“Ansia” combatterla con rimedi naturali.

"Ansia"  combatterla con rimedi naturali.

“Ansia” combatterla con rimedi naturali.

Capire le cause che sono alla base di un disturbo legato alla sfera della mente non è molto sempre semplice.

L’ansia può scaturire da motivazioni esterne come un forte stress, ma molte volte non sembra esserci una motivo scatenante.

In generale, comunque, è possibile individuare tre grandi tipologie di fattori che influiscono sulla persone determinando stati di ansia più o meno gravi.

Lo stile di vita intenso (ritmi di lavoro frenetici, abusi di farmaci.

Accade frequentemente che l’ansia generi paure irrazionali, stati di fobia incontrollabili che hanno nomi diversi a seconda

di ciò che si trasforma nella causa scatenante di ansia (dalla classica agorafobia, la paura degli spazi aperti, all’aracnofobia, la paura dei ragni,

fino all’amatofobia, paura della polvere, o la misofobia, paura di rimanere “contaminati” dal contatto con corpi estranei, più spesso dal contatto umano).

Molto diffuso è il DAP (disturbo da attacchi di panico), invece si chiama GAD (disturbo da ansia generalizzata) la condizione

di ansia persistente che genera irrequietezza motoria, agitazione, disturbi del sonno.

Per la cura dell’ansia in fitoterapia si utilizzano tisane, tinture madri o estratti secchi di piante ad azione sedativa intervenendo

sul sistema interessato dalla somatizzazione di tale disturbo.

Se infatti lo stato d’ansia si manifesta sull’apparato muscolare, molto utili saranno camomilla e melissa che calmano irritabilità e tensione nervosa, attraverso il rilassamento della muscolatura.

Sono indicate perciò, per la loro attività antispasmodica nei disturbi gastrointestinali di origine neurovegetativa,

come colite spastica, intestino irritabile, gastrite e meteorismo.

Se l’ansia si accompagna a tachicardia, palpitazioni, alterazioni del ritmo cardiaco, ipertensione, tiglio e biancospino svolgendo un’azione ipotensiva e calmante sul sistema cardiocircolatorio,

sono impiegati per combattere l’insonnia, aritmie, nervosismo e mal di testa, dovuto a stati ansiosi e stress.

Anche nelle forme dei gemmoderivati, rispettivamente Tilia tomentosa e Crataegus oxyacantha, sono rimedi efficaci

per rilassare le persone molto nervose, nelle quali riducono l’emotività, negli stati di agitazione, angoscia, e in caso d’insonnia di anziani e bambini.

La passiflora (Passiflora incarnata) le parti aeree svolgono un’azione sedativa del sistema nervoso centrale con effetti tranquillanti e ansiolitici.

Il tipo di attività esercitata da questa pianta è simile ai calmanti di sintesi, in quanto possiede recettori comuni alle benzodiozepine,

ma senza produrre gli effetti narcotici collaterali, che questi farmaci possono dare.

E’ di grande aiuto l’Aromaterapia .

Nel trattamento dell’ansia in genere viene consigliato l’olio essenziale di melissa: 2/3 gocce di olio essenziale per 3 volte al giorno sciolto in un cucchiaio di miele.

L’olio di lavanda, assai usato in aromaterapia poiché molto versatile, rilassa l’organismo e viene impiegato nel diffusore,

miscelato con acqua o altri oli vegetali, oppure nella vasca da bagno (da 5 a 10 gocce).

La medicina cinese.

Con il pollice della mano destra massaggiate con movimento circolare, per circa due minuti, il centro del palmo della mano sinistra.

Ripetete il massaggio sulla destra.

Un’altra tecnica è quella di premere con l’indice, per cinque minuti, il punto che si trova tra le due sopracciglia: esercitate un po’ di forza nella pressione, il beneficio sarà immediato.

Fonte: curenaturali