La “Dumortierite” benefici e pregi

La "Dumortierite" benefici e pregi
È presente come minerale accessorio negli gneiss, nelle granuliti, nelle pegmatiti e nelle kinzigiti. I giacimenti più importanti si trovano in Nevada, Arizona e California.

Il suo nome onora Eugene Dumortier, un paleontologo di Lione (1802-1873).

Si rinviene in forma di aggregati fibrosi a struttura raggiata di colore azzurro intenso, azzurro-verdastro, violetto o rossastro e lucentezza sericea.

Prende il nome dal paleontologo francese Eugene Dumortier che per primo la descrisse nel 1881.

Spesso viene confusa con la Sodalite o spacciata per Lapislazzuli.

La Dumortierite non è una pietra comune tra quelle utilizzate nella cristallo-terapia,è una pietra cerebrale, aiuta a formalizzare i concetti, il pensiero, il pensiero logico.

La pietra è blu chiaro, con varie venature bianche e qualche incursione più scura, lavora in sinergia con l’energia del 5° Chakra.

Le sue energie aiutano a prendere una visione più ampia e distaccata dei vari aspetti che compongono la nostra vita.

Lasciando che essi, in maniera più naturale possibile, riprendano la loro naturale dimensione, e noi il nostro spazio.
La "Dumortierite" benefici e pregi
Succede che quando ci sentiamo in dovere o responsabili per una persona o una certa situazione, cadiamo nella dipendenza, causata dall’abitudine della mente.

Accresce la fiducia in se stessi, rafforza l’autostima, dona vigore fisico.

Infonde fiducia e coraggio in momenti difficili e favorisce i cambiamenti.

Aiuta anche a uscire dalle dipendenze e a cancellare le negatività nel profondo.

Aiuta a infondere pazienza e negli stati di ansia.

La Dumortierite permette alla mente di organizzare e ridurre gli eccessi, i gesti di rabbia spontanea e incontrollata.

Favorisce la resistenza fisica, infonde coraggio e fiducia in tempi difficili e ci aiuta a prendere il controllo della nostra vita

Allontana comportamenti indesiderati e permette il realizzarsi di cambiamenti.

Favorisce le capacità organizzative, l’autodisciplina e l’ordine.

Fonte: web

Torta Suprema

Torta Suprema
Torta Suprema

Per una ricorrenza speciale che merita di essere festeggiata alla grande, portate in tavola questa bellissima torta !
Ingredienti per 4 – 6 persone:
125 g  di zucchero
125 g  di burro
170 g  di farina
2  uova intere e 2 tuorli
100 g  di frutta secca tritata (mandorle, noci, nocciole)
30 g  di cioccolato fondente tritato
1  bicchierino di liquore a piacere
1  bustina di lievito vanigliato
2  mele golden piccole
1 tazza di crema pasticciera
zucchero a velo
Prima di iniziare la preparazione, lasciate il burro a temperatura ambiente per circa mezz’ora.
Poi  lavoratelo in una ciotola insieme allo zucchero fino ad ottenere una crema omogenea, unite le uova intere, i 2 tuorli, il liquore e un pizzico di sale,continuando a mescolare  fino a quando il composto sarà soffice e spumoso.
A questo punto aggiungete il lievito e la farina setacciati insieme, il cioccolato, il trito di frutta secca .
Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a fettine sottili, unitene 1/3 al composto, che poi verserete in una teglia del diametro di 26 cm, imburrata e infarinata.
Alla fine, dopo aver ben livellato, distribuite in modo armonioso le rimanenti fettine di mela sulla torta e mettetela in forno, precedentemente riscaldato a 180° per circa 40 /45 minuti.
A cottura ultimata (è sempre molto valido il sistema dello stecchino per verificare il grado di cottura del dolce, se fuoriesce asciutto è pronta) togliete la torta dal forno e lasciatela raffreddare completamente. Tagliatela a metà, spruzzatela con  il vostro liquore preferito e farcitela abbondantemente con la crema pasticcera.
Se volete,  potete aggiungere nella farcitura gocce di cioccolato fondente o la panna montata.
Spolverizzate la torta con lo zucchero a velo e servite in tavola.
La preparazione è abbastanza laboriosa, ma ne vale la pena, nessuno potrà resistere alla tentazione di mangiarne una fetta, tanto è buona.

Fonte: Rosa Pullano

Questa voce è stata pubblicata il 26 maggio 2017, in Dolci, Ricette.

Passiflora: proprietà ,benefici e controindicazioni


Passiflora : proprietà ,benefici e controindicazioni

Le virtù benefiche della passiflora sono varie e ancora poco note,
invece si tratta di una pianta le cui proprietà si rivelano importanti ed efficaci soprattutto per alcuni disturbi .
Alla passiflora sono state attribuite le capacità di ridurre l’irrequietezza e contrastare l’insonnia .
Tali capacità sono dovute in massima parte alla presenza dei flavonoidi (attività sedativa),
presenti nelle parti aeree della pianta, e degli alcaloidi (attività spasmolitica).
Grazie all’azione di questi composti, la passiflora è in grado di stimolare un sonno fisiologico senza risvegli notturni,
né senso di intorpidimento mattutino, anche se l’esatto meccanismo con cui ciò avviene non è ancora stato chiarito del tutto.
Le proprietà benefiche della passiflora:
è sedativa ed ansiolitica, contro ansia, stress e angoscia;
calmante, utile in caso di nevrosi isterica, fobica, ossessiva e post traumatica.
E’ un buon rimedio naturale contro il colon irritabile;
placa gli attacchi di tosse;
è anti-spamodica, agisce sulla muscolatura liscia, utile in caso di dolori all’addome;
analgesica, utilizzata soprattutto contro i dolori del ciclo mestruale;
cardiotonica, previene gli infarti;
è efficace contro i disturbi della menopausa (nervosismo, irritabilità, depressione, tachicardia, dispnea, vampate di calore);
antinfiammatoria;
può essere un buon  rimedio contro le affezioni respiratorie;
antitumorale, specie per la prevenzione del tumore alla prostata;
calma la fame nervosa.
In definitiva possiamo dire che la passiflora ha proprietà simili a quelle delle benzodiazepine poiché regola l’umore,
controlla il rilascio del cortisolo ed interviene sui disturbi del sonno con un effetto meno forte .
Può essere usata anche per uso esterno per trattare le emorroidi e per effettuare bagni contro l’agitazione nervosa.

Passiflora: controindicazioni ed effetti collaterali

*La passiflora non deve essere assunta in contemporaneamente a psicofarmaci, anticoagulanti, barbiturici, antidepressivi, sedativi e sonniferi.
*Può scatenare reazioni allergiche nei soggetti ipersensibili.
*Se si assumono dosi massicce possono presentarsi i seguenti effetti collaterali: panico, ansia, insonnia, mal di testa, nausea, vertigini,
vomito, problemi di coordinazione, sonnolenza, battito cardiaco irregolare, e per allucinazioni.
*Non assumere passiflora prima di mettersi al volante.
*Non somministrare ai bambini al di sotto dei 12 anni di età.
*Non assumere in caso di gravidanza, può provocare contrazioni uterine, e durante l’ allattamento.
*Non assumere in concomitanza con bevande alcoliche o contenenti caffeina.
*Prima di farne uso chiedere consigli al proprio medico curante.
*IMPORTANTE: le informazioni riportate in questo articolo sono a puro scopo informativo e non sono pertanto da considerarsi prescrizione medica.

Fonte: mypersonaltrainer

Torta caprese, gustosa e veloce da preparare

Torta caprese, gustosa e veloce da preparare
Torta caprese, gustosa e veloce da preparare

La torta caprese nacque per errore …

Diffusa a Capri, ma anche nella provincia di Sorrento e della Costiera Amalfitana, la torta Caprese non ha delle origini ben chiare.
Gli abitanti della zona sono comunque convinti che sia nata per un errore: infatti, sembra che il cuoco Carmine di Fiore, negli anni venti, avrebbe dimenticato di mettere la farina in una torta a base di mandorle preparata per tre malavitosi americani, giunti a Capri per acquistare una partita di ghette per il mitico gangster Al Capone.
Sarà vero oppure si tratta di una leggenda?
E se fu un errore, quel che conta è che ci ha regalato questo dolce strepitoso, dal gusto straordinario

Ingredienti per 6 – 8 persone

250 gr di burro
200 gr di zucchero
5 uova
250 gr di mandorle sbucciate e tritate
15o gr di cioccolato fondente
1/2 bustina di lievito
zucchero a velo
burro e farina per lo stampo

Montate a spuma il burro (precedentemente ammorbidito) insieme allo zucchero, quindi incorporate i tuorli delle uova uno alla volta mescolando con cura.
Intanto fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria, lasciatelo intiepidire e aggiungetevi le mandorle tritate finemente con il mixer,
versate tutto nel composto a base di burro e uova, unite il lievito setacciato e mescolate accuratamente, in modo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati.
Solo a questo punto unite gli albumi montati a neve fermissima, avendo cura di incorporarli con delicatezza al resto del composto.

Imburrate e infarinate una tortiera, meglio se con cerchio sganciabile, quindi versatevi il composto livellandolo bene con un cucchiaio di legno inumidito nell’acqua.
Fate cuocere la torta in forno, precedentemente riscaldato a 180 C° per circa 35 – 40 minuti.
A cottura ultimata estraetela dal forno, lasciatela raffreddare e servitela cosparsa di zucchero a velo.

Di Rosa Pullano

L’immagine è stata reperita dal web

“La morte non è niente”


“La morte non è niente”
Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.
Henry Scott Holland
Fonte: web