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I benefici delle lampade di sale Rosa dell’Himalaya

I benefici delle lampade di sale Rosa dell'Himalaya

Le lampade di sale rosa, che sono blocchi di sale costituiti da salgemma proveniente dalle miniere del massiccio montuoso Himalayano da cui vengono estratti i blocchi.
Tale salgemma si è formato oltre 250 milioni di anni fa e la sua struttura lo rende uno dei pochi utilizzati a scopo alimentare.

Le lampade di sale, oltre che illuminare ed essere utilizzate come semplice punto luce, con la loro magica luce ambrata che va dal rosa all’arancione rosso, rendono l’aria più salubre.
L’aria che respiriamo infatti è caricata di energia elettrica ed è ricca di ioni positivi e negativi.

Quando vengono accese, le lampade di sale, liberano ioni negativi. Sono state fatte delle ricerche in merito e si è scoperto che un ambiente, per essere considerato salutare, deve contenere una certa quantità di ioni negativi. Ma ben sappiamo che nelle nostre case l’aria è viziata a causa di fumo, fornelli a gas, anidride carbonica, riscaldamento, condizionamento, elettricità statica (uso smodato di fibre sintetiche) ma anche per l’inquinamento elettromagnetico (cellulari e computer) e per questo gli ioni negativi diminuiscono causando disturbi come stanchezza, cefalea e indebolimento psico-fisico.

Su Focus  si dice che “Ionizzare l’aria di un ambiente contribuisce a renderla più pulita: gli ioni negativi, infatti, si legano alle particelle in sospensione nell’aria (polveri, aromi, fumo, pollini e batteri) e le caricano elettrostaticamente. Di conseguenza la polvere tenderà a legarsi alle superfici che incontra (le pareti della stanza, per esempio) anziché svolazzare”.
Per rendere migliore l’aria degli ambienti in cui risiediamo e lavoriamo è molto importante arieggiare le stanze più volte al giorno: bastano infatti pochi minuti di corrente d’aria al giorno e un ulteriore aiuto poi lo donano queste lampade di sale molto più economiche di un ionizzatore.

I benefici delle lampade di Sale Rosa dell'Himalaya

I BENEFICI DELLE LAMPADE DI SALE

1.Regolarizzano l’umidità in eccesso
2.Riducono gli attacchi di asma
3.Aumentano la concentrazione
4.Riducono le allergie respiratorie
5.Migliorano le difese immunitarie
6.Proteggono dall’elettromagnetismo generato dai computer e dalle televisioni

 

 

 

 

 

 

Fonte: web

Infuso di Altea per mal di gola e bronchiti

Infuso di Altea per mal di gola e bronchiti

Altea per mal di gola e bronchiti

L’altea è una pianta mucillaginosa appartenente alla famiglia delle Malvacee.
E’ un rimedio per disturbi vari disturbi, questa pianta è conosciuta con diversi nomi popolari (come bismalva e malvone), ma il suo nome scientifico, Althaea officinalis, deriva dal verbo greco althein, che significa “guarire”.
Consumata cotta nei periodi di carestia, era coltivata per legge in tutti gli orti dell’impero di Carlo Magno e usata nei monasteri per la preparazione di medicamenti per le piaghe, le tumefazioni e le infezioni delle ferite ma, soprattutto, per la cura delle vie respiratorie.
L’altea è un sempreverde dalle foglie vellutate, raggiunge un’altezza di  1,5  metri, ha fiori bianchi o rosa che sbocciano dalla primavera alla tarda estate, periodo in cui tutte le parti della pianta possono essere sfruttate per la preparazione di tisane e infusi.
Anche le radici sono molto utili: nella medicina popolare francese, per esempio, venivano essiccate, polverizzate ed erano usate nella preparazione di pasticche per il mal di gola, le afte e la tosse.

Bevi il suo infuso se soffri di attacchi d’asma
In questo periodo di piena rinascita della natura che coincide anche col risveglio di allergie, riniti e bronchiti asmatiche, le qualità curative dell’altea sono eccellenti.
L’Altea possiede proprietà lenitive ed emollienti ed è un ottimo decongestionante delle vie respiratorie, perché le mucillagini in essa contenute svolgono un’azione antinfiammatoria sulle zone con cui vengono a contatto durante la somministrazione.

Riduce le secrezioni e disinfetta il cavo orofaringeo
Ottimo espettorante, agisce anche come sedativo per gli attacchi di tosse secca o grassa che affaticano gli allergici nel periodo primaverile.
In questi casi, consumare 3 tazze al giorno di un infuso a base di foglie e fiori di altea può essere un vero toccasana.
Preparalo lasciando in infusione in un litro d’acqua calda  non bollente, 30 g di foglie e fiori essiccati e leggermente sminuzzati. Lascia riposare il tutto per 15 minuti, poi filtra e bevi.

L’Altea è anche un buon idratante per pelli secche.

Fonte: riza

Conosci il Palo Santo e lo userai anche tu.

Conosci il Palo Santo e lo userai anche tu.

Conosci il  Palo Santo e lo userai anche tu.

Il Palo Santo Nutre e idrata la pelle, rendendola levigata e tonica.
Contrasta le irritazioni cutanee come desquamazioni, dermatiti, eczemi e psoriasi, forfora e secchezza cutanea.
Per questo motivo il Palo Santo viene utilizzato in molte creme, saponi e shampoo.
Ha proprietà analgesiche, antisettiche e antinfiammatorie.
Viene utilizzato anche nei prodotti dopo-barba e dopo-depilazione e per l’igiene intima.
Ha proprietà rubefacenti (attira il sangue negli strati più superficiali della pelle) per questo motivo viene utilizzato nelle creme per i piedi, come rinfrescante, emolliente e defaticante.
Il Palo Santo viene usato per alleviare malanni alle vie respiratorie come tosse e raffreddore, allergie, ma anche attacchi d’asma.
Allontana gli insetti fastidiosi: l’aroma di palo santo risulta sgradito a zanzare, mosche e altri insetti.
Dà benefici dopo una puntura per eliminare il prurito, grazie alle sue proprietà lenitive.
E’ utilizzato nei massaggi per attenuare i dolori muscolari, articolari e reumatici.
E’ un rilassante psico-fisico, in quanto il suo aroma conferisce un senso di pace e serenità.
Inoltre contribuisce ad avere un sonno di buona qualità.
E’ un ansiolitico e antidepressivo: armonizza corpo, mente e spirito, ripristinando l’equilibrio interiore.
Per questo motivo è stato definito “il profumo dell’anima”.
Purifica gli ambienti dalle negatività, effettuando una sorta di pulizia energetica e vibrazionale.
Per questo motivo viene bruciato nel corso di cerimonie o meditazioni sotto forma di incensi, paletti, coni e trucioli.
L’essenza di Palo Santo è auto-conservante: pertanto i prodotti a base di Palo Santo non necessitano di conservanti e altri additivi chimici.
La Bursera graveolens è un albero presente nel Sud-america e nelle isole Galapagos.
Più comunemente chiamata con il nome Palo Santo, in quanto ha la tendenza a fiorire nel periodo Natalizio.
La produzione di prodotti mediante il Palo Santo avviene nel rispetto dell’ambiente, e dell’albero: vengono utilizzati i legni caduti a terra naturalmente, e seccati nel corso degli anni. Infatti il caratteristico odore del Palo Santo è dato da mucillagini che ricoprono il legno a terra, inducendo una fermentazione naturale.
Per ottenere il caratteristico odore naturale, i legni devono restare a terra dai 4 ai 10 anni.
E’ proprio durante questo periodo che il legno matura la sua essenza raggiungendo le sue straordinarie proprietà.
Il legno più pregiato viene raccolto nella regione del Manabi Ecuadoriano.
*Ecco perchè è molto importante accertarsi che i prodotti siano stati ottenuti dalla Bursera graveolens.

Fonte:macrolibrarsi