Addio alla regina del soul Aretha Franklin


Addio alla regina del soul  Aretha Franklin
Si è spenta a Detroit circondata dai suoi cari. Aveva 76 anni
Nel 2010 si era ritirata dalle scene per motivi di salute: le era stato diagnosticato un cancro.
La cantante americana ha vinto 18 Grammy Awards ed è stata la prima donna a conquistare un posto nella Rock and Roll Hall of Fame.
La sua ultima esibizione risale al 2 novembre 2017 a Philadelphia.
Nel 2005 Franklin ha ricevuto la Presidential Medal of Freedom “il più alto riconoscimento per un civile americano”.
Il brano riproposto da migliaia di interpreti è Think

Aretha Franklin-Think and The Blues Brothers


Video tratto da YouTube

Fonte: web

Il conto

Il conto

Il conto.
Una sera, mentre la mamma preparava la cena, il figlio undicenne si presentò in cucina con un foglietto in mano.

Con aria stranamente ufficiale il bambino porse il pezzo di carta alla mamma, che si asciugò le mani col grembiule e lesse quanto vi era scritto:

“Per aver strappato le erbacce dal vialetto: Euro 5 …
Per avere ordinato la mia cameretta:Euro 10…
Per essere andato a comperare il latte: Euro 15…
Per aver badato alla sorellina (tre pomeriggi): Euro 15…
Per aver preso due volte ottimo a scuola: Euro 10…
Per aver portato fuori l’immondizia tutte le sere: Euro 8… “Totale: Euro 48”.

La mamma fissò il figlio negli occhi, teneramente.
La sua mente si affollò di ricordi.

Prese una biro e sul retro del foglietto scrisse:
“Per averti portato in grembo per 9 mesi: Euro 0…
Per tutte le notti passate a vegliarti quando eri ammalato: Euro 0…
Per tutte le volte che ti ho cullato quando eri triste: Euro 0…
Per tutte le volte che ho asciugato le tue lacrime: Euro 0…
Per tutto quello che ti ho insegnato, giorno dopo giorno: Euro 0…
Per tutte le colazioni, i pranzi, le merende, le cene e i panini che ti ho preparato: Euro 0…
Per la vita che ti do ogni giorno: Euro 0… “Totale: Euro 0”.
Quando ebbe terminato, sorridendo la mamma diede il foglietto al figlio.
Quando il bambino ebbe finito di leggere ciò che la mamma aveva scritto, due lacrimoni fecero capolino nei suoi occhi…

Girò il foglio e sul suo conto scrisse: “Pagato”.

Poi saltò al collo della madre e la sommerse di baci.

(B. Ferrero)

Fonte: web

La gattina che torna a casa dopo 62 giorni e 300 chilometri

La gattina che torna a casa dopo 62 giorni e 300 chilometri
Una bella storia degna di un film, con tanto di lieto fine.
Nello scorso mese di novembre i coniugi Jacob e Bonnie Richter, residenti in Florida, si erano recati a Daytona Beach per trascorrere qualche giorno di vacanza.
Insieme a loro anche Holly, l’amata gattina di 4 anni. Una notte però, Holly, forse spaventata dai fuochi d’artificio sparati sulla spiaggia, è scomparsa.
Per giorni la coppia l’ha cercata, fino a quando i due, mestamente, si sono rassegnati ad aver perso la loro piccola amica a 4 zampe.
E invece no. Holly : è tornato a West Palm Beach dopo ben 62 giorni, compiendo un viaggio di oltre 300 chilometri.
Hollie non batterà il record come il micio Vaino che, quattro anni fa, in Finlandia, tornò a casa percorrendo ben 800 chilometri.
La piccola Holly è stata ritrovata sabato scorso, sfinita e ridotta a pelle e ossa, nel giardino di un vicino di casa della famiglia Richter.
Barb Mazzola ha portato Holly presso un veterinario nella zona che, grazie al chip della gattina, è riuscita a risalire ai suoi padroni.
L’uomo ha raccontato: “Riusciva a malapena a camminare; non era più in grado di fare nemmeno un ‘miao’”.
Secondo quanto raccontato dalla Cnn, invece, Jacob e Bonnie sono scoppiati in lacrime quando hanno appreso del ritorno della loro Holly.
Forse resterò per sempre un mistero il come la gattina abbia fatto a ritrovare la via di casa.
Probabilmente la ragione è da ricercarsi nella ricerca olfattiva, ma anche in precisi riferimenti geografici che guida cani e gatti verso gli odori familiari.
Non è certo la prima volta che episodi del genere vengono raccontati.
Tanti sono i cani e i gatti che sono ritornati a casa dopo aver percorso centinaia di chilometri senza conoscere affatto i luoghi dai quali provenivano.
La scienza, a tutt’oggi, ancora non è riuscita a dare una spiegazione esauriente di tali fenomeni.
Fonte: web

Scegliamo i prodotti per l’igiene e la cura del corpo con più attenzione

Molte creme viso e corpo contengono sostanze derivate dal petrolio .

La cosa più importante da fare è quella di imparare a controllare ” l’INCI”.

Ovvero la lista di ingredienti che ogni prodotto ha sul retro della confezione.

Non è facile, se non sei un chimico, riuscire a capire di cosa si tratta,molte delle sostanze descritte , sono scritte in latino o tramite codici per noi incomprensibili.

La maggior parte di queste creme contengono componenti sintetici creati in laboratorio o di origine animale.

I derivati del petrolio, a parte essere dannosi per l’ambiente (dato che tutti gli scarti cosmetici finiscono in mare) non fanno bene alla pelle.

Due dei più comuni derivati petrolifici che si trovano nei cosmetici sono la paraffina o i siliconati che in particolare si trovano nei prodotti per i pori dilatati: la pelle ti sembra liscia in principio perche’ quest siliconi vannoa creare una sorta di film che livella ma che

“ostruisce completamente” il poro.

Molte confezioni di queste creme , attraggono la nostra attenzione con scritte a caratteri cubitali, del tipo: “idtatante all’aloe e olio di jojoba”.

“Bene”, pensiamo, è naturale e fa bene!

Invece no! Contengono sia l’aloe che l’olio di jojoba, ma in fondo all’INCI è pari in totale allo 0,008% del prodotto. Come se non ci fosse.

Sia le creme che si acquistano al supermercato che quelle che si acquistano in profumeria,possono essere simili, a parte il prezzo: sono in parte sintetiche e quasi tutte,  testate sugli animali.

Ho letto l’INCI di una crema costosissima acquistata in una profumeria dal marchio prestigioso:

è piena di Paraffinum Liquidum, che e’ un antistatico / emolliente / solvente, all’inizio la pelle sembra liscia e morbida, ma dato che non dà niente di nutritivo VERO alla pelle, appena finisce l’effetto emolliente la pelle sara’ peggio di prima: secca e denutrita.

Ho deciso dunque,di comprare solo creme Naturali al 100%.

La mia pelle è più sana e lo sono anche io,perchè?

Molte non sanno che tutto ciò che spalmiamo sulla pelle, viene assorbito completamente,fino ad entrare in circolo con il sangue.

Il mio consiglio: esistono prodotti completamente Naturali e meno costosi rispetto a quelli della profumeria,quindi,compriamo meno e spendiamo meglio.

Terminiamo le nostre creme prima di acquistarne altre,perchè se sono realmente Naturali, la loro durata è inferiore perchè non contengono “conservanti sintetici”.

Analizzate i prodotti che avete in casa e guardate in quanti di essi troverete il Sodium Laureth Sulfate o semplicemente SLS.

Inoltre, troverete Sali di Alluminuim,(soprattutto nei deodoranti) Parabeni e quant’altro.

Facciamo più attenzione alle “etichette” ed avremo una pelle più nutrita e un corpo più sano.

Fonte: Alcune informazioni sono state reperite dal web

Le proprietà curative del Finocchio


Le proprietà curative del Finocchio

Il Finocchio, conosciuto sin dall’antichità, è dotato di quasi tutte le virtù curative.

Delle sue numerose proprietà, alcune sono fin da allora, scientificamente stabilite.

I frutti che fanno parte delle quattro semenze calde : ANICE VERDE-CARVI-CORIANDOLO-FINOCCHIO-

Hanno delle proprietà ben dimostrate e devono la loro ricchezza all’olio essenziale.

Sono inoltre degli eccellenti stimolanti dell’apparato digestivo: combattono la stitichezza, aiutano l’eliminazione dei gas e calmano le coliche.

Il Finocchio è anche conosciuto come “galattogogo” e cioè, stimola l’allattamento.

INDICAZIONI TRADIZIONALI:

Colite
Digestione difficile
Aerofagia, dilatazioni
Montata lattea difficile o insufficiente.

Possiamo acquistare capsule di finocchio in qualsiasi erboristeria.

Fonte: fitoterapia