidificatori in cui si mette l’acqua.

In alternativa 2-3 gocce sulle lampadine….. il calore dopo l’accensione permetterà il diffondersi dell’aroma.

ANTISTRESS e difficolta’ di apprendimento

Alcune gocce su un fazzolettino, da tenere a portata di mano e annusare all’occorrenza, consentiranno di ritrovare la calma e neutralizzare la tensione.

Oppure alcune gocce in un brucia essenze.

Fonte: web

Tre validi motivi per fare il pediluvio.

  • Tre  validi motivi per fare il pediluvio.

Tre validi motivi per fare il pediluvio.

Il pediluvio dà ottimi risultati per:

l’emicrania,per  la cefalea,per il raffreddore e per le nevralgie facciali.
Inoltre è utile nei disturbi da affaticamento degli arti inferiori e per le varici.
L’acqua del pediluvio deve essere calda ma non eccessivamente.

CONTRO LA SUDORAZIONE DEI PIEDI
3 gocce di Salvia- 4 gocce di Cipresso e 3 di Lavanda.

PER I PIEDI STANCHI
5 gocce di Ginepro- 3 gocce di Lavanda e 2 di Rosmarino.

RIATTIVANTE DELL’ENERGIA DI TUTTI GLI ORGANI
3 gocce di Limone-3 gocce di Menta- 4 gocce di Rosmarino-
Da usare anche per il massaggio della riflessologia.

Fonte: erboristeria magentina

Conoscere i benefici dello “Zenzero”

Conoscere i benefici dello "Zenzero"Conoscere i benefici dello "Zenzero"

Conoscere i benefici dello “Zenzero”

Lo zenzero è originario dell’Asia orientale, ha l’aspetto di una canna con grossi rizomi orizzontali tuberosi, molto aromatici e dal profumo canforato, con sentore di Limone e di Citronella.
La droga è rappresentata proprio dal rizoma e, per il suo profumo pungente e il gradevole sapore piccantino, viene usato in cucina come aromatizzante e stimolante della digestione, ma anche in liquoreria come correttivo e per bibite dissetanti, e nella produzione della frutta candita e di confetture e anche nell’industria della birra, specie nei paesi anglosassoni.

Lo Zenzero è un energico stimolante per la presenza di un olio essenziale di color giallino, prodotto dalla secrezione di particolari cellule ghiandolari, dalla composizione molto complessa; la sostanza più importante è chiamata gingerolo e proprio questa dà il sapore intenso alla droga.
Il nome Zingiber deriva dall’indiano Zingibil, ma la pianta ha tantissimi nomi volgari a seconda del paese ove viene coltivata; secondo alcuni etimologisti l’origine del nome Zingiber deriverebbe dall’Arabo Zind-schabil, che significa radice.

Si ritiene che le proprietà medicinali dello Zenzero fossero già note alle antiche culture orientali, dove la droga veniva usata da sola o come componente di rimedi erboristici; inoltre è utilizzata da millenni in India e in Cina anche come spezia alimentare, soprattutto in piatti a base di carne, come condimento o in salse, per la birra e altre bevande fermentate, o per sciroppi e biscotti, e per preparare un Curry particolarmente apprezzato in India. In effetti, lo Zenzero possiede una forte attività antiossidante sui grassi e altri cibi, facilitandone così la conservazione.

Oggi lo Zenzero viene utilizzato in cucina anche in Europa, in ricette moderne adatte al nostro gusto, ad esempio per focacce, biscotti, crackers, tè aromatizzati, ma anche per condire gli spaghetti, semplicemente riscaldando leggermente un po’ d’olio extravergine di oliva e versandoci lo Zenzero grattugiato e uno spicchietto di aglio tritato: provatelo e sono certa che il profumo e il gusto particolare dello Zenzero vi conquisteranno!

Nella medicina araba esso è considerato afrodisiaco e alcuni popoli dell’Africa ritengono che mangiare regolarmente Zenzero preservi dalle punture delle zanzare. Utilizzato per applicazioni esterne lo Zenzero ha una leggera azione revulsiva, che viene sfruttata per fare cataplasmi contro i reumatismi e nelle odontalgie.

Studi recenti hanno confermato diverse proprietà di questa radice, ad esempio contro la dispepsia: esso infatti è capace di agire efficacemente su tutto l’apparato digerente, nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa, flatulenza, meteorismo e gonfiore intestinale per le sue proprietà carminative. Ma esso si è dimostrato efficace anche contro il mal d’auto, la nausea e il vomito in gravidanza, e come antispasmodico.

Si sono avute quindi molte conferme sulle proprietà attribuite allo Zenzero dall’uso popolare tradizionale, in particolare sull’effetto antiemetico (previene e calma il vomito).
Lo Zenzero può essere utilizzato in qualunque forma per combattere il mal d’auto, di mare, d’aria, e tutte le forme di chinetosi. Si possono utilizzare prodotti confezionati pronti, come le comode capsule vegetali di Zenzero, ingerendone 1-2 compresse mezz’ora prima di mettersi in viaggio; oppure si può utilizzare lo Zenzero essiccato in polvere, disperdendone un piccolo cucchiaino in poca acqua tiepida e bevendo il tutto, sempre mezz’ora prima di mettersi in viaggio.
E’ possibile inoltre sgranocchiare ogni tanto qualche fettina di Zenzero Candito, prima e durante il viaggio.
Si può preparare anche un decotto di radice, facendo bollire dolcemente per 5 minuti, a recipiente coperto, 2-3 fettine di Zenzero in circa 50 ml di acqua e bevendo il liquido residuo, filtrato, mezz’ora prima di partire.

Lo Zenzero si è dimostrato efficace anche in caso di reumatismi, gastrite e ulcera, mal di testa, ed è stata anche confermata la sua attività antiossidante.

Tutte le proprietà dello Zenzero sono state evidenziate sia con studi fatti in laboratorio, ma anche con test su volontari sani consenzienti, nei quali è emerso che i soggetti cui veniva somministrato lo Zenzero reagivano sempre meglio dei soggetti di controllo cui veniva somministrato un placebo. In particolare l’effetto protettivo contro gastriti e formazione di ulcere nello stomaco è stato dimostrato da numerosi studi, che hanno evidenziato come le proprietà antinfiammatorie di questa pianta agiscano alleviando i sintomi dell’infiammazione della mucosa gastrica, ma possono anche prevenire la formazione di ulcere quando si assumono farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) i quali, come è noto, hanno come effetto collaterale proprio la creazione di ulcere nel sistema digestivo. La sua attività antinfiammatoria viene sfruttata anche per preparare colliri che hanno una grande capacità decongestionante, utile in moltissimi casi di infiammazione oculare, ad esempio in caso di allergia,  o semplicemente per lavaggi oculari rinfrescanti e igienizzanti.

*Evitare l’uso dello zenzero in contemporanea a farmaci antinfiammatori e ipotensivi. Dato il suo effetto fluidificante del sangue, si consiglia sempre di consultare il medico prima di fare uso di zenzero nel caso in cui si assumono farmaci antiaggreganti e anticoagulanti (Coumadin, Cardioaspirina, ecc…).

 

Fonte: web