Il Sambuco e i suoi benefici durante la stagione fredda

Il Sambuco e i suoi benefici durante la stagione fredda
Questa pianta aiuta a rafforzare le difese immunitarie sia in fase preventiva che ai primi sintomi di raffreddore ed influenza. È considerato un buon antinfluenzale naturale grazie soprattutto alle sue proprietà diaforetiche ( capacità di aumentare la sudorazione) che consentono l’abbassamento della temperatura corporea in caso di febbre.

Fiori e foglie di questa straordinaria pianta sono ricchi di principi attivi molto utili nella stagione invernale in caso di malattie da raffreddamento e febbre.
Contiene Vitamine A , B e C

Utile anche per il rimedio diuretico, digestivo e lassativo, richiama infatti acqua nell’intestino facilitandone la regolarità. Vanta inoltre doti antinfiammatorie e antireumatiche, aiuta tra l’altro ad eliminare l’acido urico in eccesso nel corpo.

Grazie sempre alla sua capacità di favorire la sudorazione, il sambuco è anche un buon rimedio depurativo che favorisce l’eliminazione delle tossine. Molto utile anche in caso di problemi alle vie respiratorie le cui mucose contribuisce a sfiammare, aiutando anche a fluidificare ed espellere il muco in eccesso. Migliora la circolazione sanguigna.

Infusi di sambuco aiutano a detossinare l’organismo poiché questa pianta aumenta la sudorazione corporea, agisce anche da vasodilatatore utile per contrastare blocchi da muco delle vie aeree, tosse, asma, raffreddore.

Questo rimedio aiuta anche la circolazione periferica, migliorandone il flusso, utile quindi nel periodo invernale per tutti coloro che soffrono di geloni a mani e piedi.

Si può quindi considerare una sorta di antibiotico naturale in grado di bloccare la crescita dei batteri fino al 70%
Ecco perchè:

E’ ricco di vitamine e minerali
Antiossidante
Antinfiammatorio
Antinfluenzale
Rafforza le difese immunitarie
Diaforetico (aumenta la sudorazione)
Benefico per le vie respiratorie
Migliora la circolazione sanguigna
Antidolorifico
Antibatterico

Fonte: web

Le proprietà curative del Finocchio


Le proprietà curative del Finocchio

Il Finocchio, conosciuto sin dall’antichità, è dotato di quasi tutte le virtù curative.

Delle sue numerose proprietà, alcune sono fin da allora, scientificamente stabilite.

I frutti che fanno parte delle quattro semenze calde : ANICE VERDE-CARVI-CORIANDOLO-FINOCCHIO-

Hanno delle proprietà ben dimostrate e devono la loro ricchezza all’olio essenziale.

Sono inoltre degli eccellenti stimolanti dell’apparato digestivo: combattono la stitichezza, aiutano l’eliminazione dei gas e calmano le coliche.

Il Finocchio è anche conosciuto come “galattogogo” e cioè, stimola l’allattamento.

INDICAZIONI TRADIZIONALI:

Colite
Digestione difficile
Aerofagia, dilatazioni
Montata lattea difficile o insufficiente.

Possiamo acquistare capsule di finocchio in qualsiasi erboristeria.

Fonte: fitoterapia

L’ Acerola e le sue eccellenti proprietà


L’Acerola è una meraviglia della natura,un frutto veramente prezioso che si coltiva in Portorico, in Florida, in Brasile.

Si tratta di una ciliegia tropicale, ogni etto di Acerola contiene 2.400 mg. di vitamina C , contro gli 80 mg. del kiwi e 50 mg. dell’arancia.

Contiene: Acido Sorbico che è la parte antiossidante della vitamina C

Vitamina PP che mantiene l’integrità muscolare e aiuta i soggetti con fragilità capillare.

Vitamina K che favorisce la coagulazione del sangue e ne aumenta l’ossigenazione.

L’assunzione costante del frutto di Acerola, rafforza la circolazione, i capillari fragile e le vene.

Migliora l’asma , anche quella di origine allergica, ha capacità antistaminiche, migliorando l’assunzione del Ferro,migliora le anemie.

Regola il livello di colesterolo e trigliceridi.

Previene i danni del fumo (ogni sigaretta brucia 25 mg. di vitamina C).

Ha un effetto anti-invecchiamento e antirughe, combatte i radicali liberi e favorisce la formazione di collagene.

Aiuta la formazione ossea e dentale.

E’ preferibile assumere l’Acerola per un mese, ad ogni cambio di stagione, sia in sciroppo che in pastiglie, per aiutare il fisico ad adattarsi agli sbalzi termici.

Fonte: Alcune informazioni sono state reperite dal web

Bere succo di mirtillo puro nero fa bene

Bere succo di mirtillo puro nero fa bene
Il succo di mirtillo nero è un grande toccasana per la salute, ha un potente effetto diuretico e protettivo delle vie urinarie, è benefico per la salute del sistema cardiovascolare, in particolar modo del sistema venoso, e della retina.

Il succo di mirtillo fresco, ricco di vitamina A, C e antociani: queste ultime sono delle sostanze che troviamo nelle arance tarocco (quelle dal succo rosso scuro), nei mirtilli neri,

nei frutti rossi, nel radicchio e nell’uva, e hanno un’azione anti-cancerogena e protettiva e antiossidante contro i radicali liberi.

Il succo di mirtillo è protagonista di un’ulteriore scoperta che riguarda proprio gli antociani: sembra infatti che studi hanno dimostrato che

gli antociani presenti nei mirtilli migliorano la memoria, la facoltà in cui si libera del glucosio.

Nello studio sul campione umano, i ricercatori hanno esaminato gli effetti del consumo di succo di mirtillo selvatico sul declino della memoria di nove adulti tra i 70 anni

che hanno incontrato problemi di memoria relativi all’età, come mancanza di concentrazione e dimenticanze improvvise (i classici vuoti).

I partecipanti hanno bevuto circa due tazze e mezzo al giorno di succo di mirtillo fresco per 12 settimane, mentre un altro gruppo ha bevuto del succo di frutta misto a effetto placebo.

Successivamente i ricercatori hanno condotto dei test di memoria sul campione, con il risultato che quanti bevevano il succo di mirtillo (e non il placebo) hanno mostrato un miglioramento

significativo nell’apprendimento e una buona risposta ai test di memoria.

Altri benefici rilevati dal consumo di succo di mirtillo sono stati, una riduzione dei sintomi della depressione e dei livelli di glucosio nel sangue.

Il succo di mirtillo che fa bene però è quello concentrato, che in genere si può diluire in acqua e bere al mattino e alla sera in due soluzioni.

Spesso si trova l’indicazione di succo di mirtillo per bevande che sono solo alla base di mirtilli, con una presenza di purea di mirtilli del 15% circa o meno. Il resto è acqua, zucchero e succo di mela.

Quindi, cerchiamo nei negozi Bio solo “succo di Mirtillo puro” altrimenti serve a poco, o quasi niente.

Fonte: ilpuntonaturale

Echinacea per rinforzare le difese immunitarie e non solo

 

 

Echinacea per rinforzare le difese immunitarie e non soloOmeopatia
Uno dei rimedi naturali più conosciuti e utilizzati per rafforzare il sistema immunitario e combattere le influenze stagionali.
Un vero e proprio antibiotico naturale, una pianta che dovremmo sempre avere in casa in quanto ricca di proprietà e benefici anche se ha delle controindicazioni.

Grazie all’azione antivirale, antibatterica, immunostimolante e antimicrobica
dell’Echinacea, l’utilizzo di questa pianta può costituire un grande aiuto per il trattamento del raffreddore e dei suoi sintomi,
della febbre e delle affezioni delle vie respiratorie, come tosse e bronchiti.

Le sue proprietà medicinali sono stimolanti e di potenziamento del sistema immunitario , soprattutto contro le malattie da raffreddamento.
Per uso esterno, l’Echinacea esibisce proprietà dermo-purificanti, antirughe ed anti-smagliature, tonificanti sul micro-circolo e sulla circolazione venosa.

Nella medicina popolare dei Nativi Americani,utilizzavano l’Echinacea soprattutto per trattare le scottature, le punture di insetti e i morsi di serpente.
Internamente, invece,utilizzavano la pianta per contrastare il dolore e, in particolar modo, per trattare mal di stomaco e mal di testa.
In ambito omeopatico, invece, l’Echinacea possiede indicazioni per il trattamento delle tonsilliti, per la cellulite,i foruncoli e le punture d’insetto.
inoltre, da non sottovalutare, è un rimedio per rafforzare le difese immunitarie.
Nella maggior parte delle farmacie possiamo trovare il prodotto già pronto all’uso,al costo  di 10€ circa

Controindicazioni
Non assumere Echinacea in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti.
Inoltre, a causa della sua attività stimolante sul sistema immunitario, l’utilizzo di questa pianta non dovrebbe essere effettuato in pazienti con
patologie autoimmuni.
Per precauzione, si sconsiglia l’utilizzo dell’Echinacea in gravidanza e durante l’allattamento.

Può interagire con alcuni farmaci quindi, è sempre meglio chiedere un consiglio al medico curante.

*Le informazioni qui riportate non sono riferibili né a prescrizioni, né a consigli medici, né a terapie sanitarie.
Gli Argomenti sono di natura generale, a scopo puramente divulgativo e non possono sostituire in alcun caso il consiglio di un medico abilitato. *

Fonte: my-personaltrainer

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