Il famoso dj Avicii è stato trovato morto


E’ morto Avicii, popolare dj svedese, giovanissimo ma già molto affermato. Avicii aveva soltanto 28 anni.

La conferma è arrivata dal suo manager: “È con profondo dolore che annunciamo la perdita di Avicii – ha detto la portavoce Diana Baron –
È stato trovato morto a Muscat, nell’Oman, questo venerdì pomeriggio”.
Notizia tanto scioccante quanto inaspettata: “La famiglia è devastata e chiediamo a tutti di rispettare la sua privacy in questo momento difficile”.
Non si conoscono ancora le cause del decesso.
Conosciutissimo nel mondo della dance, Avicii era considerato il ragazzo prodigio dei dj mondiali.
Nato e cresciuto a Stoccolma: le prime canzoni le ha scritte e remixate a 18 anni, facendosi poi notare grazie al suo profilo sulla piattaforma Myspace.
Viene scoperto nel 2008 e comincia ad esibirsi con il nome Avicii, che in sanscrito significa “senza onde”.
Il suo singolo più noto è «Leves», nel 2011.
Nel 2016 ha annunciato di volersi ritirare dai tour ma sottolineato che non avrebbe smesso di produrre musica.
Fonte: web
Nel video il brano del suo ultimo successo: Wake Me Up Fonte: YouTube

E’ morto il coreografo e ballerino Marco Garofalo


Si è spento nella notte del 19 aprile il ballerino e coreografo Marco Garofalo. Aveva 62 anni, da tempo combatteva con una brutta malattia.
Dal 2009 è stato uno dei professori di danza per Amici di Maria De Filippi dove rimase per due anni per poi ritornare solo due mesi fa.
Era malato da tempo, come lui stesso aveva scritto su Instagram con un post il 13 febbraio:
“La più bella coreografia la sto facendo su me stesso e spero di finirla il più presto possibile!!!” aggiungendo “È dura ma la devo finire come dico io”.
A salutarlo, anche tanti amici coreografi. “Ciao Marco. Sembravi burbero, ma eri l’uomo più buono del mondo.
Generoso, schietto, sincero” commenta su Twitter Luciano Cannito, che come lui è stato insegnante di ballo nel talent di Canale 5.
“Qualche settimana fa ho rivisto Marco dopo tanti anni, felice di poter lavorare ancora nonostante la malattia, felice di essere nel cuore di Maria che non lo ha mai dimenticato.
Un amico, un maestro… ciao Marco” scrive Luca Tommassini.
la sua ex allieva Giulia Pauselli, gli ha dedicato un pensiero: “Un leone burbero ma fragile, con i suoi modi vivaci…
oggi se n’è andato un grande amico, un grande artista, un grande uomo. Ciao Mister”.
Lorella Cuccarini: “Eri uno dei più talentuosi. Quanti balletti abbiamo realizzato insieme… quanto sudore, quanti sogni condivisi… Riposa in Pace Marco e salutami Silvio”.
I funerali si terranno venerdì 20 aprile alle 14.30 alla chiesa degli Artisti in piazza del Popolo a Roma.
Fonte: web

Lutto nel mondo dello spettacolo ” è morta l’attrice Isabella Biagini”

Lutto nel mondo dello spettacolo " è morta l'attrice Isabella Biagini"
E’ morta l’attrice Isabella Biagini.
E’ deceduta in una clinica romana, aveva 74 anni , nello scorso novembre era stata colpita da un’ischemia.
Nata nel 1943 a Roma, aveva esordito nel 1955 con una piccola parte nel film Le amiche di Michelangelo Antonioni.
Poi il passaggio alla TV, con ruoli comici e da svampita in tanti varietà degli anni 60 e 70,amava esprimere anche il suo talento da imitatrice.

Aveva perso la figlia Monica nel 1998 .
Nel dicembre 2016, un incendio aveva distrutto l’appartamento in cui viveva e da cui avrebbe dovuto essere sfrattata.
Tratta in salvo dai vigili del fuoco era stata trasportata in ospedale in codice giallo.
Nel marzo 2017 l’attrice, in diretta e dentro un auto sotto quello che restava della sua casa romana, aveva raccontato la sua condizione:
“Attualmente vivo e dormo in una macchina, come una barbona, e nessuno ha intenzione di aiutarmi”, aveva denunciato nella trasmissione di Barbara d’Urso Domenica Live.

In una intervista del 2011 raccontò perché, circa 35 anni prima, era stata messa per sempre da parte dalla TV.
“La mia rovina – confessò , fu il “mancato sfregamento dell’epidermide” con due grandi boss del mondo dello spettacolo: non volli cedere alle loro avance.
Erano altri tempi, non c’era la libertà sessuale che c’è oggi e trovai molto sconveniente il modo in cui, queste due persone, cercarono di approcciarmi.

“Entrambi gli uomini mi proposero una storia seria ,addirittura il matrimonio, ma io non sentivo i ‘violini’.
Inoltre non capivo perché ci provassero con me, io ero un’attrice di talento, non sono mai scesa a compromessi, non ho mai avuto bisogno di ‘buoni compagni’ o ‘spinte’.
Così scappai via da entrambi e da allora mi fecero terra bruciata intorno.
Hanno cercato di copiarmi i capelli, i lustrini, le paillettes,
hanno cercato di far ‘biaginare’ le altre, ma non si può essere Anna Magnani solo perché si indossa una parrucca simile ai suoi capelli!”.
Fonte: web
L’immagine è stata reperita da Google

Le persone sensibili

Le persone sensibili
Le persone sensibili
hanno sempre il cuore spettinato,
l’anima sottosopra,
gli occhi sgranati,
una lacrima pronta a scendere,
un sorriso appeso sulle labbra
pronto ad esplodere.
Vivono in bilico
alle gioie e ai dolori della vita.
Respirano di petto
mai di polmoni..
vivono a mille minuti l’ora.

Le persone sensibili
sanno sorridere per poco,
piangere per un nonnulla,
fermarsi meravigliate
davanti ad un arcobaleno,
sorridere ad un gatto,
guardare verso il mare
assaporando in esso l’infinito
di pace e di tormento.
Sanno trasformare la sabbia
in polvere di stelle,
accendere un sogno nel buio.

Le persone sensibili ci sono,
stanno sedute lì in disparte,
aspettando il momento giusto
per darti quell’abbraccio che aspettavi,
sanno vedere oltre l’apparenza,
oltre un sorriso,
oltre una lacrima,
oltre alla rabbia,
oltre al dolore
perché vivono di cuore

Fonte:Silvana Stremiz

Fabrizio Frizzi sapeva di non avere nessuna speranza di sopravvivenza

Fabrizio Frizzi sapeva di non avere  nessuna speranza di sopravvivenza
Fabrizio Frizzi sapeva di non avever nessuna speranza di sopravvivenza
Tornare in TV o aspettare la morte a casa.
E’ questo il bivio in cui si trovava Fabrizio Frizzi.
Nel corso di un suo intervento a Matrix, su Canale 5, il direttore di “Chi”, Alfonso Signorini,
ha confermato che il conduttore soffriva di un tumore e stava lottando per sopravvivere.
Sapeva di non avere scampo …
E questo è molto importante da sottolineare, perché quando ha avuto quella ischemia che lo ha costretto al ricovero immediato all’ospedale a ottobre,
dagli esami di questa ischemia è risultato che aveva dei tumori molto diffusi e inoperabili.
E di questa cosa erano stati messi al corrente sia lui che la famiglia.
“Fabrizio a quel punto era a un bivio : proseguire, rimanere a casa e aspettare il momento ,oppure andare in televisione a fare il suo lavoro?
Ha deciso di riprendere il suo lavoro per continuare a donare il suo sorriso alla gente.
A causare la morte del presentatore, nella notte del 26 marzo, una emorragia cerebrale, che lo ha colpito sei mesi dopo il malore di cui è stato vittima ad ottobre.
L’emorragia è stata la conseguenza di un tumore al cervello che lo devastava da alcuni mesi.
Fonte: web