E’ morto Niki Lauda, leggenda della Formula 1

E' morto Niki Lauda, leggenda della Formula 1
La Formula 1 piange il campione Niki Lauda: aveva 70 anni .
Niki è morto pacificamente in una clinica svizzera, circondato dalla sua famiglia .

Lauda era nato a Vienna, in Austria, il 22 febbraio del 1949. In Formula 1 ha vinto tre titoli mondiali: campione del mondo nel 1975 e nel 1977 con la Ferrari, poi nel 1984 con la McLaren.
Nel luglio 1976 al Nürburgring per il Gp di Germania il grave incidente, uno dei più gravi della storia dell’automobilismo, per cui finì in pericolo di vita: perse il controllo della sua Ferrari che carambolò e prese fuoco.
Fu estratto dalle fiamme anche da Arturio Merzario, decisivo nell’estrarlo dall’abitacolo in fiamme. In quell’occasione gravi furono le ustioni ma soprattutto l’aver respirato i fumi rilasciati dall’auto.
I suoi successi unici come sportivo e imprenditore sono e rimarranno indimenticabili.
Fonte: web

Dio si è preso il campione “Muhammed Ali”

Dio si è preso il campione "Muhammed Ali"

Dio si è preso il campione “Muhammed Ali”

Muhammed Ali era malato di Parkinson da tempo.
Nato a Louisville, nel Kentucky come Cassius Marcellus Clay a Louisville il 17 gennaio 1942 .
Si era convertito all’Islam, volendo così cambiare nome in Muhammed Ali.
Ali divenne celebre con la vittoria della medaglia d’oro dei pesi mediomassimi alle olimpiadi di Roma del 1960.
Unico pugile al mondo ad aver conquistato per tre volte il titolo di campione del mondo dei pesi massimi , si ritirò nel 1981 dopo aver vinto 56 dei 61 incontri disputati.
Io sono il più grande. L’ho detto persino prima di sapere di esserlo”.E’ una delle frasi più celebri di Muhammad Ali, il tre volte campione del mondo dei massimi, passato alla storia anche per le sue scelte di vita.
Fonte: web

A quasi un anno dall’incidente,le attuali condizioni di Michael Schumacher.

schumi È passato quasi un anno dal terribile incidente che ha inchiodato in un letto di ospedale Michael Schumacher .

E proprio nei giorni in cui la moglie Corinna ha riattivato il sito dedicato all’ex pilota di Formula Uno, riaccendendo la speranza di rivederlo presto in gran forma, sembrano poco veritiere.

“Michael Schumacher è finalmente sveglio”.Dice il medico che lo ha in cura .

A raccontare gli ultimi aggiornamenti di salute di Michael Schumacher, è stato Philippe Streiff intervistato dalla radio francese Europe 1.

“Schumacher sta meglio, ma non può parlare. Come me è su una sedia a rotelle, ha problemi di memoria e di parola” spiega ai microfoni di Thomas Sotto.

Michael Schumacher è cosciente, ma irriconoscibile. Ci vorranno anni per la riabilitazione

L’ex pilota di Formula 1 Philippe Streiff, su una sedia a rotelle dal 1989 in seguito ad un incidente in Brasile, dice : “essere in famiglia gli permetterà di recuperare più velocemente, ma sarà un percorso lungo e complicato.

La famiglia, chiusa nel silenzio stampa, evita di diffondere notizie sullo stato di salute di Michael.

Gli ultimi aggiornamenti ufficiali erano stati diffusi a fine ottobre: Michael è sveglio e vigile.

Dopo una lunga degenza in ospedale e settimane di coma, Schumacher è tornato a casa sua in Svizzera.

Ha vicino la sua famiglia e gli amici più intimi.

“Sembra che comunichi solo con gli occhi” racconta ancora Streiff.

Ma c’è chi mette in dubbio le parole dell’ex pilota francese.

Sono infatti poche le persone che sono a conoscenza delle vere condizioni di salute di Schumacher e la famiglia cerca di evitare fughe di notizie che possano alimentare false speranze .

La moglie di Shumi in passato, si è trovata a smentire le dichiarazioni di Philippe.

Fonte: Oggi