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La Rosa di Jericho è presente in casa tua?

La Rosa di Jericho è presente in casa tua?

La a Rosa di Jericho non è solo una pianta, ma è un vero e proprio rimedio naturale per assorbire i cattivi odori in casa.
La Rosa di Jericho racchiude una magia immortale di cui potrete essere custodi.

Originaria della Terra Santa, fu portata in Europa dai crociati e dai pellegrini, accompagnata da numerose leggende.

La più nota, racconta che la Rosa di Jericho ha la capacità di donare ai pellegrini acqua dissetante per sostenerli lungo il cammino.

In Europa si pensa che possedere la Rosa di Jericho ed ospitarla nella propria casa sia in grado di attirare la felicità tra le mura domestiche.
La Rosa di Jericho appartiene a una categoria di piante di origine desertica.
E’ simbolo di lunga vita e bellezza, oltre che di serenità.

Questa pianta viene chiamata “piante della resurrezione”.
La Rosa di Jericho si chiude a riccio quando si secca e si riapre e rinverdisce quando viene bagnata.
La Rosa di Jericho è utile per assorbire il fumo e i cattivi odori in casa e per profumare le stanze in modo naturale.

La Rosa di Jericho a prima vista è un bulbo apparentemente senza vita.
Ma nel corso del tempo si aprirà dischiudendo completamente i suoi rami e assumerà un bel colore verde.
Per permettere alla Rosa di Jericho di fiorire la dovrete posare in una ciotola o in un sottovaso con mezzo centimetro d’acqua fredda o tiepida.

In casa mia c’è.

Guarda che meraviglia!


Fonte: web

Il 9 settembre moriva un pezzo della storia della musica italiana “Lucio Battisti”

 

IIl 9 settembre moriva un pezzo della storia della musica italiana "Lucio Battisti"l 9 settembre moriva un pezzo della storia della musica italiana “Lucio Battisti”

Sono passati 17 anni dall’ annuncio che aveva lasciato senza fiato il mondo della musica italiana e milioni di fan.
A Milano, il 9 settembre del 1998, si era spento Lucio Battisti.
Cantautore, certo, ma anche compositore.
Uno dei più grandi nella storia della musica leggera del nostro Paese.
Nel 1980 ha pubblicato l’album “Una giornata uggiosa” che ha segnato la fine della collaborazione con Mogol, dovuta a divergenze artistiche e non solo.
Quante volte abbiamo sentito annunciare alla televisione quel «di Battisti-Mogol-Battisti» che da piccoli non riuscivamo a capire il perchè della ripetizione del nome.
Il suo nome c’era due volte, perché sapeva fare di tutto, musica e parole.
Così ha venduto oltre 45 milioni di dischi.
Lucio Battisti, cantautore, compositore, poli strumentista e produttore discografico, è stato tra i cantanti più influenti e innovativi di sempre in Italia.
I funerali sono stati celebrati in forma privata a Molteno, hanno partecipato solo 20 persone e tra i presenti c’era anche l’amico di sempre: Mogol.

Fonte: il sole 24 ore

Due dei suoi primi successi “Balla Linda” e “Eppur mi sono scordato di te”

5 settembre , il grande Freddie Mercury avrebbe compiuto 69 anni

 

55 settembre , il grande Freddie Mercury avrebbe compiuto 69 anni. settembre , il grande Freddie Mercury avrebbe compiuto 71 anni.

 

 

Il 24 novembre 1991 ci ha lasciato a soli 45 anni.
La causa ufficiale del decesso fu attribuita a una broncopolmonite aggravata da complicazioni dovute all’AIDS e da allora tutti gli appassionati di musica continuano a vivere con il suo mito, ricordandolo attraverso i suoi grandi successi, che ancora continuano ad affascinare le giovani generazioni non solo di ascoltatori, ma anche di musicisti.
La sua musica continua a farlo vivere, anche grazie alla produzione di tanti artisti che hanno dichiarato di essersi ispirati alle sue canzoni, agli album dei Queen.
Molti di loro hanno fatto la storia del rock, altri appartengono al mondo più strettamente pop, ma tutti sono uniti
dall’ammirazione per un cantante che non potrà mai essere dimenticato nel tempo.
Matthew Bellamy ha definito i Queen “il miglior gruppo del mondo”. e se lo dice lui, che è il frontman dei Muse, una delle band che ha contribuito a tenere alzata la bandiera del rock negli ultimi anni, c’è da crederci.
Ed ora, ascolta il mio brano preferito “Bohemian rhapsody”

Fonte: velvetmusic

Il 29 giugno 1958 nasceva il Re del pop “Michael Jackson”

Il 29 giugno 1958 nasceva il Re del pop "Michael Jackson"

Il 29 giugno 1958 nasceva il Re del pop “Michael Jackson”

A 6 anni dalla sua morte, da quando fu trovato dal suo medico personale , agonizzante nella sua stanza da letto, per una dose ecessiva di anestetico, ma Michael è ancora qui .
Quando un’artista ha fatto la storia della musica, diventa Leggenda e non muore mai.
This Is It, pubblicato nell 2014 dopo la sua scomparsa, ha continuato a scalare tutte le classifiche dimostrando che, anche dopo la sua morte Michael, il mito del re del pop non solo non è morto, ma resta più vivo che mai.

Fonte: web

25 giugno 2015 per ricordare il grande Michael Jackson

25 giugno  2015 per ricordare il grande Michael Jackson

25 giugno 2015 per ricordare Michael Jackson

MICHAEL Jackson com'eraMichael Joseph Jackson Nato: 29 agosto 1958, Gary, Indiana, Stati Uniti

Morto: 25 giugno 2009, Holmby Hills, Los Angeles, California, Stati Uniti

E’ stato un cantautore, ballerino, coreografo, musicista, compositore, imprenditore e filantropo statunitense.

Jackson era stato trovato morto sul letto, a quasi 50 anni, ucciso da overdose di farmaci somministrati per errore dal medico personale Conrad Murray,

poi riconosciuto colpevole di omicidio colposo involontario.

La Michael Jackson Estate ha lavorato sodo per pagare i debiti contratti negli ultimi anni di vita.

Si trattava comunque di investimenti che hanno reso come l’acquisto del catalogo dei Beatles pagato quasi 50 milioni di dollari e che oggi vale un miliardo di dollari.

Intanto il suo album Thriller (del 1982) è ancora il piu’ venduto in assoluto.

La cavalcata di Michael era stata inarrestabile fino a quando i primi rumors su presunti abusi su minori hanno iniziato ad offuscare la stella.

Poi il 13 giugno 2005 il re del pop viene assolto dalle accuse.

Poco prima di morire Michael Jackson aveva annunciato il suo ritorno alle scene con “This Is It”, lo show sarebbe dovuto partire da Londra.

La testimonianza di quel lavoro e della passione che Jacko ci stava mettendo per non deludere le aspettative è raccolta nelle immagini

del documentario “Michael Jackson’s This Is It” che in tutto il mondo ha incassato 200 milioni di dollari.

Michael resterà immortale nel mondo del pop.

Guarda questo video del 2011 “Billy Jean”

Fonte: Euronews