Muore il giorno di Pasqua , il grande conduttore Gianni Boncompagni


Muore il giorno di Pasqua Gianni Boncompagni
Arezzo 13 maggio 1932 – Roma 16 aprile 2017
A darne notizia sono le tre figlie, Claudia, Paola e Barbara: “Dopo una lunga vita fortunata, circondato dalla famiglia e dagli amici se n’è andato papà, uomo dai molti talenti e padre indimenticabile”.
Maestro della televisione, dal carattere schivo ma dai toni sempre pacati e ironici. Ha saputo rivoluzionare la televisione con programmi sempre all’avanguardia rispetto ai tempi.
E’ stato un grande conduttore radiofonico, un ottimo paroliere, noto autore televisivo e regista televisivo italiano.
Nel 1964 il concorso RAI per programmatore di musica leggera e iniziò a lavorare nella radiofonia RAI dove ebbe un grandissimo successo assieme a Renzo Arbore,
nei programmi tra gli anni sessanta e settanta come “Bandiera Gialla” prima e “Alto gradimento” poi, che furono determinanti per la diffusione della musica beat in Italia.
La coppia creò un nuovo modo di fare intrattenimento, basato sul non-sense, sulla creazione di tormentoni, sull’improvvisazione e l’imprevedibilità.
Nel 1965 debuttò anche come cantante, con il nome d’arte di Paolo Paolo, incidendo per la RCA Italiana. Sua è anche la voce nella sigla della Guapa.
Sempre nel 1965 scrive insieme a Gianni Meccia il testo per “Il mondo”, successo mondiale di Jimmy Fontana, che gli fruttò solo nel primo anno dieci milioni di lire,
con cui comprò la prima casa.
Tra le altre canzoni scritte da Boncompagni ricordiamo anche «Ragazzo triste» per Patty Pravo.
Fa parte della prima serie del programma quotidiano del mattino Chiamate Roma 3131 insieme a Franco Moccagatta e Federica Taddei, 1969.
Nel 1977 Boncompagni approda sugli schermi tv della RAI, dove conduce il programma musicale Discoring, anche questo di straordinario successo:
fu uno dei primi programmi musicali destinato a un pubblico esclusivamente giovanile, con un proprio gergo, e con le ultime tendenze del momento sia musicali sia nell’abbigliamento.
Autore e regista di trasmissioni di grande successo popolare: «Pronto, Raffaella?» che consacrò la sua ex compagna Raffaella Carrà (1983/1985)
che vinse nel 1984 il titolo di Personaggio televisivo femminile a livello europeo consegnato dalla European TV Magazines Association
e per la quale scrisse spesso i testi di alcune delle sue più famose canzoni.
Proseguì con «Pronto, chi gioca?» che lanciò la carriera televisiva di Enrica Bonaccorti (1985/1987).
Dal 1987 al 1990 curò l’ideazione e la realizzazione di «Domenica In», dove sdoganò Edvige Fenech, già famosa come icona sexy grazie ai film scollacciati degli anni ’70,
e Marisa Laurito che grazie a lui consolidò la sua fama televisiva.
Fu proprio a Domenica In che nacque l’idea a basso costo del “Cruciverbone” e del pubblico di ragazzine figuranti, dotate di talento o semplicemente carine e petulanti,
che preludevano quelle che saranno poi protagoniste di «Non è la RAI»
A «Non è la RAI» lanciò il personaggio di Ambra, che all’epoca fu un vero e proprio fenomeno di costume,
ma dalla fucina del programma pomeridiano furono moltissime le personalità del mondo dello spettacolo
che ebbero il loro debutto e che in seguito si distinsero in vari campi dello spettacolo: da Claudia Gerini a Laura Freddi,
da Sabrina Impacciatore a Nicole Grimaudo, Antonella Elia, da Miriana Trevisan a Francesca Gollini.
Nell’autunno 2008 torna a lavorare come autore per Raffaella Carrà nella nuova edizione di «Carràmba che fortuna».
Nell’intervista a Claudio Sabelli Fioretti del 4 maggio 2012, Gianni ha dichiarato: «Io sono sempre stato ateo e morirò ateo».

Fonte: web

Addio a Leone di Lernia

Addio a Leone di Lernia
Trani, 18 aprile 1938 – Milano, 28 febbraio 2017
Diventato famoso per le parodie in dialetto pugliese e di successi dance, Di Lernia aveva raggiunto la sua popolarità anche grazie alla partecipazione, nel 2006, all’Isola dei Famosi condotta da Simona Ventura su Rai Due.
Leone di Lernia ci ha lasciato stamattina .
Era stato ricoverato per un malore alcuni giorni fa ed era stato operato.L’allerta era rientrata, avevano detto.
Leone aveva un male un male incurabile, il male del secolo.
Ne dà il triste annuncio lo staff de Lo Zoo di Radio 105.
-Questa volta, non è uno scherzo.
-Non dovevi lasciarci così, bastardo!
-Ci mancherai tanto amico.
-Riposa in pace fratello
Il figlio di Leone, sul profilo Facebook ha scritto : “Ti amo papà” !

Addio a Leone di Lernia
Leone e Mazzoli durante una puntata dello Zoo di Radio 105

Fonte: web

L’ultimo Natale di George Michael

L'ultimo Natale di George Michael

L’ultimo Natale di  George Michael
George Michael è morto per infarto all’età di 53 anni .
Il leader degli Wham è scomparso “pacificamente”, come dicono i familiari, nella sua casa in Inghilterra, il giorno di Natale .
I soccorsi, arrivati nel pomeriggio hanno constatato il decesso.
Ad annunciarlo il suo manager Michael Lippman.
George Michael si aggiunge alla lunga lista di artisti scomparsi nel 2016 :
David Bowie
Prince
Leonard Cohen
Paul Kantner
Keith Emerson
e Greg Lake, e solo un giorno fa Rick Parfitt degli Status Quo.
George Michael era arrivato al successo con gli Wham, diventando dei personaggi più popolari del pop degli anni ’80, che ha conquistato legioni di fan .

Elton John che su Instagram scrive di essere sotto choc per la triste notizia. «Ho perso un caro amico – il più gentile, l’anima più generosa e un artista geniale. Il mio cuore va alla sua famiglia, gli amici e tutti i suoi fan»


Fonte: web

Il tuo amico peloso appoggia la testa contro al muro?

Il tuo amico peloso appoggia la testa contro al muro?
Il tuo amico peloso appoggia la testa contro al muro? Di corsa dal veterinario!

E’ un sintomo che può sembrare banale e innocuo, ma che in realtà potrebbe salvare la vita al vostro cane o gatto, se riconosciuto in tempo.
L’ animale appoggia la testa conto il muro senza muoversi, dobbiamo correre dal veterinario!
E’ l’appello per i proprietari di cani e gatti , lanciato su Facebook da Steunpunt voor Dieren, un’associazione olandese per la protezione animali.
A quanto pare un cane o un gatto che spinge la testa contro un muro (o altro) senza alcun motivo apparente (come giocare o graffiare) potrebbe essere affetto da lesione cerebrale, avvelenamento, tumore, infezioni o molte altre malattie.
Questo comportamento potrebbe sembrare banale, divertente e persino simpatico e spesso ci si rende conto troppo tardi che potrebbe essere qualcosa di grave.
Indicherebbe, infatti, un sintomo neurologico che va indagato e che può avere diverse cause.
Si chiama Head pressing (atto compulsivo ) che consiste nel premere la testa contro un muro o un oggetto senza alcun motivo apparente.
Per questo è molto importante rivolgersi al veterinario con estrema urgenza.
Il medico veterinario saprà consigliarvi sul da farsi, prescrivendo una visita neurologica ed escludendo altre cause prima di fare una risonanza.
Di Roberta Ragni
Fonte: greenme

” Caitlyn” il cane trovato con il muso legato , un destino simile a quello di Palla

" Caitlyn" il cane trovato con il muso legato , un destino simile a quello di Palla

” Caitlyn” il cane trovato con il muso legato , un destino simile a quello di Palla

Caitlyn il cane trovato con il muso legato con del nastro isolante , qualche mese fa ha trascorso il “giorno più bello della sua vita.”

Grazie a Animal Society di Charleston ,dopo che è stato trovato con il muso legato crudelmente con del nastro isolante, chiuso come in una morsa, con ferite devastanti .

La sua capacità di recupero è stata sorprendente.

Dopo alcune settimane di recupero , adesso vive felice e amato, come ogni animale dovrebbe vivere.

Caitlyn il cane trovato col muso legato col nastro adesivo

Il video di Caitlyn

La crudeltà dell’uomo, a volte,  è inspiegabile.

Fonte: web