Lutto nel mondo dello spettacolo ” è morta l’attrice Isabella Biagini”

Lutto nel mondo dello spettacolo " è morta l'attrice Isabella Biagini"
E’ morta l’attrice Isabella Biagini.
E’ deceduta in una clinica romana, aveva 74 anni , nello scorso novembre era stata colpita da un’ischemia.
Nata nel 1943 a Roma, aveva esordito nel 1955 con una piccola parte nel film Le amiche di Michelangelo Antonioni.
Poi il passaggio alla TV, con ruoli comici e da svampita in tanti varietà degli anni 60 e 70,amava esprimere anche il suo talento da imitatrice.

Aveva perso la figlia Monica nel 1998 .
Nel dicembre 2016, un incendio aveva distrutto l’appartamento in cui viveva e da cui avrebbe dovuto essere sfrattata.
Tratta in salvo dai vigili del fuoco era stata trasportata in ospedale in codice giallo.
Nel marzo 2017 l’attrice, in diretta e dentro un auto sotto quello che restava della sua casa romana, aveva raccontato la sua condizione:
“Attualmente vivo e dormo in una macchina, come una barbona, e nessuno ha intenzione di aiutarmi”, aveva denunciato nella trasmissione di Barbara d’Urso Domenica Live.

In una intervista del 2011 raccontò perché, circa 35 anni prima, era stata messa per sempre da parte dalla TV.
“La mia rovina – confessò , fu il “mancato sfregamento dell’epidermide” con due grandi boss del mondo dello spettacolo: non volli cedere alle loro avance.
Erano altri tempi, non c’era la libertà sessuale che c’è oggi e trovai molto sconveniente il modo in cui, queste due persone, cercarono di approcciarmi.

“Entrambi gli uomini mi proposero una storia seria ,addirittura il matrimonio, ma io non sentivo i ‘violini’.
Inoltre non capivo perché ci provassero con me, io ero un’attrice di talento, non sono mai scesa a compromessi, non ho mai avuto bisogno di ‘buoni compagni’ o ‘spinte’.
Così scappai via da entrambi e da allora mi fecero terra bruciata intorno.
Hanno cercato di copiarmi i capelli, i lustrini, le paillettes,
hanno cercato di far ‘biaginare’ le altre, ma non si può essere Anna Magnani solo perché si indossa una parrucca simile ai suoi capelli!”.
Fonte: web
L’immagine è stata reperita da Google

Le persone sensibili

Le persone sensibili
Le persone sensibili
hanno sempre il cuore spettinato,
l’anima sottosopra,
gli occhi sgranati,
una lacrima pronta a scendere,
un sorriso appeso sulle labbra
pronto ad esplodere.
Vivono in bilico
alle gioie e ai dolori della vita.
Respirano di petto
mai di polmoni..
vivono a mille minuti l’ora.

Le persone sensibili
sanno sorridere per poco,
piangere per un nonnulla,
fermarsi meravigliate
davanti ad un arcobaleno,
sorridere ad un gatto,
guardare verso il mare
assaporando in esso l’infinito
di pace e di tormento.
Sanno trasformare la sabbia
in polvere di stelle,
accendere un sogno nel buio.

Le persone sensibili ci sono,
stanno sedute lì in disparte,
aspettando il momento giusto
per darti quell’abbraccio che aspettavi,
sanno vedere oltre l’apparenza,
oltre un sorriso,
oltre una lacrima,
oltre alla rabbia,
oltre al dolore
perché vivono di cuore

Fonte:Silvana Stremiz

Fabrizio Frizzi sapeva di non avere nessuna speranza di sopravvivenza

Fabrizio Frizzi sapeva di non avere  nessuna speranza di sopravvivenza
Fabrizio Frizzi sapeva di non avever nessuna speranza di sopravvivenza
Tornare in TV o aspettare la morte a casa.
E’ questo il bivio in cui si trovava Fabrizio Frizzi.
Nel corso di un suo intervento a Matrix, su Canale 5, il direttore di “Chi”, Alfonso Signorini,
ha confermato che il conduttore soffriva di un tumore e stava lottando per sopravvivere.
Sapeva di non avere scampo …
E questo è molto importante da sottolineare, perché quando ha avuto quella ischemia che lo ha costretto al ricovero immediato all’ospedale a ottobre,
dagli esami di questa ischemia è risultato che aveva dei tumori molto diffusi e inoperabili.
E di questa cosa erano stati messi al corrente sia lui che la famiglia.
“Fabrizio a quel punto era a un bivio : proseguire, rimanere a casa e aspettare il momento ,oppure andare in televisione a fare il suo lavoro?
Ha deciso di riprendere il suo lavoro per continuare a donare il suo sorriso alla gente.
A causare la morte del presentatore, nella notte del 26 marzo, una emorragia cerebrale, che lo ha colpito sei mesi dopo il malore di cui è stato vittima ad ottobre.
L’emorragia è stata la conseguenza di un tumore al cervello che lo devastava da alcuni mesi.
Fonte: web

Addio a Fabrizio Frizzi

Addio Fabrizio
Fabrizio Frizzi aveva appena compiuto 60 anni il 5 febbraio
Fabrizio Frizzi è’ morto stanotte a causa di una emorragia cerebrale, all’ospedale Sant’Andrea di Roma.
Ne ha dato la triste notizia la moglie Carlotta
Il 23 ottobre scorso Fabrizio Frizzi era stato colto da un malore, una ischemia, durante la registrazione di una puntata del programma “L’Eredità”.
Venne ricoverato e poi dimesso alcuni giorni dopo. Il conduttore tornò in tv a dicembre, sempre alla guida del suo programma .
“L’Eredità è una gioia, fa bene anche al fisico ,l’adrenalina sento che mi aiuta a stare meglio”.
Parlando della malattia disse: “Non è ancora finita. Se guarirò, racconterò tutto nei dettagli, perché diventerò testimone della ricerca.
Ora è la ricerca che mi sta aiutando”.
Lo ricorderemo come “l’ eterno ragazzo” , sempre sorridente e gentile,mai volgare.
Un pezzo di storia che ha accompagnato la nostra vita, se ne va con lui.
Ciao Fabrizio

Marcy

Dedicata a tutti gli idioti della vostra vita

Dedicata a tutti gli idioti della vostra vita

“Quando Gandhi studiava giurisprudenza all’Università di Londra aveva un professore, Peters, che non lo sopportava.
Gandhi, però, non era tipo da lasciarsi intimidire.
Un giorno il professore stava mangiando nel refettorio e Gandhi gli si sedette accanto.
Il professore disse: –Signor Gandhi, lei sa che un maiale e un uccello non possono mangiare insieme?– Ok Prof, sto volando via…rispose Gandhi, che andò a sedersi a un altro tavolo.
Il professore, profondamente infastidito, decise di vendicarsi al successivo esame, ma Gandhi rispose brillantemente a tutte le domande.
Allora decise di fargli la domanda seguente: – Signor Gandhi, immagini di stare per strada e di notare una borsa; la apre e vi trova la saggezza e molto denaro.
Quale delle due cose tiene per sé?– Certamente il denaro, Prof. –Ah, io invece al posto suo avrei scelto la saggezza. “Lei ha ragione Prof, in fondo, ciascuno sceglie quello che NON ha!
Il professore, furioso, scrisse sul libretto la parola IDIOTA e glielo restituì.
Gandhi lesse il risultato della prova e tornò subito indietro. “Professore, Lei ha firmato l’esame ma si è dimenticato di mettere il voto” !

Dedicata a tutti gli idioti della vostra vita

Fonte: web